Erasmus+ Mobilità per tirocinio è un programma di mobilità studentesca promosso dallUnione Europea che dà la possibilità agli studenti di arricchire il proprio curriculum formativo e professionale attraverso un tirocinio formativo, unesperienza lavorativa allestero, presso aziende pubbliche o private di uno dei Paesi appartenenti ai:
beneficiando di contributi comunitari e, se previsto, di un'ulteriore integrazione da parte dell'Università o del Ministero dell'Università e Ricerca (MUR).
La lista di tutti i Paesi presso i quali è possibile recarsi in mobilità è consultabile dalla pagina dedicata del sito web dell'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire http://www.erasmusplus.it/programma/paesi-partecipanti/.
Sono ammissibili le seguenti attività:
Tirocinio curriculare:
tirocinio extra-curriculare:
A partire dal 2018/19, la Commissione Europea promuove le opportunità di tirocinio finalizzate allacquisizione delle competenze digitali, in tutte le discipline. Le digital skills mirano a sviluppare elevate competenze tecnologiche (sicurezza informatica, analisi dei big data, intelligenza quantistica e/o artificiale, linguaggi di programmazione; ottimizzazione dei motori di ricerca -SEO) e abilità orizzontali (web design, digital marketing, sviluppo software, grafic design).
Ove previsto, il tirocinio deve considerarsi parte integrante del programma di studio e può essere effettuato in qualsiasi disciplina e tematica accademica di interesse. Nel caso di tirocinio curriculare, l'Università, verificato il raggiungimento da parte della/del tirocinante dei risultati di apprendimento attesi, garantisce il pieno riconoscimento in termini di acquisizione di crediti; nel caso in cui, invece, il tirocinio non sia obbligatorio (volontario), semprechè si verifichino le medesime condizioni in termini di raggiungimento di risultati di apprendimento, esso può essere riconosciuto come crediti aggiuntivi (rispetto al numero standard di crediti previsti per ciascun anno accademico) e sarà comunque certificato nel Diploma Supplement rilasciato al termine del conseguimento del titolo finale. Nel caso di tirocinio post-laurea il tirocinio sarà certificato attraverso il rilascio del libretto Europass Mobility.
Le specifiche sono contenute nel bando di riferimento, visionabile e scaricabile dalla sezione BANDI
Possono concorrere allassegnazione della borsa Erasmus coloro che risultano iscritti, anche part-time, a corsi di laurea (I ciclo), laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico (fino al 3 anno fuori corso), nonché a master universitario di I livello (II ciclo), scuole di specializzazione, dottorati di ricerca e master universitari di II livello (III ciclo) dellUniversità degli Studi della Basilicata, che abbiano un'adeguata conoscenza della lingua di insegnamento della sede estera o del paese di destinazione, almeno di livello B1 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) - salvo eventuali ulteriori prerequisiti linguistici richiesti dalle sedi estere.
Avvertenza: Coloro che intendono recarsi in mobilità come neo-laureati devono obbligatoriamente presentare domanda di partecipazione al bando di riferimento prima del conseguimento del titolo finale, quindi come studenti ancora iscritti, e svolgere la mobilità entro i 12 mesi dal conseguimento del titolo finale.
Le specifiche riguardanti la conoscenza linguistica richiesta dalle sedi universitarie con le quali l'Unibas ha stipulato accordi Inter-istituzionali che contemplano l'attività per traineeship sono visionalibili nei singoli accordi dalla sezione Report accordi, per le altre sedi riferirsi alla Letter of intent o al Company Agreement form (la cui compilazione è ad esclusiva cura della sede ospitante).
E' possibile recarsi in mobilità dal primo anno di iscrizione ad eccezione di coloro che frequentano corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico che dovranno, invece, aver maturato 20 CFU alla data di chiusura del bando di selezione. Le studentesse e gli studenti potranno disporre di 12 mesi da trascorrere allestero per ogni ciclo di studio (24 nel caso di corsi di laurea magistrale a ciclo unico) per svolgere attività di tirocinio, in uno dei Paesi del gruppo Programme Countries o del gruppo Partner Countries.
Per i requisiti specifici riferirsi al bando di selezione indetto annualmente dall'Ateneo.
Per partecipare occorre presentare candidatura on-line, attraverso l'applicativo ESSE3, con le modalità ed entro i termini stabiliti dal bando.
Il bando con i relativi allegati, così come la Guida per l'iscrizione al bando Erasmus+ SMP attraverso lapplicativo Esse3-Cineca, sono consultabili e scaricabili dalla sezione BANDI
Il tirocinio può essere svolto in:
Nel caso di tirocinio presso unistituzione universitaria (es.: laboratori di università, biblioteche universitarie, uffici, ecc.) lattività svolta dovrà essere di formazione professionale e NON di studio e il partecipante è tenuto a verificare presso gli Uffici Relazioni Internazionali o equivalenti dellateneo ospitante la procedura di registrazione; nel caso di tirocini presso gli istituti italiani di cultura allestero, le scuole, le Camere di Commercio italiane allestero, gli studi legali italiani con sede allestero, le aziende private la cui sede legale sia in Italia, ecc. deve essere garantito il principio di transnazionalità (acquisizione di competenze diverse da quelle che acquisirebbe attraverso un tirocinio nel proprio Paese).
N.B. L'elenco delle sedi universitarie e non che hanno ospitato tirocinanti Unibas negli scorsi anni accademici e quelle di nuova istituzione costituiscono Allegato al bando e pertanto visionabili dalla sezione Bandi.
NON SONO ELEGGIBILI:
Ai fini dell'eleggibilità gli organismi di accoglienza devono essere situati in uno dei Paesi partecipanti al Programma Erasmus +.
L'organismo di accoglienza deve essere individuato autonomamente dal partecipante o mediante lintermediazione di un docente di ambito disciplinare affine al progetto formativo da sviluppare all'estero o del Coordinatore di Dipartimento. In tal caso il partecipante dovrà presentare il Company Agreement form (opportunamente compilato e firmato dalla sede di accoglienza).
L'organismo di accoglienza si impegnerà ad offrire un percorso formativo coerente con il curriculum della/del candidata/o. Il progetto formativo, Learning Agreement for traineeships, deve essere redatto con la/il tutor/mentor di riferimento della/dello studente, ovvero con personale accademico designato della struttura primaria di appartenenza e con la/il referente dell'organismo di accoglienza. ATTENZIONE: Il documento deve essere sottoscritto dalle parti ed approvato dalle strutture didattiche competenti del dipartimento che eroga il corso frequentato dallo studente prima dell'inizio della mobilità.
Si raccomanda di leggere attentamente la guida per la compilazione del Learning Agreement for traineeships / Guidelines on how to use the Learning Agreement for Traineeships redatta dalla Commissione Europea scaricabile all'indirizzo web https://erasmus-plus.ec.europa.eu/resources-and-tools/learning-agreement
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Elenco siti di aiuto al partecipante per la ricerca di un tirocinio Erasmus+
Portale Erasmus Intern Traineeship, sviluppato dalla rete Erasmus Student Network, dove trovare opportunità di tirocinio Erasmus+ presso le imprese.
Posizioni aperte provenienti da altri enti/organizzazioni/istituti
La mobilità potrà essere effettuata:
Durata della mobilità
La durata è concordata con la sede in cui avrà luogo il tirocinio o, nel caso di mobilità verso Istituti superiori partner dell'UniBas, stabilita dagli Accordi Inter-istituzionali (IIA) e, pertanto, non è a discrezione. Sono ammissibili:
Ai fini del calcolo dei mesi già fruiti nel medesimo ciclo di studio, sia per la mobilità a lungo che a breve termine, saranno computati solo i periodi precedenti di mobilità fisica.
La valutazione delle domande per il conferimento di borse di studio Erasmus+ per attività di traineeship è effettuata dalla Commissione di Ateneo per le Relazioni internazionali in base a criteri equi e trasparenti dettagliati nel bando per l'anno accademico di riferimento, visionabile e scaricabile dalla sezione BANDI, al quale si rimanda integralmente.
L'assegnazione dei contributi comunitari ai partecipanti dipende dai fondi a disposizione dell'Ateneo e fino ad esaurimento degli stessi. Limporto del contributo comunitario varia a seconda:
Le specifiche sull'entità del finanziamento, sulle modalità e sui criteri di attribuzione sono riportate nel bando di selezione.
Il Programma Erasmus+ presta particolare attenzione a coloro le cui condizioni fisiche, mentali o, più in generale, di salute siano tali da non consentire la partecipazione al programma senza lintervento di un finanziamento aggiuntivo per coprire costi aggiuntivi legati, ad esempio, al supporto, allaccoglienza e allaccessibilità ai locali, nonché ai servizi di supporto pedagogico e tecnico che non possono essere coperti dal top-up di Euro 250,00 previsto per le minori opportunità.
Ogni Istituto di Istruzione Superiore, attraverso la sottoscrizione della Carta Erasmus per lIstruzione Superiore (Erasmus Charter for Higher Education/ECHE), si è impegnato ad assicurare pari accesso ed opportunità al di là dalla loro condizione. Pertanto, chi ha problematiche fisiche, psichiche o, più in generale, di salute può beneficiare dei servizi di supporto che listituzione ospitante garantisce alla comunità universitaria locale.
L'assegnazione del contributo ad hoc è subordinato alla tua richiesta che dovrai produrre al Servizio Internazionalizzazione, sul formulario ed entro i termini stabiliti dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire (AN) a seguito della pubblicazione delle apposite circolari.
Circolari AN sull'inclusione:
Per ulteriori iinformazioni visita la sezione dedicata del sito dell'AN al link https://www.erasmusplus.it/istruzione_superiore/mobilita/inclusione/.
Come ottenere i finanziamenti
All'atto della candidatura per la partecipazione al Bando Erasmus, occorre dichiarare, spuntando gli appositi box, la propria condizione. Solo ad avvenuta assegnazione del posto di scambio, bisognerà perfezionare la pratica producendo i documenti richiesti.
Per informazioni sulle procedure da seguire (termine ultimo per la presentazione della domanda, dove reperire la domanda, dove e a chi presentare la domanda, ecc.), sul modulo di richiesta (in cui descrivere le condizioni di disabilità/esigenze speciali, i costi aggiuntivi che essa comporta, nonché dettagliare i costi relativi al sostegno finanziario di cui si ha bisogno, ecc.) e relativo supporto nella compilazione, contattare il Servizio Internazionalizzazione via e-mail outgoing@unibas.it. Se hai bisogno di ulteriore assistenza il Servizio Disabilità e DSA è a disposizione.
Si raccomanda di consultare il sito inclusivemobility.eu per verificare laccessibilità degli Istituti di Istruzione Superiore e i servizi offerti. Tanto al fine di fare scelte informate in merito alla destinazione della mobilità.
Il contributo finanziario Erasmus+ è compatibile con qualunque altra forma di finanziamento, incluse le entrate/compensi che si potrebbero ricevere lavorando oltre il proprio impegno di studio, purché si svolgano e si portino a termine le attività previste nel Learning Agreement. Il contributo finanziario non può essere utilizzato per coprire costi simili già rimborsati con fondi dellUnione Europea.
Le dottorande e i dottorandi sono tenuti ad optare o per la maggiorazione della borsa di dottorato o per la borsa Erasmus +. Le borse non sono cumulabili.
Qualora non vi sia una disponibilità di fondi comunitari tale da coprire tutte le mensilità assegnate, si potrebbe non percepire il contributo ("zero grant"), o percepirne una porzione. In entrambi i casi, si beneficerà comunque dello status di Erasmus+ e di tutti i vantaggi ad esso connesso, ma non del contributo finanziario, ovvero di parte di esso. Non rientrano in tale previsione i/le candidati/e con minori opportunità che si recano in Paesi Extra-Ue, per i quali il contributo finanziario sarà comunque garantito.
Nel caso di mobilità verso Paesi terzi (extra-Ue) parzialmente a zero grant superiori ai 5 mesi, lUNIBAS provvederà a finanziare almeno il periodo corrispondente alla durata media europea (5 mesi nel caso di mobilità per studio).
Sovvenzioni nazionali o altre forme di sostegno economico potrebbero essere erogati, se disponibili, a coloro che non percepiranno il contributo comunitario o lo riceveranno parzialmente.
E' previsto, in base alla consistenza di fondi disponibili, un contributo integrativo mensile individuale rinveniente da fondi ministeriali (MUR), destinato a coloro che che versano in situazioni di svantaggio economico ed erogato in base al reddito del nucleo familiare del partecipante risultante dall'attestazione ISEE, i cui limiti sono stati fissati dal Decreto Ministeriale, e al merito. Il contributo MUR è assegnato esclusivamente a coloro che effettuano un tirocinio curricolare (con riconoscimento CFU) e che siano in possesso dei requisiti specificati nel bando.
Sono esclusi dal contributo MUR:
L'entità, e i criteri di assegnazione sono stabiliti dalla Commissione d'Ateneo per le Relazioni Internazionali. Le specifiche degli importi mensili, i requisiti richiesti e criteri di attribuzione per soglie di reddito sono riportate nel Bando Erasmus per l'anno accademico di riferimento (vds. sezione BANDI)
Coloro che non hanno diritto al contributo ministeriale del "fondo sostegno giovani" potranno beneficiare, previa verifica della copertura finanziaria, di altri contributi rinvenienti da altre fonti di finanziamento.
Avvertenza: Coloro che non matureranno alcun credito ECTS da riconoscere al rientro, ove previsto, sono tenuti alla restituzione dell'intero importo percepito.
Ulteriori specifiche, le tabelle per soglie, i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi sono contenuti nel Bando di riferimento (vds. sezione BANDI)
Chi partecipa al Programma Erasmus+ è esente dal pagamento delle tasse universitarie (in particolare spese/tasse di frequenza, spese/tasse d'iscrizione, spese/tasse d'esame, spese/tasse d'accesso ai laboratori e/o alle biblioteche) presso lIstituto partner e può usufruire delle strutture e dei servizi offerti dall'Istituto di accoglienza, al pari delle studentesse e degli studenti locali.
Tuttavia, lIstituto ospitante potrebbe richiedere il pagamento di un piccolo importo al fine di coprire i costi assicurativi, ladesione a sindacati studenteschi o lutilizzo di materiali diversi (fotocopie, prodotti di laboratorio, ecc.) applicando un trattamento identico a quello degli studenti locali. La clausola si applica a tutti coloro che partecipano alla mobilità Erasmus+, con o senza il contributo comunitario.
Prima della partenza in Erasmus+ e durante la mobilità all'estero si è tenuti a regolarizzare la propria posizione contributiva nei confronti dell'UniBas.
Pubblicata la graduatoria ed accettato/ rifiutato l'assegnazione collegandosi ai servizi online ESSE3 entro i termini stabiliti da bando, occorre:
Si ricorda che qualora si intenda rinunciare successivamente, anche ad avvenuta sottoscrizione dell'accordo di mobilità, dovrà darne tempestiva comunicazione via email (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it), allegando l'apposito modulo di rinuncia, anch'esso disponibile nella sezione "documenti".
AVVERTENZA: Si raccomanda comunque di fare sempre riferimento al Bando Erasmus per tirocinio relativo allanno accademico di riferimento.
La modulistica da consegnare al Servizio Internazionalizzazione o alla Segreteria didattica di Dipartimento, così come i termini fissati, sono disponibilii nella sezione "documenti"
Dal 1° luglio 2022, la Commissione Europea ha adottato un nuovo strumento di gestione dell'OLS, ospitato nella piattaforma dell'EU Academy, che consente ai partecipanti alla mobilità Erasmus di migliorare le proprie competenze e conoscenze della lingua del Paese nel quale lavoreranno e/o studieranno, prima e durante il soggiorno allestero. Si fa presente che:
I punteggi finali sono in linea con il Quadro comune europeo di riferimento (QCER).
Il Partecipante, che necessiti di seguire un corso di lingua OLS per migliorare il proprio livello può seguire i corsi di lingua OLS, iniziando non appena riceve l'accesso e sfruttando al massimo il servizio. Considerata la valenza del corso, si raccomanda di trarre il massimo profitto da questa opportunità. Il corso on-line, sebbene facoltativo, è da considerarsi obbligatorio nel caso in cui esplicitamente previsto nell'Accordo finanziario stipulato tra l'Università e lo studente.
Ulteriori specifiche saranno fornite non appena rese disponibili.
In caso di problemi: https://academy.europa.eu/local/euacademy/pages/faq/index.php.
Per soggiornare in un paese dellUnione Europea è sufficiente la carta didentità o il passaporto in corso di validità, ma non è richiesto il visto (verificare che non siano scaduti o in scadenza per la durata del periodo allestero).
N.B.: I paesi extra UE aderenti al programma (Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia) non rientrano nello stesso regime di accesso dei 27 paesi dellUnione. In tal caso il partecipante dovrà recarsi con congruo anticipo presso le rappresentanze diplomatiche del Paese ospitante in Italia per verificare quali siano le pratiche burocratiche da svolgere prima della partenza (ottenimento di visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc).
Per maggiori informazioni consultare il sito Your Europe.
Nel caso di mobilità verso il Regno Unito si consiglia ai partecipanti in partenza con cittadinanza UE e non-UE di contattare in largo anticipo Ambasciata e/o Consolato UK al fine di ottenere informazioni aggiornate in relazione a visto ed assicurazione sanitaria a seguito della Brexit. Se partecipante con cittadinanza EXTRA - UE iscritto allUniversità della Basilicata, recarsi con congruo anticipo allAmbasciata o al Consolato del paese ospitante per verificare quali siano le pratiche da svolgere prima della partenza (visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc). Se richiesta dal Consolato competente lattestazione di vincita del posto di scambio ai fini del visto, rivolgersi al Servizio Internazionalizzazione (mobint@unibas.it). Consigliamo, inoltre, di verificare le scadenze per presentare lapplication form: alcune sedi estere hanno termini diversi per studenti Extra UE. Per approfondimenti visitare: http://www.erasmusplus.it/programma/da-sapere/brexit/.
Per soggiornare in un paese extra-UE il partecipante alla mobilità deve adempiere alle norme previste dal Paese ospitante in materia di Visti e Permessi di soggiorno legati allattività di studio. Occorre quindi rivolgersi, con congruo anticipo rispetto la partenza (le procedure per il rilascio del visto verso paesi extra-ue potrebbe richiedere molto tempo, alle rappresentaze diplomatiche del Paese di destinazione in Italia. In alcuni casi è possibile ottenere la documentazione al momento dellingresso nel paese stesso, ma liter per ottenere il visto non è uguale per tutti i paesi, per questo è importante informarsi sulla procedura specifica di ogni meta e in tempo utile.
E di esclusiva responsabilità del partecipante richiedere ed ottenere il visto.
Per conoscere con certezza quale sia la documentazione necessaria per lingresso in ciascun paese consultare la risorsa ufficiale online del Ministero degli Affari Esteri: viaggiaresicuri.it. Svolgendo una ricerca per paese e scorrendo la scheda paese in basso nella sezione Informazioni generali si troverà un paragrafo dedicato alla documentazione necessaria per lingresso nel paese.
Per una visione immediata ed aggiornata dei paesi che richiedono il visto e quelli per il quale il solo passaporto permette l'ingresso e il soggiorno, consultare il sito https://www.passportindex.org/passport/italy/.
N.B. non sono previsti rimborsi per spese di visto, assicurazione sanitaria o ulteriori spese necessarie per l'ingresso nel Paese di destinazione.
L'assistenza sanitaria durante il soggiorno all'estero in Stati membri dellUnione Europea è, nella maggior parte dei casi, in forma diretta tramite la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM) o certificato sostitutivo provvisorio (se non in possesso della tessera), che permette di ricevere assistenza medica nei paesi dell'Unione Europea e in Svizzera durante periodi di studio, lavoro o vacanza.
Tuttavia, è opportuno rivolgersi alla ASL del comune di residenza per ricevere maggiori informazioni su ulteriori documenti o modelli eventualmente richiesti dall'università ospitante per la copertura medica durante la permanenza nelle proprie strutture e sulle relative procedure da seguire per ottenere il rimborso delle spese mediche, verificando, inoltre, se per il Paese di destinazione sono necessarie altre formule o modelli assicurativi (solitamente per Paesi non comunitari), ovvero è necessario accendere una polizza sanitaria integrativa (assicurazione privata)
Ulteriori informazioni sulla tessera sanitaria europea sono disponibili su http://ehic.europa.eu.
Lassistenza è in forma diretta e, pertanto, non è richiesto alcun pagamento se non eventualmente quello del ticket che è a carico dellassistito e, conseguentemente, non rimborsabile. Solo in Francia e in Svizzera, dove vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta, il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. In tal caso il rimborso può essere richiesto al rientro in Italia, presso la ASL di appartenenza e entro 60 gg. dal rientro in Italia.
Gli studenti che partono per destinazioni al di fuori dell'UE devono sottoscrivere un'assicurazione privata oppure rivolgersi alla propria ASL di appartenenza per maggiori informazioni. Per i cittadini extracomunitari, pur iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, liscrizione al Servizio Sanitario Nazionale non è valida fuori dallItalia.
Per informazioni sull'assistenza sanitaria nel Paese di destinazione (Ue e extra-Ue) si raccomanda di consultare la guida interattiva e la pagina Assistenza sanitaria Paesi extra Ue sul sito del Ministero della Salute.
ATTENZIONE: si raccomanda caldamente, a prescindere dal Paese di destinazione in cui avverrà la mobilità, di dotarsi di un'assicurazione sanitaria, da sottoscrivere privatamente con compagnie assicurative, che copra anche i rischi Covid, altre forme di pandemia, scegliendo soluzioni assicurative che coprano non solo eventuali spese per cure mediche da effettuare in strutture ospedialiere del luogo, ma anche eventuali spostamenti e rimpatri.
N.B. non sono previsti rimborsi per spese di visto, assicurazione sanitaria o ulteriori spese necessarie per l'ingresso nel Paese di destinazione (UE e extra-UE).
LUNIBAS ha stipulato la polizza per responsabilità civile per danni provocati a terzi che si estende anche agli studenti, borsisti, allievi, tirocinanti, specializzandi, ospiti convenzionati e autorizzati, ecc., che prestano servizio presso lAteneo per addestramento, corsi di istruzione professionale, studi, prove ed altre e che vengono assicurati contro gli infortuni sul lavoro a norma di legge. La polizza copre eventuali danni che gli studenti possono arrecare a terzi sia all'interno che all'esterno dellAteneo. Mediante detta polizza, lIstituto potrà rispondere (previa valutazione dellevento dannoso alla luce delle condizioni della polizza) di eventuali richieste di danni arrecati dagli studenti che operano fuori e dentro lIstituto.
In caso di problemi legati ad infortunio o altro presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare lUfficio Forniture e Servizi, innocenzo.cinefra@unibas.it, e il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it).
LUNIBAS ha stipulato una polizza infortuni cumulativa che copre gli studenti, gli studenti part-time, i dottorandi, i tirocinanti, i borsisti, gli stagisti e altre figure ad esse assimilate, che frequentano le strutture dellIstituto e/o svolgono attività, istituzionalmente previste o esplicitamente autorizzate dallAteneo, al di fuori dellente. Sono compresi gli infortuni occorsi agli assicurati partecipanti al progetto Erasmus.
La polizza copre le spese derivanti esclusivamente da infortunio. Non sono coperte le spese mediche per le quali lo studente dovrebbe provvedere con una polizza personale. In caso di problemi legati ad infortunio o altro con prognosi superiore a 3 giorni occorso presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare lUfficio Forniture e Servizi, innocenzo.cinefra@unibas.it, e il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it).
A tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo" sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza.
Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare lApp Unità di Crisi per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione.
In caso di necessità contattare immediatamente il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it)
Entro i termini e con le modalità stabilite dalla sede di destinazione, il partecipante dovrà recarsi presso l'ufficio competente della sede estera per il check-in ed espletare le pratiche richieste dalla sede estera.
Una volta effettuato il check-in presso la sede di destinazione, il partecipante dovrà:
1) inviare la Confirmation of arrival, opportunamente compilata, datata e firmata dalla persona di riferimento della sede estera, entro 3 massimo 5 giorni lavorativi dall'arrivo, agli indirizzi di posta elettronica outgoing@unibas.it;
2) discutere in dettaglio le mansioni da espletare con il tutor presso lente/azienda ospitante;
3) seguire il corso OLS, obbligatorio nel caso in cui abbia superato il primo test con un risultato compreso tra A1 e B1 del Quadro comune europeo di riferimento (QCER). In tutti gli altri casi, sebbene non obbligatoria, la frequenza del corso è fortemente raccomandata ai fini dell'integrazione nel nuovo contesto socio-culturale ed accademico. Approfondimenti.
Il partecipante, durante la mobilità, potrà inoltre:
4) Modificare il Learning agreement for traineeship: in caso di variazioni al programma informare per iscritto il proprio ateneo, entro un mese dallarrivo, inviando il modulo Changes to Learning Agreement debitamente compilato e firmato dallimpresa ospitante. Detti moduli sono scaricabili dal sito web http://internazionale.unibas.it/site/home/opportunita/studenti/articolo9502369.html (v. anche box sottostante)
5) Prolungare la durata della mobilità: la richiesta del partecipante dovrà essere autorizzata dalle parti (sede di destinazione e UNIBAS) almeno un mese prima del termine della mobilità autorizzata nell'Accordo finanziario Erasmus+ for traineeship. Dovrà essere inviata la Richiesta autorizzazione al prolungamento della borsa debitamente compilata e recante il nulla osta dellimpresa ospitante. Il modulo è reperibile sul sito web http://internazionale.unibas.it/site/home/opportunita/studenti/articolo9502369.html. LUnibas autorizzerà il prolungamento garantendo allo studente soltanto lo Status Erasmus e, solo in caso di disponibilità di fondi, il periodo di prolungamento verrà finanziato (v. anche box sottostante).
Qualora si dovesse ravvisare la necessità di modificare il piano di formazione da svolgere all'estero, il partecipante dovrà procedere o alla compilazione della sezione "during the mobility" del Learning Agreement for traineeship.
Ogni cambiamento sostanziale al programma di tirocinio originario dovrà essere concordato ed approvato da tutte e tre le parti entro un mese dall'arrivo dello studente presso ente/impresa ospitante. Ulteriori modifiche, fino ad un massimo di due, saranno accettate solo se concordate formalmente con le medesime modalità e trasmesse immediatamente al Coordinatore del Dipartimento e al Settore Relazioni Internazionali. Si raccomanda di attenersi a quanto riportato nel Regolamento di Ateneo per il riconoscimento delle attività svolte all'estero.
Linosservanza, da parte dello studente, del proprio programma di formazione all'estero può giustificare una richiesta di rimborso parziale o totale della borsa individuale, fatta eccezione per lo studente che si trovi nell'impossibilità di completare il proprio programma di studio all'estero per cause di forza maggiore o circostanze attenuanti attestate dal coordinatore per le relazioni Internazionali della struttura primaria di afferenza dello studente. Si fa presente la valutazione della sussistenza di casi di forza maggiore o circostante attenuanti spetta esclusivamente all'Agenzia Nazionale Erasmus + Indire.
Il modulo va firmato e datato dallo studente, dal Coordinatore per la Mobilità Internazionale del dipartimento di riferimento e dalla sede estera ed inviato per email al Servizio Internazionalizzazione (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it) e al Referente amministrativo per la mobilità internazionale di Dipartimento.
La modulistica e i documenti utili sono disponibili nella sezione "documenti".
Scadenza: massimo 6/7 settimane dall'inizio della mobilità.
Nel caso in cui si abbia bisogno di ulteriori mensilità per il completamento delle attività programmate nel Learning Agreement, è possibile inoltrare richiesta di prolungamento, fino ad un massimo di 360 giorni (periodo iniziale + prolungamento), purché:
E' possibile produrre una sola richiesta di prolungamento della durata del periodo Erasmus e non saranno in alcun modo prese in considerazione richieste incomplete. La/Il partecipante riceverà notifica ufficiale dell'accettazione tramite lettera di notifica unilaterale; in caso di rigetto la/il partecipante e la sede ospitante riceveranno comunicazione con la specifica della decisione assunta e delle motivazioni.
La/Il borsista potrà eventualmente beneficiare di contributi aggiuntivi (comunitari ovvero universitari, ovvero ministeriali, sempre che vi sia la relativa copertura finanziaria). Qualora lUniversità non disponga di fondi da utilizzare, potrà essere comunque conservato lo status di "Erasmus +", anche senza contributo. Eventuali integrazioni di contributo potranno essere corrisposte a consuntivo delle attività programmate dall'Ateneo. Per l'eventuale assegnazione del contributo si terrà conto della situazione economica dichiarata all'atto della candidatura.
Rinuncia
In caso di rinuncia occorsa ad avvenuta sottoscrizione dell'accordo (prima della partenza o durante il periodo Erasmus) si è tenuti a darne tempestiva comunicazione scritta al Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it), adducendo congrua motivazione. Il facsimile del modulo è disponibile nella sezione "documenti".
N.B. Coloro che non produrranno formale rinuncia, pregiudicando la realizzazione delle attività, non potranno partecipare alla selezione nel successivo anno accademico. La rinuncia, anche dopo aver sottoscritto il contratto, purché avvenga formalmente, non pregiudicherà la partecipazione del rinunciatario alla selezione nel successivo anno accademico.
Interruzione periodo per causa di forza maggiore
Indipendentemente dal periodo di mobilità svolto, sono ammissibili eventuali interruzioni imputabili a cause di forza maggiore (per causa di forza maggiore si intende qualsiasi situazione non prevedibile o evento non controllabile dalle parti che impedisca di adempiere ai propri impegni nellambito di un Accordo, che non sia attribuibile ad errori o negligenza delle parti e che si dimostri insormontabile a dispetto di tutte le dovute precauzioni adottate. Difetti nelle attrezzature o nel materiale, o ritardi nella loro disponibilità - se non imputabili a cause di forza maggiore-, contenziosi di lavoro, scioperi o difficoltà finanziarie non possono essere addotte a cause di forza maggiore dalla parte inadempiente).
Sarà cura dell'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire valutare la documentazione che verrà prodotta a supporto e a procedere all'autorizzazione del caso.
Gli studenti che si dovessero trovare in tali situazioni, se autorizzati, potranno riprendere successivamente la mobilità interrotta, nel rispetto della data limite prevista dal progetto per la realizzazione delle attività.
Al termine del periodo Erasmus concordato, il partecipante, con le modalità ed entro i termini stabiliti dal partner straniero, è tenuto a recarsi presso l'ufficio preposto della sede ospitante per chiudere il periodo Erasmus (check-out), richiedere la compilazione del Confirmation of attendance e del Traineeship certificate (quest'ultimo potrà essere inviato anche successivamente, direttamente dalla sede estera agli indirizzi ufficiali dell'Ateneo o via email allo studente).
Le modalità per la predisposizione, approvazione e riconoscimento delle attività svolte allestero sono disciplinate dal Regolamento di Ateneo per la mobilità internazionale e il riconoscimento delle attività svolte allestero, emanato con DR n. 267 del 2 agosto 2018. Il regolamento e la modulistica necessaria sono disponibili e scaricabili dalla sezione "documenti".
Il partecipante, qualora ricevuto, dovrà provvedere di concerto con la sede estera, alla compilazione e sottoscrizione dell'Europass Mobility. Le specifiche sulla compilazione saranno trasmesse, via email dal Servizio Internazionalizzazione, al partecipante alla mobilità.
Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera in congruo anticipo rispetto la partenza. Tanto al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +.
I documenti dovranno essere inviati via email all'indirizzo di posta elettronica (outgoing@unibas.it) al più presto possibile e consegnati, in originale se richiesti, al rientro in sede.
A tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo" sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza.
Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare lApp Unità di Crisi per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione.
In caso di necessità contattare immediatamente il Servizio Internazionalizzazione (outgoing@unibas.it)
Entro 30 gg. lavorativi dal rientro in sede (massimo 30 gg.), 10 gg. lavorativi per coloro che terminano la mobilità nel mese di settembre, il partecipante è tenuto ad inviare via email (outgoing@unibas.it) i documenti richiesti per la chiusura della mobilità Erasmus. Contattare immediatamente il Servizio Internazionalizzazione in caso di problemi. Nel caso in cui si volesse provvedere alla consegna cartacea (in originale) della documentazione richiesta si ricorda che lo staff riceve solo previa prenotazione via email
Nello specifico, è richiesto l'invio obbligatorio (outgoing@unibas.it) dei seguenti documenti:
1) Confirmation of attendance. Si ricorda che le date di inizio e fine mobilità devono coincidere con l'inizio (come da confirmation of arrival) e la fine del periodo di mobilità. Nel caso di mobilità svolte in modalità blended (virtuale+fisica o viceversa) dovranno essere specificate le date di inizio e fine per ciascuna delle modalità.
2) Rapporto Narrativo (EU Survey) da compilare tassativamente on-line entro il 30esimo gg. dal termine della mobilità. AVVISO: il Rapporto Narrativo dovrà essere presentato dal singolo partecipante al termine della mobilità tramite "EU Survey", attraverso la funzionalità del Beneficiary Module - che prevede l'invio in automatico di un messaggio email ad ogni partecipante alla mobilità al termine della stessa. Al termine della compilazione lo studente è tenuto a comunicare l'avvenuta compilazione al Servizio Internazionalizzazione o a trasmettere copia del Survey (outgoing@unibas.it);
3) Invio dei risultati del test finale OLS di verifica delle competenze linguistiche da effettuarsi online tramite l'OLS (2nd assessment); nel caso in cui non si sia provveduto all'invio del primo test OLS, inviarne copia unitamente al test finale;
4) Traineeship certificate: compilato dalla sede di accoglienza, che riporti il giudizio sul lavoro svolto nel rispetto di quanto concordato nel Learning Agreement for traineeships. Tale documento potrà eventualmente sostituire l'attestato di cui sopra, solo nel caso in cui siano fornite informazioni precise sul periodo trascorso all'estero, nella fattispecie le date esatte di inizio e fine mobilità (giorno/mese/anno). Tale documento è incluso nel Learning Agreement for traineeships (terza sezione). Il documento è parte integrante del Learning Agreement for traineeship, Section to be completed AFTER THE MOBILITY. Va compilato dalla sede ospitante e consegnato in originale al Servizio Internazionalizzazione, dopo la sottoscrizione da parte del Coordinatore della struttura primaria di riferimento dell'UNIBAS.
Attenzione: E' possibile che alcune università partner si riservino di inviare il documento in un secondo momento direttamente al Servizio Internazionalizzazione o alla/allo studente. In tal caso la procedura di riconoscimento verrà istruita non appena possibile.
Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera con congruo anticipo rispetto la partenza. Tanto al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +.
Ai fini del riconoscimento delle attività svolte, il partecipante è tenuto a consegnare al Coordinatore del Dipartimento, al rientro in sede e dopo aver consegnato/inviato la documentazione di rito allo staff del Servizio Internazionalizzazione:
1) copia del Learning Agreement ed eventuali modifiche, approvato dalle parti coinvolte prima e durante la mobilità, provvisto della sezione "After the mobility" (tabella C) opportunamente compilata dalla sede ospitante. Nel caso di mancata compilazione della sezione "after the mobility),
2) copia del Traineeship certificate documento scaricabile dalla sezione "documenti";
3) copia del certificate of attendance.
Pagina di approfondimento sul riconoscimento del periodo all'estero e delle attività svolte.
Attenzione: Si ricorda che i documenti dovranno essere consegnati in originale all'ufficio (salvo i casi in cui siano accettati documenti scansionati) e di munirsi, già all'atto della consegna, di una fotocopia di tutti i documenti sopra riportati.
Per la conversione è possibile consultare le Tabelle ECTS.
Al completamento dell'attività di tirocinio all'estero, l'ente/organismo/impresa di accoglienza si impegna a rilasciare il Traineeship Certificate, all'incirca entro 5 settimane dal termine del tirocinio. Il certificato dovrà contenere tutti gli elementi richiesti ed utili per la valutazione finale dell'attività svolta all'estero, nonché le date di inizio (da intendersi come data in cui il tirocinante si è presentato presso la sede estera, ossia il primo giorno di lavoro o di un evento di benvenuto organizzato dall'organismo di accoglienza) e di fine tirocinio (inteso come l'ultimo giorno in cui il tirocinante si è recato presso la sede estera per lo svolgimento del tirocinio e non la data di partenza del tirocinante).
Ricevuto il Traineeship Certificate, il mentor, ovvero il Coordinatore per la mobilità internazionale dell'Università della Basilicata riconoscerà al tirocinante le attività svolte all'estero e i crediti acquisiti, sempreché il tirocinio sia integrato nel corso di studio della/del tirocinante e sia stato previsto prima della partenza; l'attività di tirocinio sarà inoltre inclusa nel Diploma Supplement del tirocinante.
Nel caso di tirocinio non obbligatorio, l'attività verrà riconosciuta come crediti aggiuntivi che vanno a sommarsi al numero di crediti standard di 60 crediti per anno accademico, purchè i crediti formativi da acquisire all'estero siano stati quantizzati e preventivati nel Learning agreement for traineeships. Il percorso di formazione potrà essere, inoltre, documentato nel certificato degli studi compiuti o nel Diploma Supplement o, ove previsto, nell'Europass Mobility.
Nel caso di un giovane laureato, al tirocinante, ove previsto, sarà rilasciato l'Europass Mobility.
E' garantito il pieno riconoscimento accademico delle attività di formazione svolte allestero, se possibile come parte integrante del corso di studio di appartenenza della studentessa o dello studente.
Le condizioni essenziali per il riconoscimento sono:
I crediti associati all'attività di formazione all'estero e riportati nel Learning agreement for traineeships saranno acquisiti solo nel caso in cui sia stato accertato il conseguimento dei risultati di apprendimento previsti nel piano di formazione concordato e certificati attraverso il Traineeship Certificate, rilasciato dal partner a completamento dell'attività. Il riconoscimento delle attività potrà essere rifiutato solo se lo studente non dovesse raggiungere il livello di profitto richiesto, o non dovesse soddisfare le condizioni concordate e richieste dagli Istituti partecipanti per il riconoscimento.
Il personale accademico designato dalle Strutture primarie, di concerto con i tutor responsabili, si impegneranno ad accertare che il piano di formazione che lo studente seguirà all'estero sia coerente con il profilo del corso di studio di appartenenza dello studente, lo completi e lo arricchisca, nonché garantiranno che il periodo di formazione sarà riconosciuto allo studente a suo positivo compimento.
Modalità di riconoscimento
Per il trasferimento dei crediti ed il riconoscimento dei periodi allestero lUniversità utilizza il Sistema di Trasferimento ed accumulazione dei crediti (ECTS). L'eventuale votazione riportata nel Traineeship Certificate sarà tradotta utilizzando la Tabella dei voti ECTS, sviluppata come da indicazioni fornite dalla guida per ladozione dellECTS (ECTS Users guide).
Campus Universitario di Macchia Romana
Via dell'Ateneo Lucano 10
85100 Potenza
pec: relint@pec.unibas.it
dott.ssa Annalisa Anzalone - Responsabile del Servizio/ Head of the Service
Tel. + 39 0971 202158
e-mail: rel.int@unibas.it; mobint@unibas.it
dott. Vittorio Rosa
tel. + 39 0971 202157
e-mail: mobint1@unibas.it
dott. Salvatore Cardinale
tel. + 39 0971 202156
e-mail: salvatore.cardinale@unibas.it
Mobilità studenti e staff in uscita/outbound students and staff: outgoing@unibas.it
Mobilità studenti e staff in ingresso/inbound students and staff : incoming@unibas.it
Accordi Inter-Istituzionali Erasmus/Inter-institutional Agreements: erasmus.agreements@unibas.it
Al fine di offrire un miglior servizio, si raccomanda di fissare un appuntamento via email utilizzando gli indirizzi sopra citati, differenziati a seconda della tipologia di mobilità e attività/ It is recommended to make an appointment by e-mail at the above addresses, according to the type of mobility and activity, in order to provide a better service.
Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE)
prof.ssa Tania GIOIA, e-mail: tania.gioia@unibas.it
Dipartimento di Ingegneria (DiING)
prof. fabio FRUGGIERO, e-mail: fabio.fruggiero@unibas.it
Dipartimento di Scienze di Base e Applicate (DiSBA)
dott.ssa Simona TODISCO, e-mail: simona.todisco@unibas.it
Dipartimento di Scienze della Salute (DiSS)
prof. Luigi MILELLA, e-mail: luigi.milella@unibas.it
Dipartimento per lInnovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS)
prof.ssa Antonella Grazia Maria GUIDA, e-mail: antonella.guida@unibas.it
Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (DAFE)
Lucia ROBILOTTA, e-mail: lucia.robilotta@unibas.it
Dipartimento di Ingegneria (DiING)
Daniele CAMMAROTA, e-mail: daniele.cammarota@unibas.it
Dipartimento di Scienze di Base e Applicate (DiSBA)
Rossella Francesca SANTARELLI, e-mail: rossella.santarelli@unibas.it
Dipartimento di Scienze della Salute (DiSS)
Lucia TANCREDI, e-mail: lucia.tancredi@unibas.it
Dipartimento per lInnovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS)
Violetta PEDALINO, e-mail: violetta.pedalino@unibas.it
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DDG rep. n. 88 del 30/04/2024 - sostituzione referente amministrativo SI - Unibas
Nota DISU - sostituzione referente
PDG 574 del 30/11/2020 quadriennio 20-24 e scorcio biennio 20-22
Decreto Rettorale n. 33 del 14/02/2017 ![]()
Decreto Rettorale n. 96 del 13/02/2018 ![]()