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Erasmus+ mobilità per studio

Finalità ed attività ammissibili

Il programma Erasmus+ offre la possibilità di studiare all'estero per un periodo che può variare da  2 a 12 mesi per mobilità lunga o  da 5 a 30 giorni per mobilità breve, presso università partner dell'UniBas in uno dei Paesi aderenti al programma (Programme Countries) o in un Paese terzo (Partner Countries).

Partecipando potrai:

  • ricevere un contributo comunitario per coprire parte delle spese, con eventuali integrazioni per situazioni economiche svantaggiate, supporto per disabilità e contributi per viaggi ecologici o standard. Le specifiche nei box successivi;
  • ricevere contributi integrativi a valere su fondi ministeriali o d'Istituto. Le specifiche nei box successivi;
  • avere la possibilità di frequentare corsi e sostenere esami, condurre ricerche per la tesi di laurea (con piano di lavoro approvato dal relatore e dall'istituzione ospitante; alcune delle sedi estere potrebbero richiedere di affiancare il periodo di ricerca all'acquisizione di eventuali crediti di unità didattiche), o svolgere attività programmate nell’ambito dei dottorati di ricerca;
  • avere la possibilità di combinare lo studio con un breve tirocinio, purché sia supervisionato dall'università di destinazione e le due attività si svolgano in modo consecutivo o contemporaneo.

Il programma garantisce il pieno riconoscimento dei crediti, tramite il sistema ECTS (European Credit Transfer System), con un Learning Agreement concordato prima della partenza e certificato dall'università ospitante al termine del periodo di mobilità (Transcript of Records).

Clicca qui per approfondimenti sulle tabelle utilizzate dall'Ateneo e sulla scala dei voti ECTS.

Chi e come partecipare

Chi può partecipare?

Le studentesse e gli studenti dell'UniBas che soddisfano i seguenti requisiti:

  1. Tipologia di corso: Sono ammessi coloro che sono iscritti a:
    • Corsi di laurea (I ciclo), laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico (fino al 3° anno fuori corso),
    • Master universitari di I livello (II ciclo),
    • Scuole di specializzazione e dottorati di ricerca,
    • Master universitari di II livello (III ciclo).

Requisito specifico: Per le lauree e lauree magistrali a ciclo unico, è necessario aver acquisito almeno 20 CFU entro la chiusura del bando.

  1. Lingua: È richiesta una conoscenza adeguata della lingua di insegnamento del paese di destinazione, almeno al livello B1 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). Alcuni accordi potrebbero richiedere un livello linguistico più alto (verifica nelle specifiche degli accordi di mobilità - Report accordi).
  2. Precedente esperienza Erasmus: Possono partecipare anche coloro che hanno già usufruito di un periodo Erasmus (LLP-Erasmus/Erasmus+, Erasmus Mundus Azione 1 o 2) nel medesimo ciclo di studi, purché abbiano un minimo di due mesi (60 giorni) disponibili da trascorrere all’estero. Per le mobilità brevi, sono richiesti almeno 5 giorni.
  3. Limiti di mobilità: Ogni ciclo di studi consente fino a 12 mesi (360 giorni) di mobilità all’estero, con un massimo di 24 mesi per le lauree magistrali a ciclo unico. Nello stesso anno accademico, non è possibile superare i 12 mesi di mobilità.
  4. Iscrizione al ciclo successivo: Possono partecipare anche chi sta per laurearsi o ha già conseguito il titolo, a condizione che si regolarizzi l’iscrizione al nuovo ciclo prima di firmare l’accordo di mobilità.
  5. Corsi di studio internazionali: Gli studenti iscritti a corsi di studio internazionali per il conseguimento di un titolo doppio/multiplo possono partecipare se soddisfano i requisiti sopra indicati.

Come partecipare?

Per partecipare, è necessario presentare la candidatura al bando annuale dell'Università degli Studi della Basilicata. Ogni bando specifica i requisiti, le modalità di candidatura e i criteri di selezione. Puoi trovare i bandi nella sezione "BANDI" del sito.

Paesi eleggibili e destinazioni

Il Programma Erasmus+ 2021/2027 sostiene la mobilità internazionale per studio da realizzare in un Istituto di Istruzione Superiore di uno dei Paesi del Gruppo:

  • Programme Countries - Stati membri dell’Unione Europea e Paesi terzi associati al Programma 
  • Partner Countries - Paesi terzi non associati al Programma, compresi il Regno Unito e la Svizzera 

L’elenco completo dei Paesi, siano essi europei che extra-europei, è disponibile sul sito dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire all’indirizzo http://www.erasmusplus.it/programma/paesi-partecipanti/.

Nell'ambito dei suddetti Paesi, l'UniBAS ha stipulato molteplici accordi Inter-istituzionali Erasmus+. L'elenco completo è disponibile, con le specifiche per singolo accordo, alla pagina Reports AccordiIndicazioni su come scegliere la destinazione

Modalità di svolgimento e durata della mobilità

La mobilità potrà essere effettuata:

  • o in presenza all’estero (physical mobility) presso l’Istituto ospitante 
  • o in modalità mista (blended mobility): che prevede una parte in presenza all’estero e una parte in virtuale dall’Italia. La componente fisica della mobilità blended dovrà rispettare la durata minima prevista dal Programma Erasmus+ ed essere integrata da un periodo di apprendimento a distanza (prima o dopo ma SENZA sovrapporsi). 

Durata della mobilità

La durata è stabilita dagli Accordi Inter-istituzionali (IIA) stipulati dall'UniBas con la sede partner e, pertanto, non è a discrezione. E’ tuttavia possibile che alcune sedi ospitanti riducano il periodo concordato in base alla durata ordinaria dei propri corsi di studio. In tal caso la durata della mobilità ed i contributi saranno adeguati alle mensilità stabilite dal partner. L’UniBas non è responsabile di tale modifica, anche se occorsa dopo la sottoscrizione del contratto di mobilità Erasmus+. Sono ammissibili:

  • Mobilità a lungo termine (long-term mobility): durata minima in presenza all’estero di 2 mesi (60 giorni completi), o un trimestre accademico completo, fino ad un massimo di 12 mesi (360 gg.) per ogni ciclo di studio, indipendentemente dal numero e dal tipo di mobilità. Per la laurea magistrale a ciclo unico il periodo massimo è di 24 mesi (720 gg.) tra studio e tirocinio, diviso in più periodi (max 12 mesi - 360 gg. per anno accademico). 
  • Mobilità a breve termine (short-term mobility): durata minima in presenza all’estero di 5 giorni e massima di 30 giorni. La mobilità a breve termine è consentita prioritariamente a coloro che non possono soggiornare per un lungo periodo all’estero  per ragioni, ad esempio, legate all'indirizzo di studi o alle minori opportunità di partecipazione. Per il I (laurea) e II ciclo (laurea magistrale/laurea magistrale a ciclo unico),  la componente fisica dovrà essere obbligatoriamente seguita o preceduta da una componente virtuale. La mobilità a breve termine, dovrà essere pianificata in coerenza con il percorso accademico e dei risultati dell’apprendimento da conseguire. Ai fini autorizzativi, occorrerà formulare richiesta alle strutture didattiche di riferimento, dettagliando la motivazione della richiesta e indicando specificatamente il periodo in mobilità fisica e il periodo in modalità virtuale, che deve essere approvata anche dalla sede ospitante prima dell’inizio della stessa. Tale mobilità deve  prevedere il rilascio di almeno 3 crediti ECTS. 

Ai fini del calcolo dei mesi già fruiti nel medesimo ciclo di studio, sia per la mobilità a lungo che a breve termine, saranno computati solo i periodi precedenti di mobilità fisica. 

La selezione

La valutazione delle domande per il conferimento di borse di studio Erasmus è effettuata dalla Commissione di Ateneo per le Relazioni internazionali in base a criteri equi e trasparenti, dettagliati nel bando per il conferimento di borse di studio Erasmus indetto annualmente dall'Ateneo.

Per visionare i bandi consultare la sezione BANDI 

Finanziamenti - fondi europei

L'assegnazione dei contributi comunitari dipende dai fondi a disposizione dell''UniBas e fino ad esaurimento degli stessi. L’importo del contributo comunitario varia a seconda: 

  1. del Paese di destinazione; 
  2. della tipologia di mobilità (lunga durata/Long-term mobility o Breve durata/Short-term mobility);
  3. della Situazione Economica Patrimoniale (ISEE);
  4. della tipologia del viaggio - standard o green.  A partire dalla CALL2025 tutti coloro che parteciperanno alla mobilità Erasmus+ (vuoi per studio, vuoi per tirocinio) potranno beneficiare del contributo per il viaggio in base alla fascia chilometrica dal luogo di origine a quello di destinazione, calcolata attraverso il Calcolatore di distanza

Le specifiche sull'entità del finanziamento, sulle modalità e sui criteri di attribuzione sono riportate nel bando di selezione. 

Finanziamenti europei partecipanti con minori opportunità - supporto all'inclusione

Il Programma Erasmus+ presta particolare attenzione a coloro le cui condizioni fisiche, mentali o, più in generale, di salute siano tali da non consentire la partecipazione al programma senza l’intervento di un finanziamento aggiuntivo per coprire costi aggiuntivi legati, ad esempio, al supporto, all’accoglienza e all’accessibilità ai locali, nonché ai servizi di supporto pedagogico e tecnico che non possono essere coperti dal top-up di Euro 250,00 previsto per le minori opportunità. 

Ogni Istituto di Istruzione Superiore, attraverso la sottoscrizione della Carta Erasmus per l’Istruzione Superiore (Erasmus Charter for Higher Education/ECHE), si è impegnato ad assicurare pari accesso ed opportunità al di là dalla loro condizione. Pertanto, chi ha problematiche fisiche, psichiche o, più in generale, di salute può beneficiare dei servizi di supporto che l’istituzione ospitante garantisce alla comunità universitaria locale. 

L'assegnazione del contributo ad hoc è subordinato alla tua richiesta che dovrai produrre al Servizio Internazionalizzazione, sul formulario ed entro i termini stabiliti dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire (AN) a seguito della pubblicazione delle apposite circolari.

Circolari AN sull'inclusione:

Per ulteriori iinformazioni visita la sezione dedicata del sito dell'AN al link https://www.erasmusplus.it/istruzione_superiore/mobilita/inclusione/.

Come ottenere i finanziamenti

All'atto della candidatura per la partecipazione al Bando Erasmus, occorre dichiarare, spuntando gli appositi box, la propria condizione. Solo ad avvenuta assegnazione del posto di scambio, bisognerà perfezionare la pratica producendo i documenti richiesti.

Per informazioni sulle procedure da seguire (termine ultimo per la presentazione della domanda, dove reperire la domanda, dove e a chi presentare la domanda, ecc.), sul modulo di richiesta (in cui descrivere le condizioni di disabilità/esigenze speciali, i costi aggiuntivi che essa comporta, nonché dettagliare i costi relativi al sostegno finanziario di cui si ha bisogno, ecc.) e relativo supporto nella compilazione, contattare il Servizio Internazionalizzazione via e-mail outgoing@unibas.it. Se hai bisogno di ulteriore assistenza il Servizio Disabilità e DSA è a disposizione.

Si raccomanda di consultare il sito inclusivemobility.eu per verificare l’accessibilità degli Istituti di Istruzione Superiore e i servizi offerti. Tanto al fine di fare scelte informate in merito alla destinazione della mobilità.

Protezione dati personali e altre informazioni utili

Compatibilità ed incompatibilità con altre borse

Il contributo finanziario Erasmus+ è compatibile con qualunque altra forma di finanziamento, incluse le entrate/compensi che si potrebbero ricevere lavorando oltre il proprio impegno di studio, purché si svolgano e si portino a termine le attività previste nel Learning Agreement. Il contributo finanziario non può essere utilizzato per coprire costi simili già rimborsati con fondi dell’Unione Europea.

Le dottorande e i dottorandi sono tenuti ad optare o per la maggiorazione della borsa di dottorato o per la borsa Erasmus +. Le borse non sono cumulabili.

Studenti a "zero grant"

Qualora non vi sia una disponibilità di fondi comunitari tale da coprire tutte le mensilità assegnate, si potrebbe non percepire il contributo  ("zero grant"), o percepirne una porzione. In entrambi i casi, si beneficerà comunque dello status di Erasmus+  e di tutti i vantaggi ad esso connesso, ma non del contributo finanziario, ovvero di parte di esso. Non rientrano in tale previsione i/le candidati/e con minori opportunità che si recano in Paesi Extra-Ue, per i quali il contributo finanziario sarà comunque garantito. 

Nel caso di mobilità verso Paesi terzi (extra-Ue) parzialmente a “zero grant” superiori ai 5 mesi, l’UNIBAS provvederà a finanziare almeno il periodo corrispondente alla durata media europea (5 mesi nel caso di mobilità per studio).

Sovvenzioni nazionali o altre forme di sostegno economico potrebbero essere erogati, se disponibili, a coloro che non percepiranno il contributo comunitario o lo riceveranno parzialmente.

Altri contributi (ministeriali/di ateneo)

E' previsto, in base alla consistenza di fondi disponibili, un contributo integrativo mensile individuale rinveniente da fondi ministeriali (MUR), destinato a coloro che versano in situazioni di svantaggio, erogato in base al reddito del nucleo familiare di appartenenza e risultante dall'attestazione ISEE e al merito. Il contributo Mur è assegnato esclusivamente a coloro che siano in possesso dei requisiti specificati nel bando e a cui vengano riconosciuti in carriera i crediti acquisiti all'estero. 

Non si può beneficiare del contributo MUR: 

  • se si è iscritti/e alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici;
  • in caso di riconoscimento di crediti fuori piano;
  • se si è iscritti/e oltre il 1° anno fuori corso.

L'entità e i criteri di assegnazione sono stabiliti dalla Commissione d'Ateneo per le Relazioni Internazionali. Le specifiche degli importi mensili, i requisiti richiesti e i criteri di attribuzione per soglie di reddito sono riportate nel Bando Erasmus per l'anno accademico di riferimento (vds. sezione BANDI)

Coloro che non hanno diritto al contributo ministeriale del "fondo sostegno giovani" potrebbero beneficiare, ove disponibili, di eventuali contributi messi a disposizione dall'UniBas. 

Coloro che beneficeranno del contributo integrativo MUR non beneficeranno del top-up al supporto individuale previsto per gli studenti con minori opportunità dal Programma Erasmus+ (v. box precedente) e viceversa. Per coloro che si recheranno all'estero in short-term mobility, fruendo dei contributi per le minori opportunità, si applicherà esclusivamente il top-up per lo svantaggio previsto dal Programma.  

Avvertenza: Coloro che non matureranno alcun credito ECTS da riconoscere al rientro, ove previsto, sono tenuti alla restituzione dell'intero importo percepito. 

Ulteriori specifiche, le tabelle per soglie, i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi sono contenuti nel Bando di riferimento (vds. sezione BANDI)

Coloro che non matureranno alcun credito ECTS da riconoscere al rientro, sono tenuti alla restituzione dell'intero importo percepito. Il contributo sarà altresì modulato in misura proporzionale al periodo di mobilità trascorso all'estero, qualora non si porti a termine con successo le attività preventivate nel Learning Agreement e non si acquisisca almeno il numero minimo di crediti previsti da Regolamento per la mobilità internazionale.  Ai fini del calcolo si terrà conto della durata della mobilità, del numero dei crediti previsti nel Learning Agreement e del numero dei crediti riconosciuti al rientro (es.: periodo all'estero 10 mesi - CFU minimi da regolamento 35, crediti previsti nel Learning agreement 40 CFU; crediti riconosciuti 27  > 27/35%= 77,14%. Il partecipante percepirà quindi il 77,14% del contributo spettante con una penalità del 22,86%). 

Tasse e Servizi

Chi partecipa al Programma Erasmus+ è esente dal pagamento delle tasse universitarie (in particolare spese/tasse di frequenza, spese/tasse d'iscrizione, spese/tasse d'esame, spese/tasse d'accesso ai laboratori e/o alle biblioteche) presso l’Istituto partner e può usufruire delle strutture e dei servizi offerti dall'Istituto di accoglienza, al pari delle studentesse e degli studenti locali.

Tuttavia, l’Istituto ospitante potrebbe richiedere il pagamento di un piccolo importo al fine di coprire i costi assicurativi, l’adesione a sindacati studenteschi o l’utilizzo di materiali diversi (fotocopie, prodotti di laboratorio, ecc.) applicando un trattamento identico a quello degli studenti locali. La clausola si applica a tutti coloro che partecipano alla mobilità Erasmus+, con o senza il contributo comunitario.

Prima della partenza in Erasmus+ e durante la mobilità all'estero si è tenuti a regolarizzare la propria posizione contributiva nei confronti dell'UniBas.

Cosa fare prima della partenza

Pubblicata la graduatoria e una volta accettata / rifiutata la destinazione assegnata dalla Commissione d'Ateneo, collegandosi ai servizi online di ESSE3 entro i termini stabiliti da bando, il partecipante è tenuto a:

  • Iscriversi presso l’Università Ospitante: ad avvenuta nomina da parte del Servizio Internazionalizzazione alla sede estera e con le modalità ed entro i termini resi noti al partecipante da quest'ultima via email o disponibili sul sito web della stessa. I documenti richiesti variano da università a università e potrebbero consistere nella compilazione della domanda di ammissione (Application) e del formulario posto alloggio (se previsto), nell'invio dell'attestato/certificazione linguistica, del Transcript of Records e del Learning Agreement (vd. punto elenco a seguire). È responsabilità di ciascuno studente in partenza informarsi circa le procedure, le modalità e le scadenze per l'ammissione presso l’Università ospitante, consultando il sito web dell'università di destinazione. Nel caso venga richiesto anche l'attestato di studente Erasmus è importante contattare il Servizio Internazionalizzazione via email in tempo utile (almeno una settimana prima della scadenza della domanda di ammissione). ATTENZIONE: il mancato rispetto delle procedure, modalità e termini stabiliti dall'università partner potrebbe comportare la NON ACCETTAZIONE del partecipante, sebbene ufficialmente nominato dall'Unibas.
  • Compilare il Learning Agreement digitalmente collegandosi a ESSE3 (https://unibas.esse3.cineca.it/Home.do) ed entrando con le proprie credenziali ESSE3. ATTENZIONE: l'applicativo ESSE3 non è ancora perfettamente operativo all'interno della rete dell'Erasmus Without Paper (EWP) per cui potrebbe essere necessaria anche la compilazione cartacea non riuscendo a scambiare il LA con la sede estera per la sottoscrizione in digitale. Per aggiornamenti contattare mobint1@unibas.it. Il Learning agreement è il documento che dettaglia il programma di studi che si intende svolgere durante il soggiorno all'estero (tipologia di esami da sostenere, ricerca per la tesi, ecc.). Per le modalità di compilazione, consultare la sezione "Redazione e compilazione on-line del Learning Agreement". ATTENZIONE: Il learning agreement va definito con il Coordinatore per la mobilità internazionale di Dipartimento e con l'Università di destinazione, firmato dalle parti coinvolte ed approvato dalle strutture didattiche competenti prima della sottoscrizione dell'Accordo Finanziario e comunque, salvo casi accezionali opportunamente documentati dallo studente, prima della partenza.
  • Inserire il periodo di mobilità e le modalità di accredito borsa nella propria pagina personale della piattaforma ERASMUS Manager entro i termini comunicati via email al partecipante. Le date di inizio e fine mobilità da immettere nel sistema devono coincidere con il primo e l'ultimo giorno in cui il partecipante dovrà essere presente presso la sede ospitante (di solito inizio e fine corsi presso la sede estera, compresi corsi di lingua, giorni di orientamento, altro) desumibili o dalla lettera di accettazione, ove ricevuta, o dal sito web della sede di destinazione. E' responsabilità dello studente acquisire informazioni precise al riguardo.
  • Inviare autodichiarazione viaggio green a firma del partecipante (modulo disponibile nella sezione "modulistica" del sito) nel caso di viaggi con mezzi di trasporto sostenibili (i giustificativi del viaggio dovranno essere inviati al termine del periodo o non appena disponibili).
  • Nulla-osta per lo svolgimento della mobilità rilasciato dal datore di lavoro solo per gli studenti lavoratori, beneficiari della mobilità con l’indicazione del periodo in cui il dipendente è autorizzato a sospendere l’attività lavorativa.
  • Firmare l'Accordo finanziario  entro i termini e con le modalità stabiliti dal Servizio Internazionalizzazione, notificati al partecipante via email. La sottoscrizione dell’accordo è obbligatoria: se assente, lo studente non potrà recarsi all'estero. L'Accordo potrà essere sottscritto solo ad avvenuta approvazione da parte delle strutture didattiche UNIBAS e dalla sede di destinazione con le modalità di cui al Regolamento per la mobilità internazionale.
  • Scaricare la Carta dello Studente ERASMUS, contenete diritti, obblighi e doveri del partecipante alla mobilità (Allegato II all'Accordo Finanziario Erasmus+).
  • Rinnovare l’iscrizione all’Università degli Studi della Basilicata per l’anno di riferimento e provvedere al pagamento delle tasse prima della partenza in Erasmus.  
  • Sostenere il test di valutazione linguistica attraverso la piattaforma Online Linguistic Support - OLS (v. box sottostante).
  • Informarsi sulle regole di ingresso nel Paese ospitante rivolgendosi per tempo alle Rappresentanze consolari del Paese ospitante in Italia (riferirsi al box sottostante), in particolar modo se trattasi di uno studente non comunitario o se in partenza per una mobilità extra-ue o verso Paesi richiedenti visto.
  • Informarsi sull'assistenza sanitaria nel paese ospitante rivolgendosi all'ASL o alle rappresentanze diplomatiche (riferirsi al box sottostante).
  • Informarsi sulla copertura assicurativa (riferirsi al box sottostante).
  • Scaricare l'Erasmus+ App dal sito della Commissione Europea.

N.B: Nel caso in cui si intenda rinunciare dopo aver confermato la sede attraverso il sistema ESSE3 o dopo la sottoscrizione dell'accordo finanziario, il partecipante dovrà darne tempestiva comunicazione via email (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it), allegando l'apposito modulo di rinuncia, firmato e datato, disponibile nella sezione "documenti". 

​Si raccomanda di fare sempre riferimento al Bando Erasmus per studio relativo all’anno accademico di riferimento e ai relativi allegati per ulteriori specifiche. 

La modulistica da consegnare al Servizio Internazionalizzazione o alla Segreteria didattica di Dipartimento e i termini di consegna sono disponibili nella sezione "documenti".

Learning Agreement (Contratto di Apprendimento)

Il Learning Agreement è lo strumento fondamentale ed obbligatorio per pianificare le attività da svolgere all'estero e per il loro riconoscimento al rientro in sede. Va concordato con il personale accademico designato delle Strutture primarie prima dell’inizio della mobilità e comunque nel rispetto delle scadenze di presentazione fissate dalla sede estera. Il Learning Agreement deve comprendere l’elenco delle attività didattiche estere (esami, tirocinio, ricerca per tesi...), con i relativi crediti ECTS (sezione al rientro, box tabella e scala dei voti ECTS), che si intende svolgere durante la mobilità Erasmus e le corrispondenti attività didattiche (esami, tirocinio, ricerca per tesi...) con i relativi CFU, delle quali si chiede il riconoscimento nella carriera Unibas.

Il Learning Agreement deve essere approvato dal personale accademico designato delle Strutture primarie e dalla persona incaricata presso l’Università ospitante in tutte le sue parti, prima dell'inizio della mobilità, al fine di garantire il pieno riconoscimento delle attività formative per conto del Corso di Studio di appartenenza.

Il Learning Agreement si compone di tre parti che vengono completate progressivamente durante le fasi della mobilità (prima, durante, dopo):

  • “Before the Mobility”: è il Learning Agreement che deve essere presentato prima dell’inizio della mobilità, compilando obbligatoriamente le tabelle A e B;
  • “During the Mobility – Changes to the original Learning Agreement”: è la modifica al Learning Agreement approvato e può essere effettuata entro un mese dall’arrivo, massimo 6/7 settimane dall’inizio dei corsi presso la sede ospitante;
  • “After the Mobility”: elenco delle attività sostenute in mobilità fornito dall’Ateneo ospitante, solitamente sostituito dal Transcript of Records rilasciato dalla sede estera al termine della mobilità. 

A partire dall’anno accademico 2021/2022, i Learning Agreement  sono obbligatoriamente compilati on-line e i dati tra le sedi scambiati attraverso la rete dell'Erasmus Without Paper (EWP), a cui l’Unibas ha aderito attraverso ESSE3- Cineca. Pertanto, dall'anno accademico 2022/2023 i partecipanti alla mobilità sono tenuti a compilare il Learning Agreement for studies digitalmente, collegandosi al sito https://unibas.esse3.cineca.it/Home.do ed entrando con le proprie credenziali ESSE3.  Prima di iniziare la compilazione, è opportuno concordare in anticipo le attività da svolgere in mobilità e le corrispondenze con le attività di Unibas con il personale accademico designato delle Strutture primarie e, solo successivamente, procedere con la compilazione on-line del Learning Agreement.

N.B.: E' possibile che alcune sedi estere non operino ancora in EWP. Pertanto, al fine di evitare problemi, il LA una volta approvato internamente dal personale accademico designato delle Strutture primarie, dovrà essere comunque scaricato in .pdf per l'eventuale sottoscrizione cartacea da parte della sede estera.  Per ulteriori specifiche o per informazioni sulle modalità di compilazione online contattare mobint1@unibas.it; outgoing@unibas.it.

GUIDA per la compilazione del Learning Agreement digitale attraverso ESSE3.

Avvertenza: La/Lo studente in mobilità non potrà sostenere alcun esame, ovvero attività presso l'Università degli Studi della Basilicata, fino al rientro in sede. Non potrà altresì conseguire alcun titolo finale prima della conclusione del periodo di soggiorno all'estero e previo riconoscimento delle attività svolte durante il periodo Erasmus, ivi compresa la preparazione della tesi di laurea. Qualsiasi attività didattica e di ricerca svolta presso l'UNIBAS durante il periodo di mobilità potrà essere annullata d'ufficio.

Per le procedure di approvazione e per il riconoscimento delle attività si rimanda al Regolamento d’Ateneo per la mobilità internazionale e si raccomanda di verificare eventuali ulteriori informazioni specifiche relative al Dipartimento, se presenti, con la/il docente designata/o dal Dipartimento con le Segreterie didattiche di riferimento.

Requisiti di ingresso nei Paesi UE e Extra-UE

Per soggiornare in un paese dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità o il passaporto in corso di validità, ma non è richiesto il visto (verificare che non siano scaduti o in scadenza per la durata del periodo all’estero).

N.B.: I paesi extra UE aderenti al programma (Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia) non rientrano nello stesso regime di accesso dei 27 paesi dell’Unione. In tal caso il partecipante dovrà recarsi con congruo anticipo presso le rappresentanze diplomatiche del Paese ospitante in Italia per verificare quali siano le pratiche burocratiche da svolgere prima della partenza (ottenimento di visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc).

Per maggiori informazioni consultare il sito Your Europe.

Nel caso di mobilità verso il Regno Unito si consiglia ai partecipanti in partenza con cittadinanza UE e non-UE di contattare in largo anticipo Ambasciata e/o Consolato UK al fine di ottenere informazioni aggiornate in relazione a visto ed assicurazione sanitaria a seguito della Brexit. Se partecipante con cittadinanza EXTRA - UE iscritto all’Università della Basilicata, recarsi con congruo anticipo all’Ambasciata o al Consolato del paese ospitante per verificare quali siano le pratiche da svolgere prima della partenza (visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc). Se richiesta dal Consolato competente l’attestazione di vincita del posto di scambio ai fini del visto, rivolgersi al Servizio Internazionalizzazione (mobint@unibas.it). Consigliamo, inoltre, di verificare le scadenze per presentare l’application form: alcune sedi estere hanno termini diversi per studenti Extra UE. Per approfondimenti visitare: http://www.erasmusplus.it/programma/da-sapere/brexit/.

Per soggiornare in un paese extra-UE il partecipante alla mobilità deve adempiere alle norme previste dal Paese ospitante in materia di Visti e Permessi di soggiorno legati all’attività di studio. Occorre quindi rivolgersi, con congruo anticipo rispetto la partenza (le procedure per il rilascio del visto verso paesi extra-ue potrebbe richiedere molto tempo, alle rappresentaze diplomatiche del Paese di destinazione in Italia. In alcuni casi è possibile ottenere la documentazione al momento dell’ingresso nel paese stesso, ma l’iter per ottenere il visto non è uguale per tutti i paesi, per questo è importante informarsi sulla procedura specifica di ogni meta e in tempo utile. 

E’ di esclusiva responsabilità del partecipante richiedere ed ottenere il visto.

Per conoscere con certezza quale sia la documentazione necessaria per l’ingresso in ciascun paese consultare la risorsa ufficiale online del Ministero degli Affari Esteri: viaggiaresicuri.it. Svolgendo una ricerca per paese e scorrendo la scheda paese in basso nella sezione “Informazioni generali” si troverà un paragrafo dedicato alla documentazione necessaria per l’ingresso nel paese.

Per una visione immediata ed aggiornata dei paesi che richiedono il visto e quelli per il quale il solo passaporto permette l'ingresso e il soggiorno, consultare il sito https://www.passportindex.org/passport/italy/.

N.B. non sono previsti rimborsi per spese di visto, assicurazione sanitaria o ulteriori spese necessarie per l'ingresso nel Paese di destinazione.

Assicurazione sanitaria

L'assistenza sanitaria durante il soggiorno all'estero in Stati membri dell’Unione Europea è, nella maggior parte dei casi, in forma diretta tramite la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM) o certificato sostitutivo provvisorio (se non in possesso della tessera), che permette di ricevere assistenza medica nei paesi dell'Unione Europea e in Svizzera durante periodi di studio, lavoro o vacanza.

Tuttavia, è opportuno rivolgersi alla ASL del comune di residenza per ricevere maggiori informazioni su ulteriori documenti o modelli eventualmente richiesti dall'università ospitante per la copertura medica durante la permanenza nelle proprie strutture e sulle relative procedure da seguire per ottenere il rimborso delle spese mediche, verificando, inoltre, se per il Paese di destinazione sono necessarie altre formule o modelli assicurativi (solitamente per Paesi non comunitari), ovvero è necessario accendere una polizza sanitaria integrativa (assicurazione privata)

Ulteriori informazioni sulla tessera sanitaria europea sono disponibili su http://ehic.europa.eu.

L’assistenza è in forma diretta e, pertanto, non è richiesto alcun pagamento se non eventualmente quello del ticket che è a carico dell’assistito e, conseguentemente, non rimborsabile. Solo in Francia e in Svizzera, dove vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta, il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. In tal caso il rimborso può essere richiesto al rientro in Italia, presso la ASL di appartenenza e entro 60 gg. dal rientro in Italia.

Gli studenti che partono per destinazioni al di fuori dell'UE devono sottoscrivere un'assicurazione privata oppure rivolgersi alla propria ASL di appartenenza per maggiori informazioni. Per i cittadini extracomunitari, pur iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale non è valida fuori dall’Italia.  

Per informazioni sull'assistenza sanitaria nel Paese di destinazione (Ue e extra-Ue) si raccomanda di consultare la guida interattiva e  la pagina Assistenza sanitaria Paesi extra Ue sul sito del Ministero della Salute.

ATTENZIONE: si raccomanda caldamente,  a prescindere dal Paese di destinazione in cui avverrà la mobilità, di dotarsi di un'assicurazione sanitaria, da sottoscrivere privatamente con compagnie assicurative, che copra anche i rischi Covid, altre forme di pandemia, scegliendo soluzioni assicurative che coprano non solo eventuali spese per cure mediche da effettuare in strutture ospedialiere del luogo, ma anche eventuali spostamenti e rimpatri. 

N.B. non sono previsti rimborsi per spese di visto, assicurazione sanitaria o ulteriori spese necessarie per l'ingresso nel Paese di destinazione (UE e extra-UE).

Assicurazione contro gli infortuni

L’UNIBAS ha stipulato una polizza infortuni cumulativa che copre gli studenti, gli studenti part-time, i dottorandi, i tirocinanti, i borsisti, gli stagisti e altre figure ad esse assimilate, che frequentano le strutture dell’Istituto e/o svolgono attività, istituzionalmente previste o esplicitamente autorizzate dall’Ateneo, al di fuori dell’ente. Sono compresi gli infortuni occorsi agli assicurati partecipanti al progetto Erasmus.

La polizza copre le spese derivanti esclusivamente da infortunio. Non sono coperte le spese mediche per le quali lo studente dovrebbe provvedere con una polizza personale. In caso di problemi legati ad infortunio o altro con prognosi superiore a 3 giorni occorso presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare l’Ufficio Forniture e Servizi, innocenzo.cinefra@unibas.it, e il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it).

Assicurazione contro gli infortuni

Appendice

Assicurazione responsabilità civile

L’UNIBAS ha stipulato la polizza per responsabilità civile per danni provocati a terzi che si estende anche agli studenti, borsisti, allievi, tirocinanti, specializzandi, ospiti convenzionati e autorizzati, ecc., che prestano servizio presso l’Ateneo per addestramento, corsi di istruzione professionale, studi, prove ed altre e che vengono assicurati contro gli infortuni sul lavoro a norma di legge. La polizza copre eventuali danni che gli studenti possono arrecare a terzi sia all'interno che all'esterno dell’Ateneo. Mediante detta polizza, l’Istituto potrà rispondere (previa valutazione dell’evento dannoso alla luce delle condizioni della polizza) di eventuali richieste di danni arrecati dagli studenti che operano fuori e dentro l’Istituto.
In caso di problemi legati ad infortunio o altro presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare l’Ufficio Forniture e Servizi, innocenzo.cinefra@unibas.it, e il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it).

Capitolato polizza responsabilità civile 

Polizza

Supporto linguistico on-line (OLS)

Dal 1° luglio 2022, la Commissione Europea ha adottato un nuovo strumento di gestione dell'OLS, ospitato nella piattaforma dell'EU Academy, che consente ai partecipanti alla mobilità Erasmus di migliorare le proprie competenze e conoscenze della lingua del Paese nel quale lavoreranno e/o studieranno, prima e durante il soggiorno all’estero. Si fa presente che:

  • Tutti partecipanti alla mobilità (studenti, neolaureati) in mobilità di lunga durata > di 14 giorni sono obbligati ad effettuare il test di valutazione del livello linguistico come prerequisito alla mobilità (ad eccezione di casi debitamente giustificati - es. madrelingua). Nelle more dell'implementazione dello strumento OLS e in attesa di nuove direttive da parte dell'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, i partecipanti saranno invitati, tramite email, a registrarsi su OLS Eu Academy. Una volta effettuato il test obbligatorio, copia del risultato dovrà essere obbligatoriamente trasmessa prima dell'inizio della mobilità all'indirizzo outgoing@unibas.it. 
  • La valutazione del test finale, sebbene NON obbligatoria, è fortemente consigliata e si potrà fare in diverse fasi dell'apprendimento.

I punteggi finali sono in linea con il Quadro comune europeo di riferimento (QCER)

 Il Partecipante, che necessiti di seguire un corso di lingua OLS per migliorare il proprio livello può seguire i corsi di lingua OLS, iniziando non appena riceve l'accesso e sfruttando al massimo il servizio. Considerata la valenza del corso, si raccomanda di trarre il massimo profitto da questa opportunità. Il corso on-line, sebbene facoltativo, è da considerarsi obbligatorio nel caso in cui esplicitamente previsto nell'Accordo finanziario stipulato tra l'Università e lo studente.

Ulteriori specifiche saranno fornite non appena rese disponibili.  

In caso di problemi: https://academy.europa.eu/local/euacademy/pages/faq/index.php.

Registrazione portale Unità di Crisi "Dove siamo nel mondo"

A tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo" sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza. 

Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione. 

In caso di necessità contattare immediatamente il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it) 

Cosa fare all'arrivo e durante la permanenza presso la sede ospitante

Entro i termini e con le modalità stabilite dalla sede di destinazione, il partecipante dovrà recarsi presso l'ufficio competente della sede estera per il check-in e l'espletamento delle pratiche richieste dalla sede estera e:

  1. richiedere la compilazione della Confirmation of arrival, opportunamente compilata, datata e firmata dalla persona di riferimento della sede estera, entro 3 massimo 5 giorni lavorativi dall'arrivo all'indirizzo di posta elettronica outgoing@unibas.it.

Il partecipante, durante la mobilità, potrà inoltre: 

  1. Seguire il corso OLS: la frequenza del corso è fortemente raccomandata ai fini dell'integrazione nel nuovo contesto socio-culturale ed accademico. Approfondimenti.
  2. Modificare Learning agreement for Studies: entro un mese dall'arrivo presso la sede estera e al massimo entro 6/7 dall'inizio delle attività in caso di variazioni necessarie al programma di studio. La modifica dovrà avvenire digitalmente attraverso l'applicativo ESSE3. Modifiche su supporto cartaceo saranno consentite esclusivamente nel caso in cui la sede estera non sia ancora connessa ad EWP. 
  3. Prolungare la durata della mobilità: la richiesta dovrà essere autorizzata dalle parti (sede di destinazione e UNIBAS) almeno un mese prima del termine della mobilità autorizzata nell'Accordo finanziario Erasmus+ per studio. Si dovrà inviare la “Richiesta  al prolungamento della borsa” debitamente compilata e recante il nulla osta della sede ospitante.
    L’Unibas autorizzerà il prolungamento garantendo soltanto lo Status Erasmus e, solo in caso di disponibilità di fondi, il periodo di prolungamento verrà finanziato (v. anche box sottostante).

I moduli sono disponibili e scaricabili dalla sezione "doc. e contatti"

Modifiche al programma di studio da svolgere all'estero

Qualora si dovesse ravvisare la necessità di modificare il piano di studio da svolgere all'estero per incompatibilità di orari, spostamenti/cancellazione degli insegnamenti, ecc., le modifiche dovranno essere apportate attraverso l'applicativo ESSE3 (https://unibas.esse3.cineca.it/Home.do). Ai fini della corretta compilazione della sezione dell'OLA relativa ai cambiamenti, si raccomanda di concordare con il personale accademico designato delle Strutture primarie le attività da aggiungere/cancellare prima dell'immissione nel sistema. In caso di chiarimenti contattare outgoing@unibas.it.

Nel caso di richiesta di mensilità aggiuntive (prolungamento), i cambiamenti dovranno essere approvati dalle parti ed allegati alla richiesta di prolungamento almeno un mese prima della data di fine mobilità prevista (v. anche art. 8 del “Regolamento di Ateneo per la mobilità internazionale e per il riconoscimento delle attività svolte all’estero dagli studenti dell’Università degli Studi della Basilicata”). 

Nel caso di modifiche apportate su supporto cartaceo, il Learning agreement, comprensivo delle modiche approvate dalle parti, va inviato al Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it) e alla/al Referente amministrativo per la mobilità internazionale di Dipartimento. 

Scadenza: un mese dall'inizio della mobilità; termine massimo 5 settimane dall’inizio di ciascun semestre. 

Attenzione: le modifiche vanno concordate ed approvate dalle sedi coinvolte prima che le nuove attività abbiano inizio (es: non è possibile frequentare corsi e sostenere esami non approvati nel Learning Agreement e chiedere la modifica del LA successivamente). Non sono ammesse modifiche apportate durante gli ultimi mesi di mobilità. 

Prolungamento

Nel caso in cui si abbia bisogno di  ulteriori mensilità per il completamento delle attività programmate nel Learning Agreement, è possibile inoltrare richiesta di prolungamento, fino ad un massimo di 360 giorni (periodo iniziale + prolungamento), purché:

  1. la richiesta di prolungamento (il cui facsimile è disponibile e scaricabile nella sezione documenti) venga prodotta per iscritto, sia opportunamente e congruamente compilata e motivata e venga inviata al personale accademico designato delle Strutture primarie e a outgoing@unibas.it in copia conoscenza quanto prima e comunque almeno un mese prima del termine del periodo di studio/ formazione all'estero
  2. la richiesta pervenga ad outgoing@unibas.it completa, datata  e firmata dallo studente, dal personale accademico designato delle Strutture primarie di riferimento e  dal partner (firma della sede ospitante) e, se possibile, con il timbro dell'Istituzione/organismo ospitante; 
  3. non vi siano interruzioni tra il periodo di studio/formazione già autorizzato e quello di prolungamento (le vacanze e i giorni di chiusura dell'Istituto ospitante non sono considerate interruzioni del periodo di studio); 
  4. il periodo di mobilità, incluso il prolungamento, non ecceda  i 12 mesi per ciclo di studio/24 mesi per gli iscritti a corsi di studio a ciclo. Si tenga presente che eventuali periodi di studio/formazione effettuati nell'ambito del Lifelong Learning Programme sono conteggiati ai fini del computo totale delle mensilità assegnate (12/24 mesi per ciclo di studio); 
  5. l’intero periodo di studio/formazione, incluso il prolungamento, termini entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui è cominciato. 

E' possibile produrre una sola richiesta di prolungamento della durata del periodo Erasmus e non saranno in alcun modo prese in considerazione richieste incomplete. La/Il partecipante riceverà notifica ufficiale dell'accettazione tramite lettera di notifica unilaterale; in caso di rigetto la/il partecipante e la sede ospitante riceveranno comunicazione con la specifica della decisione assunta e delle motivazioni.

La/Il borsista potrà eventualmente beneficiare di contributi aggiuntivi (comunitari ovvero universitari, ovvero ministeriali, sempre che vi sia la relativa copertura finanziaria). Qualora l’Università non disponga di fondi da utilizzare, potrà essere comunque conservato lo status di "Erasmus +", anche senza contributo. Eventuali integrazioni di contributo potranno essere corrisposte a consuntivo delle attività programmate dall'Ateneo. Per l'eventuale assegnazione del contributo si terrà conto della situazione economica dichiarata all'atto della candidatura.

Rinuncia ed interruzione per causa di forza maggiore

Rinuncia

In caso di rinuncia occorsa ad avvenuta sottoscrizione dell'accordo (prima della partenza o durante il periodo Erasmus) si è tenuti a darne tempestiva comunicazione scritta al Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it), adducendo congrua motivazione. Il facsimile del modulo è disponibile nella sezione "documenti".

  • Nel caso in cui non venga rispettato il numero minimo di mensilità/giorni previsti per tipologia di attività (60 gg. completi e continuativi; 5 gg. nel caso di short-term mobility), si è tenuti alla restituzione dell'intero importo percepito. 
  • Nel caso in cui si sia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste dal Programma ERASMUS+, sarà tenuto alla restituzione delle sole mensilità assegnate e non utilizzate. 

N.B. Coloro che non produrranno formale rinuncia, pregiudicando la realizzazione delle attività, non potranno partecipare alla selezione nel successivo anno accademico. La rinuncia, anche dopo aver sottoscritto il contratto, purché avvenga formalmente, non pregiudicherà la partecipazione del rinunciatario alla selezione nel successivo anno accademico.

Interruzione periodo per causa di forza maggiore

Indipendentemente dal periodo di mobilità svolto, sono ammissibili eventuali interruzioni imputabili a cause di forza maggiore (per causa di forza maggiore si intende qualsiasi situazione non prevedibile o evento non controllabile dalle parti che impedisca di adempiere ai propri impegni nell’ambito di un Accordo, che non sia attribuibile ad errori o negligenza delle parti e che si dimostri insormontabile a dispetto di tutte le dovute precauzioni adottate. Difetti nelle attrezzature o nel materiale, o ritardi nella loro disponibilità - se non imputabili a cause di forza maggiore-, contenziosi di lavoro, scioperi o difficoltà finanziarie non possono essere addotte a cause di forza maggiore dalla parte inadempiente).
Sarà cura dell'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire valutare la documentazione che verrà prodotta a supporto e a procedere all'autorizzazione del caso.
Gli studenti che si dovessero trovare in tali situazioni, se autorizzati, potranno riprendere successivamente la mobilità interrotta, nel rispetto della data limite prevista dal progetto per la realizzazione delle attività.

 

 

Al termine del periodo Erasmus - Check-out

Al termine del periodo Erasmus concordato, il partecipante, con le modalità ed entro i termini stabiliti dal partner straniero, è tenuto a recarsi presso l'ufficio preposto della sede ospitante per chiudere il periodo Erasmus (check-out), richiedere la compilazione del Confirmation of attendance ed, eventualmente, il rilascio del Transcript of records (quest'ultimo potrà essere inviato anche successivamente direttamente dalla sede estera agli indirizzi ufficiali dell'Ateneo o via email allo studente).

Nel caso di mobilità combinata (studio + tirocinio) si dovrà richiedere anche la compilazione del Traineeship Certificate o, nel caso di tesi all'estero, del Thesis activities statement.

I moduli sono disponibili e scaricabili dalla sezione "doc e contatti".

Si raccomanda di contattare l'Ufficio di riferimento della sede straniera con congruo anticipo rispetto la partenza per consentire la predisposizione dei documenti necessari per la chiusura della pratica Erasmus +.

I documenti dovranno essere inviati via email, opportunamente compilati, datati e firmati dalla sede estera, all'indirizzo di posta elettronica (outgoing@unibas.it) al più presto possibile. Nelle more della digitalizzazione dei processi sottesi alla mobilità internazionale attraverso la rete EWP, sono accettati documenti con firma scansionata o elettronica.

Registrazione portale Unità di Crisi "Dove siamo nel mondo"

A tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo" sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza. 

Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione. 

In caso di necessità contattare immediatamente il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it) 

Cosa fare al rientro in sede

Entro 30 gg. lavorativi dal rientro in sede, 10 gg. lavorativi per coloro che terminano la mobilità nel mese di settembre,  inviare ad outgoing@unibas.it i seguenti documenti:

  1. Confirmation of attendance (rilasciato al termine della mobilità dalla sede estera). Si ricorda che le date di inizio e fine mobilità devono coincidere con l'inizio (come da confirmation of arrival) e la fine del periodo di mobilità. Nel caso di mobilità svolte in modalità blended (virtuale+fisica o viceversa) dovranno essere specificate le date di inizio e fine per ciascuna delle modalità. 
  2. Rapporto Narrativo (EU Survey): ricevuto via email al termine della mobilità e che dovrà essere compilato tassativamente on-line entro il 30esimo gg. dal rientro in sede attraverso il Beneficiary Module (piattaforma della commissione Europea per la rendicontazione dei progetti Erasmus) e, una volta completato il survey, lo notificherà al Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it); 
  3. Ove applicabile, il test finale di verifica delle competenze linguistiche da effettuarsi online tramite l'Eu-Academy (2nd assessment); 
  4. Transcript of Records: rilasciato dalla sede estera al termine del periodo Erasmus o attraverso la sezione "After the Mobility" del Learning Agreement for studies o attraverso il Transcript of Records. In entrambi i casi, il documento va trasmesso via email al Servizio Internazionalizzazione. Attenzione: E' possibile che alcune università partner si riservino di inviare il documento in un secondo momento direttamente al Servizio o alla/allo studente. In tal caso la procedura di riconoscimento verrà istruita non appena possibile; 
  5. giustificativi viaggio (biglietto aereo e relative carte di imbarco, biglietto treno, bus, eventuali giustificativi utilizzo mezzo proprio, nolo auto, ecc., obbligatori nel caso di viaggio con  mezzi di trasporto sostenibili).

In caso di mobilità combinata (studio + tirocinio), oltre all'after the mobility/Transcript of Records, di cui al punto 4, dovrà essere compilato anche il Traineeship certificate, da redigere su carta intestata della sede ospitante e firmato dal supervisore/tutor del tirocinio.  

In caso di lavoro di tesi, oltre al trascript of records, di cui al punto 4, dovrà essere compilato e consegnato all'ufficio anche il Thesis activities certificate.

Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera in congruo anticipo rispetto la partenza, al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +. Sono accettati documenti con firma scansionata o elettronica.

Non appena ottenuto il Transcript of Records dalla sede estera la/il partecipante è tenuto a richiedere tempestivamente il riconoscimento delle attività svolte all’estero al personale accademico designato delle Strutture primarie. Ai fini del riconoscimento delle attività svolte (v. box sottostante) dovrà consegnare/inviare i documenti di cui ai punti 1) e 4), nonché:

  • Learning Agreement ed eventuali modifiche, approvato dalle parti coinvolte prima e durante la mobilità su supporto cartaceo o attraverso l'applicativo ESSE3. 

Si ricorda che nel caso di  mobilità combinata e/o attività di tesi oltre al documento di cui al punto 4), dovranno essere trasmessi anche il Traineeship certificate e/o Thesis activities certificate. 

Attenzione: il pagamento del saldo è subordinato al riconoscimento delle attività da parte della struttura didattica competente.

Riconoscimento periodo di studio all'estero e Tabelle ECTS

Nel rispetto di quanto previsto nella Carta dello Studente Erasmus e della guida ECTS, l'Università degli Studi della Basilicata garantisce il pieno riconoscimento accademico degli studi svolti all'estero, come parte integrante del corso di studio di appartenenza della/dello studente e senza richiedere integrazioni al programma o prove di esame aggiuntive, purché:

  1. sia stato concordato ed approvato, prima della partenza, il Learning Agreement for studies dalle Istituzioni coinvolte (Università di provenienza e di destinazione) e dallo studente stesso: procedure per la redazione ed approvazione del Learning Agreement in modalità online;
  2. le eventuali modifiche al Learning Agreement prodotte durante la mobilità siano state approvate dalle parti (studente, università di provenienza ed ospitante): procedure per la redazione ed approvazione del Learning Agreement in modalità online
  3. le attività conseguite con successo siano sate certificate nel Transcript of Records/after the mobility, rilasciato dall'Università ospitante al termine del periodo Erasmus entro i termini concordati nell'Inter-Institutional Agreement stipulato con l'Unibas (di solito al massimo entro 5 settimane dal termine della mobilità);
  4. tutti gli esami/attività siano stati/e sostenuti/e entro le date indicate nel Confirmation of attendance: non è possibile riconoscere esami/attività svolti/e presso l'università ospitante dopo la chiusura del periodo di mobilità. 

Le modalità per la predisposizione, approvazione e riconoscimento delle attività svolte all'estero sono disciplinate dal Regolamento di Ateneo per la mobilità internazionale e il riconoscimento delle attività svolte all'estero, emanato con DR n. 267 del 2 agosto 2018, a cui si rimanda integralmente. Le attività svolte all'estero e riconosciute dall'UNIBAS saranno inserite nella carriera della/dello studente e riportate nel Diploma Supplement al completamento del percorso accademico.

Nel caso in cui la/lo studente non abbia superato le prove di verifica previste nel Learning Agreement, il Consiglio di Corso di Studi/Struttura didattica responsabile, su proposta del Coordinatore, provvederà a rimodulare il pacchetto dei riconoscimenti concordato (proposta di riconoscimento interna) nella maniera ritenuta più idonea a garantire lo studente.

Il riconoscimento dei crediti acquisiti all’estero come crediti aggiuntivi è possibile solo se i crediti acquisiti all'estero siano superiori a 15, 30 e 60 CFU, rispettivamente per periodi di 3, 6 o 12 mesi. 

Il riconoscimento delle attività potrà essere rifiutato se il livello di profitto richiesto non sia stato raggiunto  o sono state soddisfatte le condizioni concordate e richieste dagli Istituti partecipanti per il riconoscimento.

Qualora non abbia acquisito il numero minimo di crediti previsti dal citato Regolamento in relazione alla durata del periodo di studio trascorso all'estero, il contributo spettante verrà rimodulato proporzionando la durata della mobilità, i crediti acquisiti all'estero e il numero di crediti minimi previsti da Regolamento. Fanno eccezione  coloro che si trovano nell'impossibilità di completare il proprio programma di studio all'estero per cause di forza maggiore o circostanze attenuanti attestate dal coordinatore e riconosciute per iscritto dall’Agenzia Nazionale ERASMUS+.

Nel caso di lavoro di tesi, si ricorda che dovrà essere consegnata una dichiarazione, a firma del supervisore di tesi, comprovante il lavoro effettuato.

Per il trasferimento dei crediti ed il riconoscimento dei periodi di studio all’estero l'UNIBAS utilizza il Sistema di Trasferimento ed accumulazione dei crediti - ECTS. La votazione riportata nel Transcript of Records sarà tradotta utilizzando la Tabella dei voti ECTS, elaborata come da indicazioni fornite dalla guida per l’adozione dell’ECTS (ECTS Users guide). 

La conversione in trentesimi dei voti ottenuti presso l'Università ospitante è a cura del Coordinatore per la Mobilità Internazionale di Dipartimento.

Foglio per la traduzione dei voti attraverso le tabelle ECTS in trentesimi, centesimi e cento decimi 

Istruzioni 

Servizio Internazionalizzazione/Internationalization Service

Campus Universitario di Macchia Romana
Via dell'Ateneo Lucano 10
85100 Potenza
pec: relint@pec.unibas.it

dott.ssa Annalisa Anzalone - Responsabile del Servizio/ Head of the Service
Tel. + 39 0971 202158
e-mail: rel.int@unibas.it; mobint@unibas.it

dott. Vittorio Rosa
tel. + 39 0971 202157
e-mail: mobint1@unibas.it

dott. Salvatore Cardinale
tel. + 39 0971 202156
e-mail: salvatore.cardinale@unibas.it 

Mobilità studenti e staff in uscita/outbound students and staff: outgoing@unibas.it 
Mobilità studenti e staff in ingresso/inbound students and staff : incoming@unibas.it
Accordi Inter-Istituzionali Erasmus/Inter-institutional Agreements: erasmus.agreements@unibas.it

Al fine di offrire un miglior servizio, si raccomanda di fissare un appuntamento via email utilizzando gli indirizzi sopra citati, differenziati a seconda della tipologia di mobilità e attività/ It is recommended to make an appointment by e-mail at the above addresses, according to the type of mobility and activity, in order to provide a better service.

 

Coordinatrici e Coordinatori Mobilità Internazionale/International Mobility Coordinators

Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE)

prof.ssa Tania GIOIA,  e-mail: tania.gioia@unibas.it 

Dipartimento di Ingegneria (DiING)

prof. fabio FRUGGIERO, e-mail: fabio.fruggiero@unibas.it

Dipartimento di Scienze di Base e Applicate (DiSBA)

dott.ssa Simona TODISCO, e-mail: simona.todisco@unibas.it

Dipartimento di Scienze della Salute (DiSS)

prof. Luigi MILELLA, e-mail: luigi.milella@unibas.it

Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS)

prof.ssa Antonella Grazia Maria GUIDA, e-mail: antonella.guida@unibas.it

Referenti amministrativi per la Mobilità Internazionale di Dipartimento - Dept. administrative contact person

Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE)

Lucia ROBILOTTA, e-mail: lucia.robilotta@unibas.it 

Dipartimento di Ingegneria (DiING)

Daniele CAMMAROTA, e-mail: daniele.cammarota@unibas.it

Dipartimento di Scienze di Base e Applicate (DiSBA)

Rossella Francesca SANTARELLI, e-mail: rossella.santarelli@unibas.it

Dipartimento di Scienze della Salute (DiSS)

Lucia TANCREDI, e-mail: lucia.tancredi@unibas.it

Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS)

Violetta PEDALINO, e-mail: violetta.pedalino@unibas.it

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DDG n. 280 del 17/10/2024 - Nomina Referenti amministrativi per la mobilità internazionale di Dipartimento - quadriennio accademico 2024-2028

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DDG rep. n. 88 del 30/04/2024 - sostituzione referente amministrativo SI - Unibas
 
Nota DISU - sostituzione referente

PDG 574 del 30/11/2020 quadriennio 20-24 e scorcio biennio 20-22

Decreto Rettorale n. 33 del 14/02/2017 

Decreto Rettorale n. 96 del 13/02/2018