Visiting Professor, un professore o un ricercatore in possesso di curriculum di elevata qualificazione scientifica appartenente da università, centro di ricerca o di alta formazione estero, chiamato a collaborare con uno o più Dipartimenti per svolgere attività didattica, anche di tipo seminariale, nellambito di un corso di studio o dottorato di ricerca attivato presso lAteneo;
Visiting Researcher, un professore o ricercatore in possesso di curriculum di elevata qualificazione scientifica appartenente da università, centro di ricerca o di alta formazione estero chiamato a collaborare con un gruppo di ricerca afferente ad uno o più Dipartimenti per svolgere attività di ricerca o progetto di ricerca presso lAteneo;
Visiting Fellow, un ricercatore o post-doc o studioso di comprovata qualificazione scientifica proveniente da università, centro di ricerca o di alta formazione estero chiamato a svolgere la propria attività di ricerca in cooperazione e/o sotto la supervisione di docenti o ricercatori afferenti ad un Dipartimento dellAteneo.
Lo status, riconosciuto per tutta la durata del soggiorno presso l'UNIBAS secondo le modalità stabilite nel Regolamento di Ateneo, è incompatibile con qualsiasi tipo di posizione ricoperta in Isituti universitari o di ricerca operanti in Italia.
L'Università degli Studi della Basilicata, coerentemente con le proprie esigenze didattiche e scientifiche, indice annualmente apposito bando di selezione rivolto ai Dipartimenti dell'UniBas.
Per maggiori dettagli sui tempi e le modalità di presentazione delle candidature si rimanda al Regolamento di Ateneo Visiting Professor,Visiting Researcher, Visiting Fellow, nonché al relativo bando disponibile nella sezione Documenti.
Il periodo di permanenza può variare da un minimo di 30 giorni continuativi ad un massimo di 24 mesi.
Al docente/ricercatore/borsista ospite dovranno essere garantiti:
Al termine del soggiorno presso l'Università, il visitatore è tenuto a presentare al Direttore del Dipartimento ospitante una relazione esaustiva sull'attività didattica o di ricerca svolta
Il Visiting Professor/Visiting Research può essere finanziato:
Al Visitatore può essere corrisposto lo stipendio mensile lordo, a seconda del Paese di provenienza. I Dipartimenti, oltre allo stipendio mensile lordo, possono contribuire alle spese di viaggio e di alloggio del borsista.
I Visiting Fellow possono ricevere dal Dipartimento che ospita il borsista un rimborso, totale o parziale, delle spese di viaggio, vitto e alloggio.
Per ulteriori dettagli, consultare il Regolamento del Visiting Professor, del Visiting Researcher e del Visiting Fellow e i relativi documenti disponibili nella sezione Documenti.
Per trattamento economico mensile previsto per i docenti ospiti consultare il Bando, disponibile nella sezione Documenti.
I requisiti e le formalità per l'ingresso e il soggiorno di cittadini stranieri in Italia differiscono in base alla nazionalità, al Paese di residenza, ai motivi della visita e alla durata del soggiorno.
Visiting professors, visiting fellows e altri docenti provenienti da Paesi dellUnione Europea è necessario possedere:
Visiting professors, visiting fellows e altri docenti provenienti da Paesi non appartenenti allUnione Europea
Visiting professor/fellows - soggiorni inferiori e superiori a 90 giorni
E' necessario richiedere alle Ambasciate/consolati italiani all'estero un visto per lavoro autonomo presentando, di norma, la seguente documentazione:
Visiting researcher - soggiorni inferiori e superiori a 90 giorni
È necessario richiedere alle Ambasciate/consolati italiani all'estero un visto per ricerca presentando di norma:
E importante contattare lAmbasciata presso la quale si richiederà il visto con congruo anticipo per conoscere l'eventuale documentazione aggiuntiva necessaria (ad esempio la bozza del contratto, la prenotazione del volo, una lettera da parte dellEnte o Università estere dove è in servizio e dalla quale si evinca la sua occupazione attuale, documentazione relativa alla disponibilità economica, la bozza del contratto, la copertura sanitaria ecc.).
Per maggiori informazioni consultare il sito Visto per l'Italia.
Cittadini di un Paese dellUnione Europea, dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e della Svizzera.
Con Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM)/European Health Insurance Card (EHIC) o altro Attestato di diritto (es. Modello E 106, E 109, etc.) si può accedere alle cure sanitarie necessarie in forma diretta presso le strutture pubbliche e private convenzionate del Servizio Sanitario Nazionale. Per ottenere le cure sanitarie sarà richiesto il pagamento di un ticket. Attenzione: con la tessera TEAM non si può accedere alle cure "programmate all'estero", ossia prevedibili (es. cure dentarie non urgenti, cure termali, ecc.). Nel caso di Attestato di diritto per poter fruire dell'assistenza sanitaria, recarsi presso gli sportelli dei Distretti Sanitari dell'ASP territorialmente competenti, per verificare la possibilità di iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale. In tal caso avrai diritto ad unassistenza sanitaria completa alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani. Il modo per accedere allassistenza può variare a seconda dellattestato di diritto di cui si è in possesso.
Senza tessera TEAM, prima di partire, informarsi presso lente assicurativo nel tuo Paese di provenienza per sapere se e come poter accedere allassistenza sanitaria italiana. Occorrerà, dunque, acquistare unassicurazione medica privata valida in Italia che copra lintero soggiorno. Tale assicurazione può essere fatta anche in Italia. Al rientro nel proprio Paese, si potrà chiedere il rimborso delle spese sanitarie pagate alla compagnia assicurativa presentando le ricevute di pagamento e la documentazione sanitaria.
Attenzione: liscrizione al SSN e il pagamento del contributo previsto viene effettuata per anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre, e non è possibile iscriversi in anticipo per lanno successivo.
Nel caso di lavoratori subordinati o autonomi, con permanenza superiore ai tre mesi, che pagano le tasse in Italia l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è gratuita.
Cittadini di un Paese non appartenente all'Unione Europea
Occorre verificare presso lente assicurativo nel Paese di provenienza se esiste una Convenzione con lItalia per lassistenza sanitaria e le modalità per accedervi. In assenza di Convenzione.
Soggiorni brevi meno di 90 giorni
Si può fruire delle prestazioni sanitarie urgenti dietro pagamento delle relative tariffe regionali. Si può acquistare unassicurazione sanitaria privata valida in Italia per gli eventuali rimborsi. Per sapere se la prestazione è rimborsabile rivolgersi alla propria assicurazione. Non è prevista liscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.
Soggiorni lunghi superiori ai 90 giorni
E' necessario acquistare unassicurazione sanitaria privata valida in Italia che copra lintero periodo di soggiorno. In alternativa, in alcuni casi, è possibile iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale. L'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce lassistenza sanitaria alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani.
Se in possesso di visto per lavoro autonomo (visiting professors): se si pagano le tasse in Italia e si soggiorna in Italia per più di 3 mesi si ha diritto alliscrizione obbligatoria gratuita al Servizio Sanitario Nazionale; negli altri casi occorrerà stipulare stipulare una polizza privata valida sul territorio italiano.
Se in possesso di visto per ricerca (visiting researcher): se ricercatore a tempo determinato RTD si ha diritto alliscrizione obbligatoria gratuita al Servizio Sanitario Nazionale; negli altri casi si può fare liscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale pagando la relativa quota o stipulare unassicurazione privata.
Come iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale
Distretti Sanitari dell'ASP territorialmente competenti
Per lAmbito Territoriale di Potenza Via del Gallitello, 85100 Potenza e Villa dAgri (via C. Colombo 17, 85050 Villa d'Agri) per quello di Matera (Via Montescaglioso, 50, 75100 Matera).
Si raccomanda di mettersi in contatto con il docente di contatto dell'UNIBAS sia in caso di alloggi privati/B&B/alberghi, sia presso le Residenze Universitarie gestite dall'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (A.R.D.S.U.), previa verifica della disponibilità, eccezion fatta per il mese di agosto in cui le residenze sono chiuse e nel caso in cui il Dipartimento dell'Unibas è a Matera.
Visiting professors, visiting fellows e altri docenti provenienti da Paesi appartenenti allUnione Europea.
Non è richiesto il permesso di soggiorno. Se il periodo di permanenza è superiore a 3 mesi è richiesta l'iscrizione all'anagrafe del comune di residenza.
Ufficio Anagrafe comune di Potenza
Ufficio Anagrafe Comune di Matera
Visiting professors, visiting fellows e altri docenti provenienti da Paesi non appartenenti allUnione Europea.
All'arrivo in Italia se la permanenza è inferiore a 90 giorni non è necessario richiedere il permesso di soggiorno ma, entro 8 giorni, recarsi presso la Questura di Potenza o Matera per la Dichiarazione di presenza, qualora non ne sia esentato.
In generale, per periodi superiori a 90 giorni, entro 8 giorni dall'ingresso in Italia, è necessario richiedere il permesso di soggiorno. Per richiedere il permesso di soggiorno bisognerà recarsi presso un ufficio postale e ritirare il Kit preposto contenente la modulistica e le infoarmazioni utili per la compilazione. Il Kit è disponibile gratuitamente e disponibile anche presso gli uffici del "Patronato". Per la richiesta occorre:
Occorreranno, inoltre:
Il Kit compilato e la ricevuta di pagamento della tassa vanno consegnate presso l'ufficio competente di Poste Italiane in base all'indirizzo di dimora: il Kit va consegnato solo di persona.
Al momento del deposito del Kit, il rappresentante di Poste Italiane fisserà un appuntamento con la Questura per effettuare la scansione delle vostre impronte digitali.
All'esame delle impronte digitali l'ufficio di Polizia comunicherà i tempi di elaborazione previsti, nonché quando e dove andare a ritirare la tessera del Permesso di Soggiorno non appena sarà pronta.
È molto importante recarsi all'appuntamento e indicare l'indirizzo corretto sulla domanda di permesso. La Questura invierà all'indirizzo indicato eventuali avvisi o telefonate in caso di problemi nel rilascio del permesso di soggiorno.
Conservare la ricevuta che viene consegnata all'Ufficio Postale per poterla esibire insieme al passaporto in caso di controllo da parte della polizia.
Per conoscere lo stato della domanda di rilascio/rinnovo dopo l'appuntamento in Questura inserisci il numero di codice della pratica assegnato durante l'appuntamento o il numero di posta assicurata (la password scritta sulla ricevuta rilasciata dalle Poste) nel sito della Polizia di Stato.
In caso di necessità, contattare il Settore Relazioni Internazionali (rel.int@unibas.it) e/o il docente di riferimento presso l'UNIBAS.
Iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale
Gli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, per un periodo superiore a tre mesi, che non hanno diritto all'iscrizione obbligatoria, sono tenuti ad assicurarsi contro il rischio di malattia, di infortunio e per maternità, mediante la stipula di una polizza assicurativa privata, ovvero, con iscrizione volontaria al SSN attraverso il pagamento di un contributo forfettario annuale.
L'iscrizione va fatta presso i Distretti Sanitari dell'ASP territorialmente competenti, presentando di norma i seguenti documenti:
L'iscrizione si riferisce ad un anno solare (1 gennaio-31 dicembre) a prescindere dall'eventuale scadenza infra-annuale del permesso di soggiorno, non è frazionabile e non ha decorrenza retroattiva. L'iscrizione è soggetta al pagamento di un contributo forfettario.
Iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale
Hanno diritto all'iscrizione obbligatoria gratuita al Sevizio Sanitario Nazionale (SSN) tutti i cittadini stranieri extracomunitari che soggiornano regolarmente in Italia per un periodo superiore a 3 mesi e abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo.
L'iscrizione va fatta presso i Distretti Sanitari dell'ASP territorialmente competenti, presentando di norma i seguenti documenti:
Liscrizione obbligatoria viene garantita subito; in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno l'iscrizione è temporanea e verrà convertita con la stessa durata del permesso al momento della presentazione di questo.
L'iscrizione al SSN obbligatoria è gratuita e si effettua presso il presidio Asl competente per la zona di domicilio o residenza e consente di scegliere un medico fra la lista dei medici di base disponibili. Il cittadino straniero pagherà le prestazioni al pari del cittadino italiano.
Non possono iscriversi al SSN i cittadini extracomunitari in Italia per soggiorni di breve periodo (inferiori a tre mesi). Essi dovranno provvedere per conto proprio ad un'assicurazione sanitaria valida nel territorio italiano. Potranno comunque usufruire delle prestazioni sanitarie urgenti dietro pagamento delle relative tariffe regionali.
Il Codice Fiscale è un documento di identificazione necessario in ogni rapporto tra cittadini e pubbliche amministrazioni.
È necessario per aprire un conto corrente bancario o postale e iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, oltre che essere esibito durante il processo di iscrizione. E' inoltre richiesto per avere l'alloggio presso le Residenze Universitarie gestite dall'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (A.R.D.S.U.)
Per ottenere il codice fiscale, i cittadini stranieri devono presentare un documento valido (se cittadini comunitari) e un permesso di soggiorno (se cittadini non comunitari) presso l'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate.
Le persone fisiche non residenti che necessitano di un codice fiscale possono richiederlo alle autorità consolari italiane nel Paese di residenza. Il codice fiscale viene rilasciato attraverso un collegamento informatico con l'Agenzia delle Entrate con consegna di un certificato o può essere richiesto presso qualsiasi ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate.
Al momento della domanda deve essere presentata la carta d'identità o passaporto con richiesta di visto in corso di validità. Al momento della richiesta, l'Agenzia delle Entrate rilascia un certificato di attribuzione.
Documentazione da produrre per la richiesta:
I cittadini non comunitari sono inoltre tenuti a presentare il permesso di soggiorno o la ricevuta. Il "Codice Fiscale" deve essere rilasciato in tempo reale. Per saperne di più su documenti e procedure visita il sito dell'Agenzia delle Entrate
I docenti/ricercatori/borsisti ospiti sono assicurati contro gli infortuni che possono verificarsi nei locali del campus dell'Università o in qualsiasi altro luogo in cui si svolgono attività didattiche, di formazione o di ricerca, nella misura in cui sono autorizzate dall'Università, nonché per la responsabilità civile verso terzi durante lo svolgimento delle attività istituzionali.
Assicurazione di responsabilità civile verso terzi
L'Università della Basilicata offre anche un'assicurazione di responsabilità civile verso terzi a copertura dei danni che gli studenti e il personale possono causare all'interno e all'esterno dell'Istituto. La polizza è estesa a studenti, borsisti, tirocinanti, laureandi, studenti in formazione, studenti in visita/scambio e docenti, ecc. che soggiornano presso l'Università per attività di formazione professionale e didattica, attività analoghe e di altro tipo.
Polizza assicurativa: "Generali Italia S.p.A."
Per ulteriori e dettagliate informazioni consultare il sito pasqualina.lasala@unibas.it.
Assicurazione contro gli infortuni
Il personale che arriva all'Università è coperto contro tutti i rischi che si verificano durante tutte le attività istituzionali (in entrata e in uscita dall'UNIBAS) previste o consentite dall'Università.
Polizza assicurativa: "AXA ASSICURAZIONI".
Si ricorda che la polizza non copre le spese per le cure mediche per le quali, secondo la cittadinanza, è necessaria un'assicurazione sanitaria individuale.
le polizze assicurative sono integralmente disponibili e scaricabili (in lingua italiana) dalla sezione documenti
Campus Universitario di Macchia Romana
Via dell'Ateneo Lucano 10
85100 Potenza
pec: relint@pec.unibas.it
dott.ssa Annalisa Anzalone - Responsabile del Servizio/ Head of the Service
Tel. + 39 0971 202158
e-mail: rel.int@unibas.it; mobint@unibas.it
dott. Vittorio Rosa
tel. + 39 0971 202157
e-mail: mobint1@unibas.it
dott. Salvatore Cardinale
tel. + 39 0971 202156
e-mail: salvatore.cardinale@unibas.it
Mobilità studenti e staff in uscita/outbound students and staff: outgoing@unibas.it
Mobilità studenti e staff in ingresso/inbound students and staff : incoming@unibas.it
Accordi Inter-Istituzionali Erasmus/Inter-institutional Agreements: erasmus.agreements@unibas.it
Al fine di offrire un miglior servizio, si raccomanda di fissare un appuntamento via email utilizzando gli indirizzi sopra citati, differenziati a seconda della tipologia di mobilità e attività/ It is recommended to make an appointment by e-mail at the above addresses, according to the type of mobility and activity, in order to provide a better service.
