Erasmus+ mobilità per studio

Finalità ed attività ammissibili

L'Azione Chiave 1 del programma ERASMUS + consente agli studenti regolamente iscritti a corsi di laurea di:

  • 1° ciclo (laurea);
  • 2° ciclo (laurea magistrale/laurea magistrale a ciclo unico/master universitari di I° livello);
  • 3° ciclo (dottorato di ricerca/specializzazione/ master universitari di II livello),

di trascorrere un periodo di studio presso un'Università estera, titolare della Erasmus Charter for Higher Education- ECHE, con la quale l'Università ha stipulato un accordo interistituzionale ERASMUS +.  

L'attività di mobilità sarà considerata come parte integrante del corso di studio dello studente, nonché funzionale al conseguimento del titolo finale. Dovrà altresì rispondere alle esigenze formative dello studente e del corso di studio frequentato. 

Agli studenti è garantito il pieno riconoscimento delle attività svolte all’estero con esito positivo attraverso il sistema di trasferimento dei crediti (ECTS), purché:

  1. risultanti nel Learning Agreement approvato prima della partenza,
  2. certificate nel Transcript of Records rilasciato dall'Istituto ospitante al termine del periodo all'estero. 

Attività

Le borse Erasmus+ sono destinate a studenti che, presso le Università partner, intendono:

  • frequentare intere unità didattiche come previsto dall’ordinamento dell’Università ospitante (corsi e/o moduli) e svolgere, a conclusione dell’unità didattica frequentata, la prova d’esame;
  • elaborare la tesi di laurea o parte di essa sulla base di un piano di lavoro approvato dal relatore e dal docente responsabile nell’istituzione ospitante;
  • svolgere una mobilità combinata, ossia un periodo di studio integrato con un periodo di tirocinio (traineeship), purché coerente con il percorso di studi dello studente stesso. In tal caso l'attività svolta (studio+tirocinio) sarà considerata ai fini di  "studio" (anche per i contributi erogati);  verrà riportata nel certificato finale rilasciato dalla sede partner a fine periodo con la specifica di entrambe le attività;
  • svolgere periodi di studio integrati nei corsi di specializzazione;
  • svolgere attività programmate nell’ambito dei dottorati di ricerca, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Docenti;
  • frequentare corsi post-lauream sulla base di accordi inter-istituzionali e seguire attività specifiche di Master.  
Come e chi può partecipare

Come partecipare

Lo studente interessato a svolgere un periodo di mobilità all'estero può partecipare alla selezione indetta annualmente dall'Università degli Studi della Basilicata. 

Chi può partecipare

Il Programma prevede che lo studente possa svolgere all'estero una mobilità per studio e/o tirocinio (traineeship) fino ad un massimo di 12 mesi per ogni ciclo di studi (1° ciclo- laurea; 2° ciclo -laurea specialistica/magistrale, master universitario di I livello, III ciclo - dottorato, specializzazione, master universitario di II livello). Per i corsi di laurea magistrale  a ciclo unico la mobilità è consentita fino ad un massimo di 24 mesi e può essere suddivisa in più peridi. Nella fattispecie:

  • Lo studente che ha già usufruito di una mobilità LLP-Erasmus/Erasmus+ durante la laurea triennale può candidarsi per una nuova mobilità se iscritto a un corso di laurea magistrale.
  • Lo studente iscritto ad un corso di laurea magistrale a ciclo unico potrà partecipare al bando, pur avendo già preso parte al Programma LLP- Erasmus/Erasmus +, purché la sua mobilità complessiva (mobilità già effettuata e mobilità da svolgere) non superi 24 mesi.
  • Lo studente che ha già beneficiato di una mobilità LLP-Erasmus/Erasmus+ durante la laurea specialistica/magistrale può candidarsi per una nuova mobilità se iscritto a un corso di dottorato.

Possono presentare domanda tutti gli studenti dell’Università degli Studi della Basilicata regolarmente scritti ad un corso di studio di I ciclo, II ciclo e III ciclo, che si concluda con il conseguimento di un titolo di studio legalmente riconosciuto. Nello specifico: 

  • i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea o di un altro paese partecipante al Programma, oppure i cittadini di altri Paesi, regolarmente iscritti presso L’UNIBAS;
  • gli iscritti almeno al secondo anno di un corso di laurea o di un corso di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico che abbiano maturato almeno 20 CFU all’atto della candidatura;
  • gli iscritti non regolarmente in corso ad un corso di laurea, laurea specialistica/magistrale fino al 5° anno fuori corso;
  • gli iscritti al primo anno di un corso di laurea magistrale;
  • gli iscritti ad un corso di master universitario di I e II livello, ad un corso di specializzazione, ad un corso di dottorato di ricerca, questi ultimi con sede amministrativa presso l’UNIBAS.

Lo studente deve essere in regola con le tasse universitarie ed essere in possesso, salvo diversamente previsto dalla sede estera di destinazione, di un'adeguata conoscenza della lingua del Paese di destinazione, o della lingua di insegnamento presso la sede estera, pari almeno al livello B1 del Common European Framework of Reference for Languages – CEFR (le specifiche sono riportate nella sezione Report accordi, al margine dei singoli accordi di mobilità.

Per i requisiti specifici, si raccomanda di leggere attentamente il Bando di selezione ERASMUS + .

La selezione

La valutazione delle domande per il conferimento di borse di studio Erasmus è effettuata dalla Commissione di Ateneo per le Relazioni internazionali in base a criteri equi e trasparenti dettagliati nel bando per l'anno accademico di riferimento.

Nel caso in cui all'atto della candidatura il partecipante non sia in grado di certificare, con le modalità enucleate nel bando, il requisito linguistico richiesto, la commissione accetterà comunque la domanda di partecipazione al bando, ma con riserva. In tal caso è fatto obbligo al candidato sostenere il test di lingua organizzato dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) nella lingua e del livello indicati dal partner negli accordi inter- istituzionali se trattasi di lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, in lingua inglese in tutti gli altri casi.

Per le specifiche riferirsi al bando Erasmus.

Partecipanti con bisogni speciali

Il Programma Erasmus+ attribuisce particolare attenzione agli studenti e al personale in mobilità le cui condizioni fisiche, psichiche o, più in generale, di salute siano tali da non consentire loro una partecipazione al programma senza l’intervento di un finanziamento aggiuntivo, finalizzato a contribuire agli ulteriori costi sostenuti per aspetti quali il supporto, l’accoglienza e l’accessibilità ai locali, nonché ai servizi di supporto pedagogico e tecnico. Questo al fine di assicurare che ognuno possa godere pienamente di tutto ciò che rientra nella mobilità europea. 

Ogni Istituto di Istruzione Superiore, attraverso la sottoscrizione della Carta Erasmus per l’Istruzione Superiore (Erasmus Charter for Higher Education/ECHE), si è impegnata ad assicurare pari accesso ed opportunità a tutti i partecipanti, di là dalla loro condizione. Pertanto, gli studenti e il personale con problematiche fisiche, psichiche o, più in generale, di salute possono beneficiare dei servizi di supporto che l’istituzione ospitante garantisce ai propri studenti e al proprio personale locali. 

FINANZIAMENTO

Lo studente e il personale in mobilità possono richiedere il finanziamento Erasmus+ destinato a studenti e personale con problematiche fisiche, psichiche o, più in generale, di salute, aggiuntivo al contributo alla mobilità per studio o traineeship o a quella del personale. 

Al fine di poter richiedere il contributo aggiuntivo Erasmus+ per i bisogni speciali, occorre specificare le proprie esigenze e prevedere i costi ulteriori legati alla propria condizione fisica, psichica o, più in generale, di salute.

Il finanziamento supplementare è destinato a coprire l'aumento dei costi legati alle esigenze speciali per:

alloggi specifici, assistenza di viaggio, presenza medica, attrezzatura di supporto, adattamento del materiale di apprendimento, accompagnatori, ecc.

Come ottenere il finanziamento 

Protezione dati personali e altre informazioni utili 

Durata della mobilità

Il programma prevede:

Durata della mobilità per studio: da 3 a 12 mesi (incluso un periodo di tirocinio complementare- mobilità combinata)
Durata della mobilità per traineeship: da 2 a 12 mesi

I periodi di studio e di tirocinio (traineeship) possono alternarsi per un max di 12 mesi per ciclo.

Uno stesso studente può ricevere un sostegno finanziario per periodi di mobilità, totalizzando fino ad un massimo di 12 mesi per ogni ciclo di studio, indipendentemente dal numero e dal tipo di attività di mobilità. 

Gli iscritti a corsi di laurea magistrale a ciclo unico possono, invece, effettuare periodi di mobilità fino ad un massimo di 24 mesi.

Al fine del computo totale delle mensilità, le mensilità realizzate nell'ambito dell'ex LLP-ERASMUS/ERASMUS+, contano fino ad un massimo di 12 mesi per ciclo di studio, ampliato a 24 mesi per gli studenti iscritti a corsi di laurea magistrali a ciclo unico.   

La durata della mobilità per studio non è a discrezione dello studente,  ma stabilita dagli accordi inter-istituzionali Erasmus+. Essa dipende principalmente dal calendario accademico - inizio e fine corsi e sessioni di esame, della sede ospitante. Per informazioni dettagliate, consultare i siti web delle università partner.

Relativamente alle attività di tesi, sebbene la scelta del periodo non sia vincolante (salvo diversamente previsto dal partner), il periodo di mobilità dovrà comunque essere concordato per iscritto dai coordinatori di entrambe le Istituzioni.

Nel caso di:

  • riduzione del periodo di mobilità, lo studente è tenuto a produrre apposita dichiarazione, motivata ed avallata dal Coordinatore della struttura primaria, ovvero dal Responsabile dell'accordo; 
  • slittamenti di periodo (anticipazione o posticipazione), lo studente è tenuto a comunicare tempestivamente l'eventuale variazione all'Ufficio Mobilità Internazionale dell'UNIBAS (mobint@unibas.it o mobint1@unibas.it), adducendo congrua motivazione, nonché all'omologo ufficio della sede di destinazione; 
  • prolungamento della durata, lo studente è tenuto a produrre apposita richiesta con le modalità ed entro i termini previsti. Per specifiche e approfondimenti consultare la relativa sezione del sito ;
  • interruzione: lo studente è tenuto a darne immediata e motivata comunicazione all'Ufficio Mobilità Internazionale (mobint@unibas.it o mobint1@unibas.it). Qualora il periodo dovesse risultare inferiore al minimo eleggibile (3 mesi - 90 gg completi - per attività di studio e 2 mesi - 60 gg completi - per traineeship), lo studente è tenuto alla restituzione totale dei contributi ricevuti. Nel caso in cui la durata sia invece superiore al minimo ammissibile, contributi e status saranno relazionati ai mesi/giorni effettivamente trascorsi all'estero. 
  • rinuncia ed interruzione per causa di forza maggiore 

AVVERTENZA: In ogni caso il periodo di studio all'estero deve essere compreso tra il 1° giugno dell’anno in corso e il 30 settembre dell’anno successivo.

Paesi eleggibili

Ai fini dell'ammissibilità, la mobilità dello studente deve aver luogo presso un'Istituzione di Istruzione Superiore, titolare di ECHE, appartenente a uno dei Paesi partecipanti al Programma Erasmus, con la quale l'Università degli Studi della Basilicata ha stipulato un Accordo Inter-Istituzionale Erasmus+. 

Per visionare gli accordi in essere e conoscere le specifiche e le opportunità offerte, consultare l'Elenco accordi interistituzionali Erasmus + Programme Countries

AVVERTENZA: L'attività di mobilità all'estero deve essere effettuata in un Paese diverso da quello dell'Istituzione di provenienza e da quello di residenza dello studente.  

Relativamente alle mobilità verso il Regno Unito, riferirsi al sito della Commissione Europea e dell'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire.

Finanziamenti

Gli studenti vincitori di borsa Erasmus + ai fini di studio, a seconda della consistenza dei fondi, possono beneficiare di un contributo economico da parte della Commissione Europea per coprire parte delle spese legate alla mobilità. Gli importi mensili, modulati in base al Paese di destinazione, sono stati fissati come di seguito: 

GRUPPO 1 (costo della vita ALTO) Danimarca, Finlandia, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Svezia, Regno Unito, Liechtenstein, Norvegia EURO 300/MESE
GRUPPO 2 (costo della vita MEDIO) Austria, Belgio, Germania, Francia, Italia, Grecia, Spagna, Cipro, Paesi Bassi, Malta, Portogallo EURO 250,00/MESE
GRUPPO 3 (Costo della vita BASSO) Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Turchia EURO 250,00/MESE

 

Per il calcolo delle mensilità e, conseguentemente, per l'assegnazione del contributo finanziario è considerato l'anno commerciale di 360 giorni e la mensilità sono da intendersi di 30 giorni a prescindere dalla durata effettiva del mese (30, 31, 28 giorni). Nel caso di mobilità non corrispondenti ad un numero intero di mensilità, il contributo finanziario viene calcolato moltiplicando il numero di giorni nel/i mese/i incompleto per 1/30 del costo unitario mensile.

Studenti a zero grant
Qualora non vi sia una disponibilità di fondi comunitari tale da coprire tutte le mensilità assegnate, alcuni studenti potrebbero non percepire il contributo comunitario ("zero grant"), o percepirne una porzione. In entrambi i casi lo studente, pur rispondendo a tutti i criteri di mobilità previsti per gli studenti Erasmus+, beneficerà comunque dello status di studente Erasmus+ (ma non del contributo finanziario, ovvero di parte di esso) e di tutti i vantaggi ad esso connesso. Oltre ai contributi locali, gli studenti a zero grant, possono ricevere, ove disponibili, sovvenzioni nazionali o altre forme di sostegno economico.

Studenti con condizioni socio economiche svantaggiate

Al fine di garantire la piena accessibilità al Programma Erasmus+, la Commissione Europea ha previsto l'erogazione di un contributo aggiuntivo di EURO 200,00/MESE ai partecipanti che versano in situazioni di svantaggio socio-economico. Per l'individuazione di coloro che ne potranno fruire si terrà conto delle attestazioni ISEE presentate all'atto della candidatura. Il limite massimo per ISEE per l'anno accademico 2020/2021 è stabilito dal Decreto Ministeriale 65 del 09/05/2020. Per le specifiche visionare il bando e il Decreto Rettorale Rep. n. 280 dell'8 agosto 2020.

Compatibilità ed incompatibilità con altre borse 

Il contributo finanziario è compatibile con qualunque altra forma di finanziamento incluse le entrate/compensi che il beneficiario potrebbe ricevere lavorando oltre il suo impegno di studio, purché svolga e porti a termine le attività previste nel Learning Agreement for studies/traineeships. Il contributo finanziario non può essere utilizzato per coprire costi simili già rimborsati con fondi dell’Unione Europea. I dottorandi, al momento dell'accettazione della borsa, sono tenuti ad optare o per la maggiorazione della borsa di dottorato o per la borsa Erasmus +. Le borse non sono cumulabili.

Mobilità Blended o interamente virtuale

Per le mobilità svolte in modalità blended (con avvio o conclusione della mobilità in modalità virtuale nel Paese di Provenienza), al partecipante non sarà riconosciuto alcun contributo relativo al supporto individuale durante il periodo di mobilità “virtuale”. Solo nel caso in cui il partecipante dovesse iniziare/concludere la mobilità in presenza, potrà̀ ricevere il relativo contributo unitario spettante per i giorni effettivi di mobilità svolti in presenza . Ai fini della determinazione dell’ammontare finale dei contributi è obbligatorio che la sede ospitante certifichi, nella “Confirmation of Attendance” la durata dell’attività svolta in modalità virtuale (data di inizio e data di fine) e quella in presenza (data di inizio e data di fine). La componente fisica della mobilità blended dovrà rispettare la durata minima (90 gg. completi nel caso di attività di studio e 60 gg. completi nel caso di attività per traineeship) per ogni tipo di attività; nel caso di periodi inferiori alla durata minima occorrerà contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it).

Per le mobilità blended con avvio della mobilità nel Paese di provenienza in modalità virtuale e che, a causa del perdurare delle restrizioni dovute all’emergenza epidemiologica, non potranno proseguire con un periodo di mobilità fisica nel Paese di destinazione (mobilità interamente virtuale), al Partecipante non sarà̀ riconosciuto alcun contributo relativo al supporto individuale per tutta la durata dell’attività “zero grant”. La mobilità sarà comunque certificata dalla sede ospitante attraverso il “Confirmation of Arrival” all’inizio dell’attività virtuale, nonché nel “Transcript of Records”/"Traineeship Certificate" e nel “Confirmation of Attendance” al termine del periodo, con la specifica dell’intera durata dell’attività svolta in modalità virtuale (data di inizio e data di fine).

Ai partecipanti che si recano all’estero nel Paese di destinazione ma che seguono le attività in modalità virtuale, sarà riconosciuto l’intero contributo relativo al supporto individuale per l’intera permanenza all’estero. L'effettiva presenza presso il Paese ospitante sarà confermata dall'Istituto ospitante attraverso il “Confirmation of Arrival” e, al termine del periodo dal “Transcript of Records”/"Traineeship Certificate" e dal “Confirmation of Attendance”. Nel caso in cui l'Istituto/organizzazione partner non potesse verificare la presenza fisica dello studente (es. eventuale chiusura degli uffici amministrativi per tutta la durata della mobilità), prova della presenza nel Paese ospitante potrà essere garantita con i biglietti di viaggio (aereo e relative carte di imbarco, treno, ecc.).

I partecipanti che non potranno recarsi all'estero a causa della situazione pandemica, potranno svolgere la mobilità in modalità interamente virtuale dall'Italia ma a "zero grant" comunitario. La mobilità sarà comunque certificata dalla sede ospitante attraverso il “Confirmation of Arrival” all’inizio dell’attività virtuale, nonché nel “Transcript of Records”/"Traineeship Certificate" e nel “Confirmation of Attendance” al termine del periodo, con la specifica dell’intera durata dell’attività svolta in modalità virtuale (data di inizio e data di fine). 

Le suddette modalità vanno concordate e autorizzate per iscritto dalle sedi di provenienza e ospitante. 

Tasse e Servizi

I borsisti Erasmus+ sono esentati dal pagamento delle tasse universitarie (in particolare spese/tasse di frequenza, spese/tasse d'iscrizione, spese/tasse d'esame, spese/tasse d'accesso ai laboratori e/o alle biblioteche) presso l’Istituto partner.

Tuttavia, l’Istituto ospitante potrebbe richiedere il pagamento di un piccolo importo al fine di coprire i costi assicurativi, l’adesione a sindacati studenteschi o l’utilizzo di materiali diversi (fotocopie, prodotti di laboratorio, ecc.) applicando un trattamento identico a quello degli studenti locali. La clausola si applica a tutti i partecipanti in mobilità Erasmus+, con o senza il contributo comunitario.

Lo studente in mobilità, al pari degli studenti locali, può usufruire delle strutture e dei servizi offerti dall'Istituto di accoglienza.

Prima della partenza e durante la mobilità Erasmus lo studente è tenuto a regolarizzare la propria posizione contributiva nei confronti dell'Università. Per converso, non paga tasse aggiuntive o spese connesse all'organizzazione o amministrazione della mobilità Erasmus.

Prima della partenza

Di seguito sono riportate le informazioni utili per espletare, prima della partenza, le pratiche didattiche e amministrative relative alla mobilità Erasmus+ per studio. Sono rivolte a tutti i vincitori di mobilità Erasmus+ per studio, inclusi gli iscritti ai corsi di dottorato, master e/o a progetti specifici quali le mobilità per doppio titolo. Si raccomanda comunque di fare sempre riferimento al Bando Erasmus per studio relativo all’anno accademico di riferimento. La modulistica da consegnare all'ufficio o alla Segreteria didattica di Dipartimento/Scuola, così come i termini fissati, sono disponibilii nella sezione "documenti".

1) Accettazione/rinuncia posto di scambio: entro i termini stabiliti da bando il partecipante può accettare o meno il posto di scambio  manifestando la propria intenzione entrando, con le credenziali di accesso assegnate (entro i termini stabiliti dal bando relativo all’anno accademico di riferimento), nella piattaforma on-line Erasmus Manager. Il link di acccesso è disponibile nella sezione "documenti" .

Nel caso di rinunce prodotte successivamente, anche dopo la sottoscrizione dell'accordo di mobilità, il partecipante dovrà darne tempestiva comunicazione all'ufficio via email (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it) allegando l'apposito modulo di rinuncia anch'esso disponibile nella sezione "documenti".

2) Registrazione presso l’Università Ospitante

La registrazione consiste generalmente nella compilazione on line di un Application Form (un secondo Application Form potrebbe essere richiesto qualora l’Università ospitante preveda alloggi per studenti Erasmus). Unitamente all’Application potrebbero essere richiesti anche altri documenti quali il Learning Agreement (su modulistica straniera), la certificazione del livello della conoscenza della lingua del posto, il Transcript of Records o altro (i documenti richiesti variano da Università a Università).Questa operazione, di esclusiva responsabilità dello studente, deve essere effettuata entro i termini (deadline) fissati dalle Istituzioni straniere pena la mancata accettazione. Le Università straniere, a seguito della nomina da parte dell’Ufficio mobilità internazionale, contatteranno direttamente i vincitori via e-mail per spiegazioni e informazioni sulle loro procedure di registrazione. N.B. Non tutte le Università straniere interagiscono direttamente gli studenti. È pertanto cura e responsabilità di ciascuno studente in partenza informarsi circa le modalità e le scadenze di ammissione previste dall’Università ospitante attraverso i siti web delle sedi di destinazione.

3) Visto di ingresso (riferirsi al box sottostante).

4) Assistenza sanitaria all’estero (riferirsi al box sottostante).

5) Notifica periodo di mobilità e inserimento modalità di pagamento per l’accredito dei contributi Lo studente è tenuto ad immettere nella propria pagina personale della piattaforma ERASMUS Manager le date di inizio e fine mobilità (coincidenti con l’inizio e la fine dei corsi presso la sede estera o desumibili dalla lettera di accettazione, ove ricevuta, dalla sede partner; è responsabilità dello studente acquisire informazioni precise al riguardo), nonché le coordinate bancarie/postali per l’accredito dei contributi entro il 10 luglio - partenze previste al I semestre/anno e il 22 dicembre - partenze previste al II semestre. Decorsi i termini i dati non potranno più essere modificati.

6) Firma del contratto Entro i termini e con le modalità stabiliti dall’Ufficio mobilità internazionale scaricare sul proprio PC, firmare e datare l’Accordo finanziario e caricarlo nella propria pagina personale della piattaforma Erasmus Manager. L'ufficio Mobilità internazionale provvederà alla verifica e alla firma dello stesso da parte dell'Istituzione. La sottoscrizione dell’accordo è obbligatoria e, pertanto, in mancanza lo studente non potrà recarsi all'estero.

7) Rinnovo l’iscrizione all’Università degli studi della Basilicata per l’A.A. 2020/2021 Gli studenti vincitori sono tenuti a rinnovare l’iscrizione per l’anno di riferimento e al pagamento delle tasse entro le scadenze stabilite.  

8) Sostenere il test di valutazione Erasmus attraverso la piattaforma Online Linguistic Support (v. box sottostante)

9) Scaricare l'Erasmus+ App dal sito della Commissione Europea 

Supporto linguistico on-line e corsi di lingua

La Commissione Europea ha predisposto uno strumento on-line volto a consentire, agli studenti in mobilità ERASMUS +, di migliorare le proprie competenze e conoscenze della lingua del Paese nel quale lavoreranno e/o studieranno, prima e durante il soggiorno all’estero. 

Attualmente i test di valutazione ed i corsi di lingua, tutti in modalità on-line, sono offerti gratuitamente e riguardano il tedesco, l'inglese, lo spagnolo, il francese, il nederlandese e l'italiano. 

Lo studente è tenuto obbligatoriamente ad effettuare due test di vautazione linguistica: il primo, propedeutico, dovrà essere effettuato prima della partenza (1st assessment), mentre il secondo (2nd assessment) a fine periodo. Sono esentati gli studenti madrelingua, coloro che hanno già sostenuto il test durante l'esperienza Erasmus passata e per altri giustificati e congrui motivi che saranno valutati caso per caso. I punteggi finali sono in linea con il Quadro comune europeo di riferimento (QCER).

Se la lingua principale della mobilità non rientra tra quelle sopra citate, la valutazione non sarà effettuata tramite il test di valutazione Erasmus+ OLS. In tal caso rivogersi all'Ufficio Mobilità Internazionale per verificare se vi sono altre opportunità di sostegno linguistico nella lingua di interesse.   

Il corso on-line sebbene indicato come facoltativo è da considerarsi obbligatorio nel caso in cui esplicitamente previsto nell'Accordo finanziario stipulato tra l'Università e lo studente. La licenza verrà assegnata direttamente dall'OLS agli studenti che hanno conseguito un risultato compreso fra i livelli A1 e B1 del QCER al primo test di valutazione OLS.

Considerata la valenza del corso, si raccomanda di trarre il massimo profitto da questa opportunità.

Lo studente impossibilitato a sottoporsi alla verifica nel periodo stabilito, o non ritenga/voglia seguire il corso on-line, dovrà darne tempestiva comunicazione all'ufficio (mobint@unibas.it).

ATTENZIONE: per coloro ai quali sarà allocata la licenza, il pagamento dell’ultima rata del contributo finanziario è condizionato all’espletamento delle verifiche online. In caso di prolungamenti del periodo di mobilità all'estero, opportunamente autorizzati dagli Atenei coinvolti, è necessario che gli interessati aggiornino le date di permanenza all'estero (data di fine periodo), entrando nel sistema attraverso le credenziali assegnate dall'OLS, prima del termine della mobilità indicata.

Approfondimenti

Domande e risposte sul sostegno linguistico online Erasmus+ (OLS) (fonte EURASMUS + OLS)

  

 

Visto di ingresso

Per poter soggiornare in un paese dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità. Verificare che non sia scaduta o in scadenza durante il periodo all’estero.

N.B.: I paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), il paese candidato all’adesione ex Repubblica Iugoslava di Macedonia e la Svizzera non rientrano nello stesso regime di accesso dei 27 paesi dell’Unione. Se sei vincitore di uno scambio Erasmus+ presso uno dei suddetti Paesi, dovrai recarti con congruo anticipo all’Ambasciata o al Consolato del paese ospitante per verificare quali siano le pratiche burocratiche da svolgere prima della tua partenza (ottenimento di visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc).

Nel caso di mobilità verso il Regno Unito, si consiglia ai partecipanti in partenza con cittadinanza UE e non-UE di contattare in largo anticipo Ambasciata e/o Consolato UK al fine di ottenere informazioni aggiornate in relazione a visto ed assicurazione sanitaria a seguito della Brexit. Se partecipante con cittadinanza EXTRA - UE iscritto all’Università della Basilicata recarsi con congruo anticipo all’Ambasciata o al Consolato del paese ospitante per verificare quali siano le pratiche da svolgere prima della tua partenza (visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc). Se è richiesto dal Consolato competente ai fini del visto, per l’attestazione di vincita del posto scambio rivolgersi all’Ufficio Mobilità internazionale (mobint@unibas.it). Consigliamo, inoltre, di verificare le scadenza per presentare l’application form, alcune sedi estere hanno deadline differenziate per studenti Extra UE.

Assicurazione sanitaria

L'assistenza sanitaria durante il soggiorno all'estero in Stati membri dell’ Unione Europea è, nella maggior parte dei casi, in forma diretta tramite la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM) o certificato sostitutivo provvisorio (se non in possesso della tessera), che permette di ricevere assistenza medica nei paesi dell'Unione Europea e in Svizzera durante periodi di studio, lavoro o vacanza.

Tuttavia, è opportuno rivolgersi alla ASL del comune di residenza per ricevere maggiori informazioni su ulteriori documenti o modelli eventualmente richiesti dall'università ospitante per la copertura medica durante la permanenza nelle proprie strutture, e sulle relative procedure da seguire per ottenere il rimborso delle spese mediche, verificando, inoltre, se per il Paese di destinazione sono necessarie altre formule o modelli assicurativi (solitamente per Paesi non comunitari), ovvero è necessario accendere una polizza sanitaria integrativa (asssicurazione privata)

Ulteriori informazioni sulla tessera sanitaria europea sono disponibili su http://ehic.europa.eu.

L’assistenza è in forma diretta e, pertanto, non è richiesto alcun pagamento se non eventualmente quello del ticket che è a carico dell’assistito e, conseguentemente, non rimborsabile. Solo in Francia e in Svizzera, dove vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta, il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. In tal caso il rimborso può essere richiesto al rientro in Italia, presso la ASL di appartenenza e entro 60 gg. dal rientro in Italia.

Per informazioni sull'assistenza sanitaria nel Paese di destinazione si raccomanda di consultare il sito del Ministero della Salute.
 

Gli studenti che partono per destinazioni al di fuori dell'UE devono sottoscrivere un'assicurazione privata oppure rivolgersi alla propria ULSS/ASL di appartenenza per maggiori informazioni. Per i cittadini extracomunitari, pur iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale non è valida fuori dall’Italia.  

Assicurazione contro gli infortuni

L’UNIBAS ha stipulato una polizza infortuni cumulativa che copre gli studenti, gli studenti part-time, i dottorandi, i tirocinanti, i borsisti, gli stagisti e altre figure ad esse assimilate, che frequentano le strutture dell’Istituto e/o svolgono attività, istituzionalmente previste o esplicitamente autorizzate dall’Ateneo, al di fuori dell’ente. Sono compresi gli infortuni occorsi agli assicurati partecipanti al progetto Erasmus.

La polizza copre le spese derivanti esclusivamente da infortunio (anche l’eventuale rimpatrio della salma e gli infortuni subiti durante l’uso – solo in qualità di passeggero – di aeromobili tranne i viaggi effettuati su altri mezzi di locomozione aerea o su aeromobili di società/aziende di lavoro aereo per voli diversi dal trasporto pubblico o passeggeri ovvero su aeromobili di aeroclubs). Non sono coperte le spese mediche per le quali lo studente dovrebbe provvedere con una polizza personale. In caso di problemi legati ad infortunio o altro con prognosi superiore a 3 giorni occorso presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare l’Ufficio Mobilità Internazionale inviando una e-mail a mobint@unibas.it.

Per informazioni dettagliate sulla tipologia dei rischi inclusi nell’anzidetta polizza contattare l’Ufficio Forniture e Servizi, pasqualina.lasala@unibas.it.

Assicurazione contro gli infortuni

Appendice

Assicurazione responsabilità civile

L’UNIBAS ha stipulato la polizza per responsabilità civile per danni provocati a terzi che si estende anche agli studenti, borsisti, allievi, tirocinanti, specializzandi, ospiti convenzionati e autorizzati, ecc., che prestano servizio presso l’Ateneo per addestramento, corsi di istruzione professionale, studi, prove ed altre e che vengono assicurati contro gli infortuni sul lavoro a norma di legge. La polizza copre eventuali danni che gli studenti possono arrecare a terzi sia all'interno che all'esterno dell’Ateneo. Mediante detta polizza, l’Istituto potrà rispondere (previa valutazione dell’evento dannoso alla luce delle condizioni della polizza) di eventuali richieste di danni arrecati dagli studenti che operano fuori e dentro l’Istituto.
In caso di problemi legati ad infortunio o altro con prognosi superiore a 3 giorni occorso presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare l’Ufficio/Settore Relazioni Internazionali inviando una e-mail a mobint@unibas.it.

Per informazioni dettagliate sulla tipologia dei rischi inclusi nell'anzidetta polizza contattare l’Ufficio Forniture e Servizi, pasqualina.lasala@unibas.it

Polizza responsabilità civile

Registrazione portale Unità di Crisi "Dove siamo nel mondo"

In considerazione del perdurare della situazione sanitaria da Covid-19 e a tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo", sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza. 

Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione. 

In caso di necessità contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it) 

 

All'arrivo presso la sede di destinazione

Entro i termini e con le modalità stabilite dalla sede di destinazione, il partecipante dovrà recarsi presso l'ufficio competente della sede estera per il check-in ed espletare le pratiche richieste dalla sede estera.

Dovrà, altresì, richiedere la compilazione del Confirmation of arrival da inviare, opportunamante compilato datato e firmato dalla persona di riferimento della sede estera, agli indirizzi di posta elettronica mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it, entro 3 massimo 5 giorni lavorativi dall'arrivo presso la sede estera.

Durante il soggiorno all'estero il partecipante è tenuto a seguire obbligatoriamente il corso OLS qualora abbia conseguito al primo test un risultato compreso tra A1 e B1 del Quadro comune europeo di riferimento (QCER). In tutti gli altri casi, sebbene non obbligatoria la frequenza del corso è fortemente raccomandata ai fini dell'integrazione nel nuovo contesto socio-culturale ed accademico.  Approfondimenti.

Modifiche al programma di studio da svolgere all'estero

Qualora si dovesse ravvisare la necessità di modificare il piano di studio da svolgere all'estero per incompatibilità orari, spostamenti/cancellazione degli insegnamenti, ecc., il partecipante dovrà entrare con le proprie credenziali nella piattaforma OLA (online Learning Agreement) e compilare la sezione relativa ai cambiamenti. Per la procedura leggere attentamente la relativa sezione all'interno della  Guida alla Compilazione 

Il modulo, firmato e datato attraverso il sistema OLA (studente, sede di provenienza ed ospitante), va comunque inviato all'Ufficio Mobilità Internazionale (mobint@unibas.it) e al Referente amministrativo per la mobilità internazionale di Dipartimento/Scuola. 

Scadenza: massimo 6/7 settimane dall'inizio della mobilità. 

Prolungamento

Nel caso in cui il borsista necessiti di mensilità aggiuntive per il completamento delle attività preventivate di studio e formazione, può inoltrare richiesta di prolungamento, fino ad un massimo di 360 giorni (periodo iniziale + prolungamento), purchè: 

  1. la richiesta di prolungamento (il cui facsimile è disponibile e scaricabile nella sezione documenti) venga prodotta per iscritto ed inviata ai Coordinatori delle Strutture primarie, in copia conoscenza all'indirizzo di posta elettronica mobint@unibas.it, quanto prima e comunque almeno un mese prima del termine del periodo di studio/ formazione all'estero; 
  2. la richiesta di prolungamento sia opportunamente e congruamente motivata; 
  3. la richiesta sia completa e compilata in ogni sua parte. Prestare particolare attenzione ai seguenti dati: (motivazione, numero di mensilità Erasmus +  assegnate; data di inizio periodo  - la data di registrazione presso l'università/ente di accoglienza partner deve coincidere con la data di inizio periodo riportata nell'Accordo di mobilità individuale e di fine periodo; il numero di mesi richiesti come prolungamento - data inizio e fine);  
  4. la richiesta sia firmata dallo studente e per accettazione dal partner (firma del Coordinatore dell'Università Ospitante, ovvero delle Relazioni Internazionali, ovvero altra persona autorizzata alla firma dall'organismo/impresa/centro/istituto di accoglienza) e rechi la data ed il timbro dell'Istituzione/organismo ospitante; 
  5. non vi siano interruzioni tra il periodo di studio/formazione già autorizzato e quello di prolungamento (le vacanze e i giorni di chiusura dell'Istituto ospitante non sono considerate interruzioni del periodo di studio); 
  6. il periodo di mobilità, incluso il prolungamento, non ecceda  i 12 mesi per ciclo di studio /24 mesi per gli iscritti a corsi di studio a ciclo. Si tenga presente che eventuali periodi di studio/formazione effettuati nell'ambito del Lifelong Learning Programme sono conteggiati ai fini del computo totale delle mensilità assegnate (12/24 mesi) 
  7. l’intero periodo di studio/formazione, incluso il prolungamento, termini entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui è cominciato. 

Nel caso di accettazione della richiesta da parte dell'Università, il borsista riceverà apposita NOTIFICA UFFICIALE, tramite e-mail. Non saranno in alcun modo prese in considerazione richieste incomplete. 

Il borsista potrà eventualmente beneficiare di contributi aggiuntivi (comunitari, se ancora disponibili, ovvero universitari, ovvero ministeriali), sempreché vi sia la relativa copertura finanziaria. Qualora l’Università non disponga di fondi da utilizzare, lo studente potrà mantenere comunque lo status di studente Erasmus +, anche senza contributo. Eventuali integrazioni saranno corrisposte allo studente a consuntivo delle attività programmate dall'Ateneo, sempreché vi sia la relativa copertura finanziaria. Per l'assegnazione del contributo si terrà conto della situazione economica dello studente.

Nel caso di rigetto della richiesta di prolungamento, l’Università notificherà via e-mail allo studente e all'università ospitante la decisione assunta comprensiva delle motivazioni.

Rinuncia ed interruzione per causa di forza maggiore

Rinuncia

In caso di rinuncia occorsa ad avvenuta sottoscrizione dell'accordo (prima della partenza o durante il periodo Erasmus) il partecipante è tenuto a darne tempestiva comunicazione scritta all'Ufficio Mobilità Internazionale, adducendo congrua motivazione. Il facsimile del modulo è disponibile nella sezione "documenti".

Qualora il partecipante non abbia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste per tipologia di attività (90 gg. completi e continuativi  in caso di mobilità per studio e 60 gg. in caso di mobilità per traineeship), è tenuto alla restituzione dell'intero importo percepito. 

Nel caso in cui il partecipante abbia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste dal Programma ERASMUS +, sarà tenuto alla restituzione delle sole mensilità assegnate e non utilizzate. 

N.B. Coloro che non produrranno formale rinuncia, pregiudicando la realizzazione delle attività, non potranno partecipare alla selezione nel successivo anno accademico. La rinuncia, anche dopo aver sottoscritto il contratto, purché avvenga formalmente, non pregiudicherà la partecipazione del rinunciatario alla selezione nel successivo anno accademico.

Interruzione periodo per causa di forza maggiore

Indipendentemente dal periodo di mobilità svolto, sono ammissibili le eventuali interruzioni imputabili a cause di forza maggiore (per causa di forza maggiore si intende qualsiasi situazione non prevedibile o evento non controllabile dalle parti, che impedisca di adempiere ai propri impegni nell’ambito di un Accordo, che non sia attribuibile ad errori o negligenza delle parti e che si dimostri insormontabile a dispetto di tutte le dovute precauzioni adottate. Difetti nelle attrezzature o nel materiale, o ritardi nella loro disponibilità - se non imputabili a cause di forza maggiore-, contenziosi di lavoro, scioperi o difficoltà finanziarie non possono essere addotte a cause di forza maggiore dalla parte inadempiente).
Sarà cura dell'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire valutare la documentazione che verrà prodotta a supporto e a procedere all'autorizzazione del caso.
Gli studenti che si dovessero trovare in tali situazioni, se autorizzati, potranno riprendere successivamente la mobilità interrotta. 

Il limite temporale per svolgere la suddetta mobilità, sarà determinato dalla durata totale del progetto (16 mesi) stipulato dall'università con l'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire.

Al termine del periodo Erasmus

Al termine del periodo Erasmus concordato, il partecipante, con le modalità ed entro i termini stabiliti dal partner straniero, è tenuto a recarsi presso l'ufficio preposto della sede ospitante per chiudere il periodo Erasmus (check-out), richiedere la compilazione del Confirmation of attendance ed, eventualmente, il rilascio del Transcript of records (quest'ultimo potrà essere inviato anche successivamente direttamente dalla sede estera agli indirizzi ufficiali dell'Ateneo o via email allo studente). Nel caso di mobilità combinata (studio + tirocinio) il partecipante dovrà richiedere anche la compilazione del Traineeship Certificate o, nel caso di tesi all'estero, del Thesis activities statement. Entrambi i moduli sono disponibili nella sezione "documenti".

Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera in congruo anticipo rispetto la partenza. Tanto al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +.

I documenti dovranno essere inviati via email agli indirizzi di posta elettronica dell'ufficio (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it) al più presto possibile  e consegnati, in originale, al rientro in sede.

Registrazione portale Unità di Crisi "Dove siamo nel mondo"

In considerazione del perdurare della situazione sanitaria da Covid-19 e a tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo", sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza. 

Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione. 

In caso di necessità contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it) 

 

Al rientro in sede

Entro 20 gg. lavorativi dal rientro in sede, 10 gg. lavorativi per coloro che terminano la mobilità nel mese di settembre, il partecipante è tenuto a recarsi personalmente presso l'Ufficio Mobilità Internazionale per la consegna dei documenti originali richiesti per la chiusura della mobilità Erasmus. Nel caso in cui non fosse possibile raggiungere l'Ufficio Mobilità Internazionale per comprovati motivi o a causa del perdurare delle restrizioni da COVID-19, contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it ) per concordare le modalità di consegna della documentazione.  

Avvertenza: lo staff dell'Ufficio riceve solo previa prenotazione on-line.

Nello specifico, è richiesta la consegna obbligatoria dei seguenti documenti:

1) Confirmation of attendance (pre-COVID19)-  Confirmation of attendance aggiornato con le nuove disposizioni comunitarie a seguito della pandemia da COVID-19 (rilasciato al termine della mobilità dalla sede estera). Si ricorda che le date di inizio e fine mobilità devono coincidere con l'inizio (come da confirmation of arrival) e la fine del periodo di mobilità. Nel caso di mobilità svolte in modalità blended (virtuale+fisica o viceversa) dovranno essere specificate le date di inizio e fine per ciascuna delle modalità. 

2) Rapporto Narrativo (EU Survey) da compilare tassativamente on-line entro il 30esimo gg. dal termine della mobilità. AVVISO: il Rapporto Narrativo dovrà essere presentato dal singolo partecipante al termine della mobilità tramite "EU Survey", attraverso la funzionalità del Mobility Tool+ - che prevede l'invio in automatico di un messaggio email ad ogni partecipante alla mobilità al termine della stessa. Al termine della compilazione lo studente è tenuto a comunicare l'avvenuta compilazione all'Ufficio (mobint@unibas.it); 

3) ove applicabile, prova dell'avvenuto espletamento del test finale di verifica delle competenze linguistiche da effettuarsi online tramite l'OLS (2nd assessment); 

4) Transcript of Records: il documento è parte integrante del Learning Agreement for studies, Section to be completed AFTER THE MOBILITY. Va compilato dall'Università ospitante e consegnato in originale all'Ufficio, dopo la sottoscrizione da parte del Coordinatore della struttura primaria di riferimento dell'UNIBAS.
Nel caso in cui la sede ospitante utilizzi ancora il Transcript of Records separatamente dal Learning Agreement, quest'ultimo dovrà essere consegnato in originale all'ufficio. Attenzione: E' possibile che alcune università partner si riservino di inviare il documento in un secondo momento direttamente al Settore o allo studente. In tal caso la procedura di riconoscimento verrà istruita non appena possibile. 

In caso di mobilità combinata (studio + tirocinio) oltre all'after the mobility, di cui al punto 4, dovrà essere compilato anche il Traineeship certificate. Da redigere su carta intestata della sede ospitante e firmato dal supervisore/tutor del tirocinio.  

In caso di lavoro di tesi, oltre all'after the mobility, di cui al punto 4, dovrà essere compilato e consegnato all'ufficio anche il Thesis activities certificate.

Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera in congruo anticipo rispetto la partenza. Tanto al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +.

Ai fini del riconoscimento delle attività svolte, il partecipante è tenuto a consegnare al Coordinatore della Scuola/Dipartimento, al rientro in sede e dopo aver consegnato la documentazione di rito allo staff dell'ufficio Mobilità Internazionale:

1) copia del Learning Agreement ed eventuali modifiche, approvato dalle parti coinvolte prima e durante la mobilità, provvisto della sezione "After the mobility" (tabella C) opportunamente compilata dalla sede ospitante. Nel caso di mancata compilazione della sezione "after the mobility), copia del Transcript of Records. Si ricorda che attualmente la piattaforma OLA non include la sezione "after the mobility/Transcript of Records" e, pertanto, si dovrà utilizzare la parte del documento in formato cartaceo (scarica il documento).

2)  copia del certificate of attendance. 

Nel caso di  mobilità combinata e/o attività di tesi: copia del Traineeship certificate e/o Thesis activities certificate. 

Pagina di approfondimento sul riconoscimento del periodo all'estero e delle attività svolte.

Attenzione: Si ricorda che i documenti dovranno essere consegnati in originale all'ufficio (salvo i casi in cui siano accettati documenti scansionati come, ad esempio, Learning agreement) e di munirsi, già all'atto della consegna, di una fotocopia di tutti i documenti sopra riportati. 

Per la conversione è possibile consultare le Tabelle ECTS.

Riconoscimento periodo di studio all'estero

Nel rispetto di quanto previsto nella Carta dello Studente Erasmus e della guida ECTS, l'Università degli Studi della Basilicata garantisce il pieno riconoscimento accademico degli studi svolti all'estero, come parte integrante del corso di studio di appartenenza dello studente e senza richiedere integrazioni al programma o prove di esame aggiuntive, purché:

  1. sia stato concordato ed approvato, prima della partenza, il Learning Agreement for studies dalle Istituzioni coinvolte (Università di provenienza e di destinazione) e dallo studente stesso: procedure per la redazione ed approvazione del Learning Agreement, dall'anno 2020/2021 in modalità online;
  2. modifiche eccezionali al Learning Agreement antecedentemente approvato, dovranno essere motivate e essere prodotte al massimo entro un mese dall'arrivo dello studente presso la sede ospitante e le modifiche dovranno essere approvate dalle parti (studente, università di provenienza ed ospitante) sono state approvate entro 2 settimane dalla richiesta dello studente:procedure per la redazione ed approvazione del Learning Agreement, dall'anno 2020/2021 in modalità online
  3. tali attività siano certificate nel Transcript of Records rilasciato dall'Università ospitante al termine del periodo Erasmus.

Il riconoscimento delle attività svolte in Erasmus e dei relativi crediti formativi maturati durante la mobilità all'estero, come parte integrante del curriculum accademico, avviene dunque secondo quanto concordato e sottoscritto nel Learning agreement e certificato, al termine del periodo, dalla sede ospitante attraverso il transcript of records/thesis/traineeship ceritificate. Le attività svolte all'estero e riconosciute dall'UNIBAS saranno inserite nella carriera dello studente e riportate nel Diploma Supplement al completamento del percorso accademico.

Le modalità per la predisposizione, approvazione e riconoscimento delle attività svolte all'estero sono disciplinate dal Regolamento di Ateneo per la mobilità internazionale e il riconoscimento delle attività svolte all'estero, emanato con DR n. 267 del 2 agosto 2018, a cui si rimanda integralmente.

I Coordinatori di Dipartimento/Scuola, di concerto con i docenti responsabili degli accordi Erasmus, si impegneranno ad accertare che il piano di studi che lo studente seguirà all'estero sia coerente con il profilo del corso di studio di appartenenza dello studente, lo completi e lo arricchisca attraverso l'integrazione dell'offerta formativa di altri Atenei, nonché garantiranno il riconoscimento del periodo di studio all'estero a suo positivo compimento.

Ulteriori modifiche, fino ad un massimo di due, saranno accettate solo se eccezionali, concordate formalmente con le medesime modalità e trasmesse immediatamente al Coordinatore della Scuola/Dipartimento e all'Ufficio Mobilità Internazionale. Si raccomanda di attenersi a quanto riportato nel Regolamento di Ateneo.

Nel caso in cui lo studente non abbia superato le prove di verifica previste nel Learning Agreement, spetta al Consiglio di Corso di Studi/Struttura didattica responsabile, su proposta del Coordinatore, rimodulare il pacchetto dei riconoscimenti concordato (proposta di riconoscimento interna) nella maniera ritenuta più idonea a garantire lo studente.

Il riconoscimento dei crediti acquisiti all’estero come crediti aggiuntivi è possibile solo se lo studente abbia maturato, nel periodo di soggiorno, un numero di crediti superiore a 15, 30 e 60 CFU, rispettivamente, per periodi di 3, 6 o 12 mesi. 

Il riconoscimento delle attività potrà essere rifiutato solo se lo studente non dovesse raggiungere il livello di profitto richiesto, o non dovesse soddisfare le condizioni concordate e richieste dagli Istituti partecipanti per il riconoscimento.

L’inosservanza, da parte dello studente, del proprio programma di studio all'estero può giustificare una richiesta di rimborso parziale o totale della borsa individuale, fatta eccezione per lo studente che si trovi nell'impossibilità di completare il proprio programma di studio all'estero per cause di forza maggiore o circostanze attenuanti attestate dal coordinatore e riconosciute per iscritto dall’Agenzia Nazionale ERASMUS +.

Salvo diversamente previsto negli accordi Istitutivi e comunque non oltre 5 settimane dalla pubblicazione e registrazione degli esami sostenuti all'estero, l'Ateneo ospitante è tenuto a rilasciare allo studente e/o all'Ufficio Mobilità Internazionale dell’UNIBAS, il transcript of records- TR, ossia il documento cotenente i risultati conseguitiall'estero sulla base di quanto antecedentemente programmato nel Learning agreement for studies.

Lo studente che ha svolto lavoro di tesi deve consegnare una dichiarazione, a firma del supervisore di tesi, comprovante il lavoro effettuato.

Per il trasferimento dei crediti ed il riconoscimento dei periodi di studio all’estero l'UNIBAS utilizza il Sistema di Trasferimento ed accumulazione dei crediti - ECTSLa votazione riportata nel Transcript of Records sarà tradotta utilizzando la Tabella dei voti ECTS sviluppata come da indicazioni fornite dalla guida per l’adozione dell’ECTS (ECTS Users guide). 

La conversione in trentesimi dei voti ottenuti presso l'Università ospitante è a cura del Coordinatore per la Mobilità Internazionale di Dipartimento/Scuola. 

Documenti a supporto della mobilità

Documenti generali e propedeutici alla mobilità

  • Housing Anywhere : la piattaforma housing attraverso la quale gli studenti in partenza per soggiorni di mobilità possono affittare stanze agli studenti in arrivo presso l'Ateneo (l'uso della piattaforma è gratuito e può accedervi, anche per pubblicizzare stanze e posti letto, solo chi è in possesso di un indirizzo di posta elettronica istituzionale). Guarda il video di presentazione.
Prima della partenza in Erasmus

Ai fini della corretta presentazione dei documenti richiesti, si raccomanda di consultare la relativa sezione  del sito "prima della partenza".

Da presentare all'Ufficio Mobilità Internazionale - Potenza (per le scadenze attenersi al bando)

Da presentare alla Segreteria Didattica del Dipartimento/Scuola di riferimento

All'arrivo e durante la mobilità Erasmus

Ai fini della corretta presentazione dei documenti richiesti, si raccomanda di consultare la relativa sezione  del sito "durante".

Da inviare via email all'Ufficio Mobilità Internazionale (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it).

Prima di lasciare la sede estera

Al rientro in sede

Ai fini della corretta presentazione dei documenti richiesti, si raccomanda di consultare la relativa sezione  del sito "al rientro".

Entro 20 gg. lavorativi dal rientro in sede, 10 gg. lavorativi per coloro che terminano la mobilità nel mese di settembre, il partecipante è tenuto a recarsi presso l'Ufficio Mobilità Internazionale per la consegna dei seguenti documenti. 

Avvertenza: lo staff dell'Ufficio riceve solo previa prenotazione on-line.

Da produrre al Coordinatore di Dipartimento/Scuola (al più presto possibile non appena ricevuto il Transcript of Records dalla sede estera):  

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