Erasmus+ mobilità formazione

Finalità ed attività ammissibili

Tra le molteplici attività previste, l'Attività Chiave 1 del programma ERASMUS + consente agli studenti regolamente iscritti a corsi di laurea di 1° (laurea), 2° (laurea magistrale/laurea magistrale a ciclo unico/master universitari di I° livello) e 3° ciclo (dottorato di ricerca/specializzazione/ master universitari di II livello) di trascorrere un periodo di formazione (collocamento) all'estero presso un'impresa o altro posto di lavoro in uno dei Paesi Europei partecipanti al Programma ERASMUS +, beneficiando del contributo comunitario e, se previsto, di una ulteriore integrazione da parte dell'università, ovvero dal MIUR.

Ove previsto, il tirocinio svolto all'estero deve considerarsi parte integrante del programma di studio dello studente e può essere effettuato in qualsiasi disciplina e tematica accademica di interesse. 

Nel caso di tirocinio obbligatorio, l'Università, verificato il raggiungimento da parte del tirocinante dei risultati di apprendimento attesi, garantisce il pieno riconoscimento in termini di acquisizione di crediti; nel caso in cui, invece, il tirocinio non sia obbligatorio, semprechè si verifichino le medesime condizioni in termini di raggiungimento di risultati di apprendimento, esso può essere riconosciuto come crediti aggiuntivi (rispetto al numero standard di crediti previsti per ciascun anno accademico) e comunque verrà certificato nel Diploma Supplement rilasciato al termine del consegiento del titolo finale.

Nell'ambito del Programma Erasmus +, l'Università degli Studi della Basilicata  è partner del seguente Consorzio di mobilità: Progetto BET FOR JOBS - Best Erasmus Traineeships for Jobs coordinato dall'Università della Calabria.

Per visionare i Bandi attivi, consultare la sezione BANDI

Come e chi può partecipare

Come partecipare

Partecipando al/i bando/i per il conferimento di borse di mobilità studenti ai fini di tirocinio pubblicati annualmente dall'Università. Il numero di borse messe a concorso dipende dalla consistenza del cofinanziamento assegnato dall'Agenzia Nazionale Erasmus + a seguito della presentazione, da parte dell'ateneo, della propria candidatura per l'attività e dalla partecipazione ad eventuali Consortia per traineeships.  La domanda di partecipazione alla selezione, il bando ed i relativi allegati, nonchè la modulistica a supporto (quest'ultima     scaricabile anche dalla sezione "documenti" del sito), sono disponibili nel Portale del CONSORZIO BET for JOBS.

AVVERTENZA: Prima della partenza il tirocinante, di concerto con i mentor di entrambe le sedi (provenienza e accoglienza), deve aver elaborato ed essere approvato, da parte delle strutture didattiche competenti, il Learning Agreement for traineeships. Nel caso di giovani laureati il documento deve essere comunque concordato ed approvato dai mentor, ovvero dal Coordinatore per la mobilità internazionale della struttura primaria di riferimento. Il documento è disponibile nella sezione "documenti".    

Chi può partecipare

Il Programma prevede che lo studente possa svolgere una mobilità per studio e/o tirocinio (traineeship) fino ad un massimo di 12 mesi per ogni ciclo di studio. Per le lauree magistrali a ciclo unico è prevista una mobilità fino ad un massimo di 24 mesi, divisa in più periodi.
Lo studente che ha già usufruito di una mobilità LLP - Erasmus in un corso di laurea triennale può candidarsi per una nuova mobilità se iscritto a un corso di laurea magistrale. Lo studente iscritto ad un corso di laurea magistrale a ciclo unico potrà partecipare al bando, pur avendo già preso parte al Programma LLP- Erasmus, purché la sua mobilità complessiva (mobilità già effettuata e mobilità da svolgere) non superi 24 mesi.
Lo studente che ha già beneficiato di una mobilità LLP - Erasmus in un corso di laurea magistrale può candidarsi per una nuova mobilità se iscritto a un corso di dottorato.
Rientra nella durata massima prevista dal Programma anche la mobilità per tirocinio per giovani laureati purché la mobilità si concluda entro il 12 mese dal conseguimento del titolo di studio. In tal caso, lo studente deve presentare la candidatura nell'ultimo anno di studio, prima del conseguimento del titolo finale, ossia ancora in qualità di studente iscritto. La procedura di selezione potrà invece avvenire anche dopo il conseguimento del titolo finale di studio (f
onte nota AN n. 1/2018 del 15/02/2018 ).   

Possono partecipare alla selezione tutti gli studenti dell’Università degli Studi della Basilicata iscritti ad un corso di laurea, che si concluda con il conseguimento di un titolo di studio legalmente riconosciuto di I ciclo, II ciclo e III ciclo. Nello specifico:

  1. i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea o di un altro paese partecipante al Programma , oppure i cittadini di altri Paesi, regolarmente iscritti presso l’UNIBAS;
  2. gli iscritti  ad un corso di laurea o di un corso di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico (dal primo anno);
  3. gli iscritti al primo anno di un corso di laurea magistrale;
  4. gli iscritti ad un corso di master universitario di I e II livello, ad un corso di specializzazione, ad un corso di dottorato di ricerca, questi ultimi con sede amministrativa presso l’UNIBAS; 
  5. i giovani laureati: come da nota dell'Agenzia Nazionale ERASMUS + Indire, n. 1/2018 del 15/02/2018, sono da considerarsi eleggibili ai fini della mobilità per traineeship i candidati che abbiano presentato relativa candidatura prima del conseguimento del titolo finale di studio (di I, II, e III ciclo), ossia, ancora in qualità di studenti iscritti, anche se selezionati dopo il conseguimento del titolo stesso. In tal caso, lo studente deve presentare la candidatura nel corso dell’ultimo anno di studio. Resta inteso che il periodo di eleggibilità entro il quale svolgere la mobilità Erasmus traineeship in qualità di neolaureato, è fissato in un anno (12 mesi) entro il conseguimento del titolo finale di studio e comunque non oltre il periodo di durata contrattuale della relativa Convenzione dell'UNIBAS con l’Agenzia Nazionale.

Lo studente deve:

  • essere in regola con le tasse universitarie,
  • essere in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dai bandi;
  • essere in possesso dei requisiti linguistici stabiliti dai bandi;
  • non usufruire, nello stesso periodo, di un contributo di mobilità Erasmus + o di qualsiasi altro finanziamento comunitario
  • non essere residenti o cittadini del Paese europeo in cui si intende svolgere il tirocinio. 

Per i requisiti specifici si raccomanda di leggere attentamente i bandi disponibili, unitamente alla domanda per traineeship, alle scadenze e tutta la documentazione a supporto della mobilità nelle singole sezioni prima, durante e al rientro, nonchè nella sezione "documenti".

Per coloro che sono usciti dal percorso accademico, i laureati da oltre 12 mesi che si accingono ad entrare nel mercato del lavoro, consultare le opportunità offerte dal Fondo Sociale Europeo. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Commissione Europea.
 

Partecipanti con bisogni speciali

Il Programma Erasmus+ attribuisce particolare attenzione agli studenti e al personale in mobilità le cui condizioni fisiche, psichiche o, più in generale, di salute siano tali da non consentire loro una partecipazione al programma senza l’intervento di un finanziamento aggiuntivo, finalizzato a contribuire agli ulteriori costi sostenuti per aspetti quali il supporto, l’accoglienza e l’accessibilità ai locali, nonché ai servizi di supporto pedagogico e tecnico. Questo al fine di assicurare che ognuno possa godere pienamente di tutto ciò che rientra nella mobilità europea. 

Ogni Istituto di Istruzione Superiore, attraverso la sottoscrizione della Carta Erasmus per l’Istruzione Superiore (Erasmus Charter for Higher Education/ECHE), si è impegnata ad assicurare pari accesso ed opportunità a tutti i partecipanti, di là dalla loro condizione. Pertanto, gli studenti e il personale con problematiche fisiche, psichiche o, più in generale, di salute possono beneficiare dei servizi di supporto che l’istituzione ospitante garantisce ai propri studenti e al proprio personale locali. 

FINANZIAMENTO

Lo studente e il personale in mobilità possono richiedere il finanziamento Erasmus+ destinato a studenti e personale con problematiche fisiche, psichiche o, più in generale, di salute, aggiuntivo al contributo alla mobilità per studio o traineeship o a quella del personale. 

Al fine di poter richiedere il contributo aggiuntivo Erasmus+ per i bisogni speciali, occorre specificare le proprie esigenze e prevedere i costi ulteriori legati alla propria condizione fisica, psichica o, più in generale, di salute.

Il finanziamento supplementare è destinato a coprire l'aumento dei costi legati alle esigenze speciali per:

alloggi specifici, assistenza di viaggio, presenza medica, attrezzatura di supporto, adattamento del materiale di apprendimento, accompagnatori, ecc.

Come ottenere il finanziamento 

Protezione dati personali e altre informazioni utili 

La selezione

La valutazione delle domande per il conferimento di borse di studio Erasmus+ per attività di traineeship è effettuata dalla Commissione di Ateneo per le Relazioni internazionali in base a criteri equi e trasparenti dettagliati nel bando per l'anno accademico di riferimento.

Nel caso in cui all'atto della candidatura il partecipante non sia in grado di certificare, con le modalità enucleate nel bando, il requisito linguistico richiesto, la commissione accetterà comunque la domanda di partecipazione al bando, ma con riserva. In tal caso è fatto obbligo al candidato sostenere il test di lingua organizzato dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) nella lingua e del livello indicati dal partner negli accordi inter- istituzionali se trattasi di lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, in lingua inglese in tutti gli altri casi.

Per le specifiche riferirsi al bando.

Durata della mobilità

Il programma prevede:

Durata della mobilità per studio: da 3 (90 giorni)  a 12 mesi (360 giorni)
Durata della mobilità per traineeship: da 2 (60 giorni)  a 12 mesi (360 giorni) 

I periodi di studio e di tirocinio (traineeship) possono alternarsi per un max di 12 mesi per ciclo.

Il periodo di mobilità all'estero viene stabilito da bando, a seconda della consistenza di fondi e dagli accordi presi con le organizzazioni di accoglienza. In ogni caso il periodo di tirocinio all’estero deve essere compreso tra il 1° giugno dell’anno in corso e il 30 settembre dell’anno successivo.

Uno stesso studente può ricevere un sostegno finanziario per periodi di mobilità (studio e traineeship), totalizzando fino a 12 mesi massimo per ogni ciclo di studio, indipendentemente dal numero e dal tipo di attività di mobilità.
Al fine del computo totale delle mensilità, le esperienze nell'ambito dell'ex programma LLP-ERASMUS contano fino ad un massimo di 24 mesi. Gli iscritti a corsi di laurea magistrale a ciclo unico possono effettuare periodi di mobilità fino a un massimo di 24 mesi.

Per il calcolo effettivo delle mensilità trascorse all’estero farà fede il certificato rilasciato dall’Organizzazione di accoglienza a fine periodo. Se il soggiorno dovesse risultare inferiore a due mesi, lo studente è tenuto a restituire l’intero importo ricevuto.

Nel caso di un periodo di mobilità non corrispondente ad un numero intero di mensilità, il contributo finanziario verrà calcolato moltiplicando il numero di giorni nel/i mese/i incompleto per 1/30 del costo unitario mensile.

Nel caso di:

riduzione del periodo di mobilità, lo studente è tenuto a produrre apposita dichiarazione, motivata ed avallata dal Coordinatore della struttura primaria, ovvero dal Responsabile dell'accordo;

slittamenti di periodo (anticipazione o posticipazione), lo studente è tenuto a comunicare tempestivamente l'eventuale variazione all'Ufficio Mobilità Internazionale dell'UNIBAS (mobint@unibas.it o mobint1@unibas.it), adducendo congrua motivazione, nonché all'omologo ufficio della sede di destinazione;

prolungamento della durata, lo studente è tenuto a produrre apposita richiesta con le modalità ed entro i termini previsti. Per specifiche e approfondimenti consultare la relativa sezione del sito;

interruzione: lo studente è tenuto a darne immediata e motivata comunicazione all'Ufficio Mobilità Internazionale (mobint@unibas.it o mobint1@unibas.it). Qualora il periodo dovesse risultare inferiore al minimo eleggibile (3 mesi - 90 gg completi - per attività di studio e 2 mesi - 60 gg completi - per traineeship), lo studente è tenuto alla restituzione totale dei contributi ricevuti. Nel caso in cui la durata sia invece superiore al minimo ammissibile, contributi e status saranno relazionati ai mesi/giorni effettivamente trascorsi all'estero. rinuncia ed interruzione per causa di forza maggiore: consultare la pagina corrispondente del sito.

AVVERTENZA: In ogni caso il periodo all'estero deve essere compreso tra il 1° giugno dell’anno in corso e il 30 settembre dell’anno successivo.

Paesi e destinazioni eleggibili ai fini della mobilità

Il tirocinio può essere svolto in: 

un Istituto di Istruzione Superiore titolare di una Carta Erasmus per l'Istruzione Superiore (ECHE) o qualsiasi organizzazione pubblica o privata attiva nel mercato del lavoro  in settori quali l'istruzione, la formazione e gioventù di uno dei Paesi partecipanti al Programma Erasmus+ . Ad esempio, tale organizzazione può essere:

  1. Imprese nei paesi partecipanti al programma che devono rispondere alla definizione di Impresa indicata nella Decisione n. 170/2006/CE che istituisce il Programma LLP (qualsiasi azienda del settore pubblico o privato che eserciti un'attività economica, indipendentemente dalle dimensioni, dallo status giuridico o dal settore economico di attività, compresa l'economia sociale - Fonte: GU L327 24/11/2006, Cfr definizione nella Decisione n. 170/2006/Ce che istituisce il Programma LLP e presente nel sito dell’AN - http://www.programmallp.it/lkmw_file/LLP///2012_Call/LexUriServ.do.pdf);
  2. Centri di formazione e di ricerca, Istituti di cura, Studi legali, Organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore;
  3. Istituti di Istruzione Superiore (es.: Laboratori, Biblioteche, Uffici Relazioni Internazionali, ecc.) purché l’attività di formazione prevista durante il tirocinio sia chiaramente espressa nel piano di lavoro dello studente e non sia già cofinanziata nell’ambito di altri programmi comunitari;
  4. altre rappresentanze o istituzioni pubbliche come gli Istituti di Cultura, Scuole, ecc. a patto che sia rispettato il principio di transnazionalità e cioè che lo studente acquisisca un know-how diverso da quello che acquisirebbe con un tirocinio nel proprio Paese; >Consiglio d’Europa;
  5. Organizzazione delle Nazioni Unite, sedi collegate all’ONU e all’UNESCO e altri Organismi specializzati delle Nazioni Unite;
  6. Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite;
  7. Eurodesk;
  8. Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale.

L'attività di traineeship può essere svolta presso un Istituto di Istruzione Superiore a condizione che l'attività da svolgere all'estero sia propriamente di formazione professionale e NON di studio.

NON SONO ELEGGIBILI:

  1. Uffici ed Enti che gestiscono programmi comunitari
  2. Istituzioni ed Enti Comunitari, ivi incluse le Agenzie specializzate, come da elenco riportato sul sito http://europa.eu/about-eu/institutions-bodies/index_en.htm (cfr. http://europa.eu/agencies/index_it.htm);
  3. Rappresentanze diplomatiche nazionali del Paese di appartenenza dei beneficiari e presenti nel paese ospitante, quali Ambasciate e Consolati.

Ai fini dell'eleggibilità gli organismi di accoglienza, sedi di svolgimento del tirocinio, devono essere situati in uno dei Paesi partecipanti al Programma Erasmus +:

Lista dei Paesi ammissibili (sito Agenzia Nazionale Erasmus Plus)

L'organismo di accoglienza può essere individuato o  mediante l’intermediazione di un docente, o attraverso contatti diretti del candidato. In tal caso il candidato dovrà presentare, unitamente ai documenti di cui ai seguenti punti 1. e 2., la lettera di accettazione da parte della sede ospitante individuata.

Il tirocinante può avvalersi anche della collaborazione del settore Relazioni Internazionali dell’Ateneo. Va tuttavia precisato che l'intermediazione del Settore Relazioni Internazionali non costituisce garanzia di reperimento di un'organizzazione di accoglienza). Al fine di istaurare una collaborazione nell'ambito dell'ERASMUS + per traineeships sono necessari i seguenti documenti:

  1. Letter of intent
  2. Organization data sheet  

Entrambi i documenti sono disponibili e scaricabili nella sezione "documenti", nonché nel Portale dedicato del Consorzio Bet for Jobs. Tali documenti dovranno essere compilati e sottoscritti (ove richiesto) prima dell'inizio della mobilità all'estero.

Elenco Istituzioni Universitarie titolari di ECHE con le quali l'UNIBAS ha stipulato accordi anche per le mobilità per traineeships (laboratori, biblioteche, Uffici relazioni internazionali, ecc,) dove è possibile effettuare il tirocinio purché l’attività di formazione prevista durante il tirocinio sia chiaramente espressa nel piano di lavoro dello studente e non sia già cofinanziata nell’ambito di altri programmi comunitari.

Ulterori sedi sono disponibili nelle sedi  già individuate dai consorzi ai quali l'Università partecipa in partenariato ed  allegati ai bandi. Gli elenchi sono disponibili sui siti, ovvero nelle pagine di riferimento del sito, del Progetto. Attualmente l'Università è partner del Consorzio BET for Jobs, coordinato dall'Università degli Studi della Calabria.  

L'organismo di accoglienza si impegnerà ad offrire un percoso formativo coerente con il curriculum del candidato. Il piano di lavoro, Learning Agreement for traineeships, anch'esso scaricabile dalla suddetta area deve essere redatto conguntamente con il tutor/mentor di riferimento dello studente, ovvero con il Coordinatore Erasmus della Struttura primaria (scuola/dipartimento) di appartenenza e con il referente dell'organismo di accoglienza.

ATTENZIONE: Il documento deve essere sottoscritto dalle parti ed approvato dalle strutture didattiche competenti della scuola/dipartimento che eroga il corso di studio di I°, II° o III° ciclo frequentato dallo studente prima dell'inizio della mobilità.

Finanziamenti

Nell'ambito del programma Erasmus +, gli importi da destinare alle borse di mobilità per formazione sono modulati in base al Paese di destinazione, come segue:

GRUPPO 1 (costo della vita ALTO) - Danimarca, Finlandia, Irlanda, Islanda, Lichtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Regno Unito, Svezia= EURO 400,00/MESE (importo mensile partenza Euro 300,00 + Euro 100,00 di top up).
GRUPPO 2 (costo della vita MEDIO) - Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Olanda, Portogallo, Spagna = EURO 350,00/MESE (importo mensile partenza Euro 250,00 + Euro 100,00 di top up).
GRUPPO 3 (Costo della vita BASSO) - Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lituania, Lettonia, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Turchia = EURO 350,00/MESE (importo mensile partenza Euro 250,00 + Euro 100,00 di top up).

Per il calcolo delle mensilità e, conseguentemente, per l'assegnazione del contributo finanziario verrà considerato l'anno commerciale di 360 giorni e la mensilità è da intendersi di 30 giorni a prescindere dalla durata effettiva del mese (30, 31, 28 giorni). L’ammontare finale del contributo comunitario sarà dunque determinato moltiplicando l’effettiva durata (espressa in mesi) per il valore della rata mensile relativa al paese di destinazione e considerando i mesi di 30 gg, indipendentemente dalla loro durata.
Nel caso di un periodo di mobilità non corrispondente ad un numero intero di mensilità, il contributo finanziario verrà calcolato moltiplicando il numero di giorni nel/i mese/i incompleto/i per 1/30 del costo unitario mensile. 

Il contributo comunitario verrà assegnato fino ad esaurimento fondi; contributi integrativi (universitari e/o ministeriali) potranno essere erogati al beneficiario nel caso di disponibilità di fondi e fino ad esaurimento degli stessi. 

Nel caso di indisponibilità di fondi, alcuni studenti potrebbero non percepire il contributo comunitario (zero grant), o percepirne una porzione. In tal caso lo studente beneficerà esclusivamente  dello status di studente Erasmus+ e di tutti i vantaggi ad esso connesso, ma non del contributo finanziario. 

Nel caso di recupero fondi, rinvenienti da rinunce, rientri anticipati ovvero interruzioni di periodo, l'UNIBAS provvederà ad un ulteriore riparto tra coloro che non hanno percepito tale contributo, ovvero integrerà gli importi erogati, fino ad esaurimento fondi.

Oltre ai contributi locali, gli studenti a zero grant, possono ricevere, ove disponibili, sovvenzioni nazionali o altre forme di sostegno economico.

Per l'assegnazione dei contributi si terrà conto della condizione economica dello studente, privilegiando coloro che versano in situazioni disagiate. Nel caso di insufficienti risorse finanziarie la priorità nell’assegnazione della borsa è concessa agli studenti che si candidano a svolgere la mobilità per la prima volta.

Studenti a zero grant

Qualora non vi sia una disponibilità di fondi comunitari tale da coprire tutte le mensilità assegnate, alcuni studenti potrebbero non percepire il contributo comunitario ("zero grant"), o percepirne una porzione. In entrambi i casi lo studente, pur rispondendo a tutti i criteri di mobilità previsti per gli studenti Erasmus+, beneficerà comunque dello status di studente Erasmus+ (ma non del contributo finanziario, ovvero di parte di esso) e di tutti i vantaggi ad esso connesso. Oltre ai contributi locali, gli studenti a zero grant possono ricevere, ove disponibili, sovvenzioni nazionali o altre forme di sostegno economico.

Studenti con condizioni socio economiche svantaggiate

Al fine di garantire la piena accessibilità al Programma Erasmus+, la Commissione Europea ha previsto l'erogazione di un contributo aggiuntivo di EURO 200,00/MESE, da aggiungere all'importo mensile di partenza pari a Euro 300,00 o Euro 250,00 a seconda del gruppo di appartenenza del paese di destinazione, ai partecipanti che versano in situazioni di svantaggio socio-economico.

GRUPPO 1 (costo della vita ALTO) - Danimarca, Finlandia, Irlanda, Islanda, Lichtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Regno Unito, Svezia= EURO 500,00/MESE (importo mensile partenza Euro 300,00 + Euro 200,00 di svantaggio).
GRUPPO 2 (costo della vita MEDIO) - Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Olanda, Portogallo, Spagna = EURO 450,00/MESE (importo mensile partenza Euro 250,00 + Euro 200,00 di svantaggio).
GRUPPO 3 (Costo della vita BASSO) - Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lituania, Lettonia, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Turchia = EURO 450,00/MESE (importo mensile partenza Euro 250,00 + Euro 200,00 di svantaggio).

Per l'individuazione di coloro che ne potranno fruire si terrà conto delle attestazioni ISEE presentate all'atto della candidatura. Il limite massimo per ISEE per l'anno accademico 2020/2021 è stabilito dal Decreto Ministeriale 65 del 09/05/2020. Per le specifiche visionare il bando e il Decreto Rettorale Rep. n. 280 dell'8 agosto 2020.

Compatibilità ed incompatibilità con altre borse

Il contributo finanziario è compatibile con qualunque altra forma di finanziamento incluse le entrate/compensi che il beneficiario potrebbe ricevere lavorando oltre il suo impegno di studio, purché svolga e porti a termine le attività previste nel Learning Agreement for studies/traineeships. Il contributo finanziario non può essere utilizzato per coprire costi simili già rimborsati con fondi dell’Unione Europea. I dottorandi, al momento dell'accettazione della borsa, sono tenuti ad optare o per la maggiorazione della borsa di dottorato o per la borsa Erasmus +. Le borse non sono cumulabili.

Mobilità Blended o interamente virtuale

Per le mobilità svolte in modalità blended (con avvio o conclusione della mobilità in modalità virtuale nel Paese di Provenienza), al partecipante non sarà riconosciuto alcun contributo relativo al supporto individuale durante il periodo di mobilità “virtuale”. Solo nel caso in cui il partecipante dovesse iniziare/concludere la mobilità in presenza, potrà̀ ricevere il relativo contributo unitario spettante per i giorni effettivi di mobilità svolti in presenza . Ai fini della determinazione dell’ammontare finale dei contributi è obbligatorio che la sede ospitante certifichi, nella “Confirmation of Attendance” la durata dell’attività svolta in modalità virtuale (data di inizio e data di fine) e quella in presenza (data di inizio e data di fine). La componente fisica della mobilità blended dovrà rispettare la durata minima (90 gg. completi nel caso di attività di studio e 60 gg. completi nel caso di attività per traineeship) per ogni tipo di attività; nel caso di periodi inferiori alla durata minima occorrerà contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it).

Per le mobilità blended con avvio della mobilità nel Paese di provenienza in modalità virtuale e che, a causa del perdurare delle restrizioni dovute all’emergenza epidemiologica, non potranno proseguire con un periodo di mobilità fisica nel Paese di destinazione (mobilità interamente virtuale), al Partecipante non sarà̀ riconosciuto alcun contributo relativo al supporto individuale per tutta la durata dell’attività “zero grant”. La mobilità sarà comunque certificata dalla sede ospitante attraverso il “Confirmation of Arrival” all’inizio dell’attività virtuale, nonché nel “Transcript of Records”/"Traineeship Certificate" e nel “Confirmation of Attendance” al termine del periodo, con la specifica dell’intera durata dell’attività svolta in modalità virtuale (data di inizio e data di fine).

Ai partecipanti che si recano all’estero nel Paese di destinazione ma che seguono le attività in modalità virtuale, sarà riconosciuto l’intero contributo relativo al supporto individuale per l’intera permanenza all’estero. L'effettiva presenza presso il Paese ospitante sarà confermata dall'Istituto ospitante attraverso il “Confirmation of Arrival” e, al termine del periodo dal “Transcript of Records”/"Traineeship Certificate" e dal “Confirmation of Attendance”. Nel caso in cui l'Istituto/organizzazione partner non potesse verificare la presenza fisica dello studente (es. eventuale chiusura degli uffici amministrativi per tutta la durata della mobilità), prova della presenza nel Paese ospitante potrà essere garantita con i biglietti di viaggio (aereo e relative carte di imbarco, treno, ecc.).

I partecipanti che non potranno recarsi all'estero a causa della situazione pandemica, potranno svolgere la mobilità in modalità interamente virtuale dall'Italia ma a "zero grant" comunitario. La mobilità sarà comunque certificata dalla sede ospitante attraverso il “Confirmation of Arrival” all’inizio dell’attività virtuale, nonché nel “Transcript of Records”/"Traineeship Certificate" e nel “Confirmation of Attendance” al termine del periodo, con la specifica dell’intera durata dell’attività svolta in modalità virtuale (data di inizio e data di fine). 

Le suddette modalità vanno concordate e autorizzate per iscritto dalle sedi di provenienza e ospitante. 

Tutoraggio

Il tirocinante sarà affiancato, per il corretto andamento del tirocinio, da due figure:

  • un referente all’interno dell’Università degli Studi della Basilicata, mentor ovvero Coordinatore per la mobilità internazionale della Scuola/Dipartimento di riferimento;
  • un referente nell’ambito dell’organizzazione di accoglienza ovvero un referente aziendale.

Entrambi i referenti cureranno, di concerto con il tirocinante, la redazione del Learning Agreement for traineeships, stabilendo le attività da svolgere all'estero e cureranno il buon andamento delle attività di tirocinio. 

Il referente Unibas predisporrà, di concerto con il tirocinante, l'impegno al risconoscimento delle attività di tirocinio da sottoporre ai competenti organi della struttura primaria di riferimento prima della partenza del tirocinante e stilerà la delibera di riconoscimento al rientro in sede. Il tutor dovrà essere individuato e comunicato all'Ufficio Mobilità Internazionale e alla Segreteria didattica della Scuola/Dipartimento utilizzando il modulo disponibile nella sezione MODULISTICA.

Il referente aziendale sarà tenuto a fornire all'Università della Basilicata e allo studente il Traineeship Certificate all'incirca entro 5 settimane dal termine del tirocinio. In alcuni casi, ove concordati tra i supervisor delle sedi di provenienza e ospitante, possono essere previste anche valutazioni intermedia e finale. 

Tasse e Servizi

I borsisti Erasmus+ sono esentati dal pagamento delle tasse universitarie (in particolare spese/tasse di frequenza, spese/tasse d'iscrizione, spese/tasse d'esame, spese/tasse d'accesso ai laboratori e/o alle biblioteche) presso l’Istituto partner.

Tuttavia, l’Istituto ospitante potrebbe richiedere il pagamento di un piccolo importo al fine di coprire i costi assicurativi, l’adesione a sindacati studenteschi o l’utilizzo di materiali diversi (fotocopie, prodotti di laboratorio, ecc.) applicando un trattamento identico a quello degli studenti locali. La clausola si applica a tutti i partecipanti in mobilità Erasmus+, con o senza il contributo comunitario.

Lo studente in mobilità, al pari degli studenti locali, può usufruire delle strutture e dei servizi offerti dall'Istituto di accoglienza.

Prima della partenza e durante la mobilità Erasmus lo studente è tenuto a regolarizzare la propria posizione contributiva nei confronti dell'Università. Per converso, non paga tasse aggiuntive o spese connesse all'organizzazione o amministrazione della mobilità Erasmus.

Prima della partenza

Di seguito sono riportate le informazioni utili per espletare, prima della partenza, le pratiche didattiche e amministrative relative alla mobilità Erasmus+ per studio. Sono rivolte a tutti i vincitori di mobilità Erasmus+ per tirocinio, inclusi gli iscritti ai corsi di dottorato, master e/o a progetti specifici quali le mobilità per doppio titolo. Si raccomanda comunque di fare sempre riferimento al Bando Erasmus per tirocinio relativo all’anno accademico di riferimento. La modulistica da consegnare all'ufficio o alla Segreteria didattica di Dipartimento/Scuola, così come i termini fissati, sono disponibilii nella sezione "documenti".

1) Accettazione/rinuncia posto di scambio: entro i termini stabiliti da bando il partecipante dovrà accettare o meno il posto di scambio  utilizzando il modulo disponibile nella sezione "documenti".

Nel caso di rinunce prodotte successivamente, anche dopo la sottoscrizione dell'accordo di mobilità, il partecipante dovrà darne tempestiva comunicazione all'ufficio via email (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it), allegando l'apposito modulo di rinuncia anch'esso disponibile nella sezione "documenti".

2) Individuazione tutor locale: ai fini della definizione delle attività da svolgere all'estero e del buon andamento del tirocinio e di il tirocinante sarà affiancato da un referente locale da individuare di concerto con il Coordinatore per la mobilità internazionale di Dipartimento/Scuola. Approfondimenti.

2) Learning Agreement for Traineeship: il documento va compilato ed approvato dalle parti coinvolte (studente, UNIBAS - nella persona del Coodinatore per la mobilità internazionale di diprtimento/Scuola - e sede di accoglienza) prima della partenza in Erasmus. Per la corretta compilazione e definizione delle attività da svolgere durante il periodo di formazione all'estero rivolgersi al docente tutor o al Coordinatore di Dipartimento/Scuola). 

3) Registrazione presso la sede di destinazione: entro i termini e con le modalità stabilite dalla sede di destinazione, il partecipante, qualora richiesto, dovrà inviare la eventuale documentazione richiesta solitamente via email. La documentazione può variare da sede a sede e, in taluni casi non richiesta.

4) Alloggio: la ricerca dell'alloggio è a cura di ciascuno studente, in quanto ogni università e città straniera offre soluzioni abitative differenti, sulle quali il nostro ufficio non è informato. Si consiglia a tal proposito di verificare quanto prima se la sede di destinazione abbia a disposizione alloggi e/o posti letto presso campus o studentati, per i quali è necessario compilare eventuali "accommodation form" (modulo per la richiesta di alloggio) secondo precise tempistiche. 

Considerando il costante evolversi della situazione di emergenza COVID-19, è comunque fortemente consigliato di informarsi in anticipo sulle eventuali condizioni di prenotazione del posto letto in residenza oppure dell’affitto di un appartamento e sulle eventuali condizioni di restituzione della caparra in caso di posticipo/annullamento della partenza. 

5) Visto di ingresso: riferirsi al box sottostante.

6) Assistenza sanitaria all’estero: riferirsi al box sottostante. 

7) Notifica periodo di mobilità e inserimento modalità di pagamento per l’accredito dei contributi: lo studente è tenuto a comunicare con congruo anticipo le date di inizio e fine mobilità (coincidenti con l’inizio e la fine dell'attività presso la sede estera o desumibili dalla lettera di accettazione, ove ricevuta, dalla sede partner; è responsabilità dello studente acquisire informazioni precise al riguardo), nonché le coordinate bancarie/postali per l’accredito dei contributi entro il 10 luglio - partenze previste al I semestre/anno e il 22 dicembre - partenze previste al II semestre. Decorsi i termini i dati non potranno più essere modificati. I moduli sono disponibili nella sezione "documenti".

8) Firma del contratto: entro i termini e con le modalità stabiliti e resi noti dall’Ufficio mobilità internazionale il partecipante è tenuto a recarsi presso l'Ufficio Mobilità Internazionale per la sottoscrizione dell'Accordo. La sottoscrizione dell’accordo è propedeutica alla partenza ed obbligatoria e, pertanto, in mancanza lo studente non potrà recarsi all'estero. Nel caso in cui dovessero perdurare le misure di contenimento per la diffusione del COVID-19, il partecipante è tenuto a concordare via email (mobint@unibas.it) le modalità per la sottoscrizione e consegna dell'accordo firmato.

9) Rinnovo l’iscrizione all’Università degli studi della Basilicata per l’A.A. 2020/2021: gli studenti vincitori sono tenuti a rinnovare l’iscrizione per l’anno di riferimento e al pagamento delle tasse entro le scadenze stabilite.  

9) Sostenere il test di valutazione Erasmus attraverso la piattaforma Online Linguistic Support (v. box sottostante)

10) Scaricare l'Erasmus+ App dal sito della Commissione Europea

Supporto linguistico on-line e corsi di lingua

La Commissione Europea ha predisposto uno strumento on-line volto a consentire, agli studenti in mobilità ERASMUS +, di migliorare le proprie competenze e conoscenze della lingua del Paese nel quale lavoreranno e/o studieranno, prima e durante il soggiorno all’estero. 

Attualmente i test di valutazione ed i corsi di lingua, tutti in modalità on-line, sono offerti gratuitamente e riguardano il tedesco, l'inglese, lo spagnolo, il francese, il nederlandese e l'italiano. 

Lo studente è tenuto obbligatoriamente ad effettuare due test di vautazione linguistica: il primo, propedeutico, dovrà essere effettuato prima della partenza (1st assessment), mentre il secondo (2nd assessment) a fine periodo. Sono esentati gli studenti madrelingua, coloro che hanno già sostenuto il test durante l'esperienza Erasmus passata e per altri giustificati e congrui motivi che saranno valutati caso per caso. I punteggi finali sono in linea con il Quadro comune europeo di riferimento (QCER).

Se la lingua principale della mobilità non rientra tra quelle sopra citate, la valutazione non sarà effettuata tramite il test di valutazione Erasmus+ OLS. In tal caso rivogersi all'Ufficio Mobilità Internazionale per verificare se vi sono altre opportunità di sostegno linguistico nella lingua di interesse.   

Il corso on-line sebbene indicato come facoltativo è da considerarsi obbligatorio nel caso in cui esplicitamente previsto nell'Accordo finanziario stipulato tra l'Università e lo studente. La licenza verrà assegnata direttamente dall'OLS agli studenti che hanno conseguito un risultato compreso fra i livelli A1 e B1 del QCER al primo test di valutazione OLS.

Considerata la valenza del corso, si raccomanda di trarre il massimo profitto da questa opportunità.

Lo studente impossibilitato a sottoporsi alla verifica nel periodo stabilito, o non ritenga/voglia seguire il corso on-line, dovrà darne tempestiva comunicazione all'ufficio (mobint@unibas.it).

ATTENZIONE: per coloro ai quali sarà allocata la licenza, il pagamento dell’ultima rata del contributo finanziario è condizionato all’espletamento delle verifiche online. In caso di prolungamenti del periodo di mobilità all'estero, opportunamente autorizzati dagli Atenei coinvolti, è necessario che gli interessati aggiornino le date di permanenza all'estero (data di fine periodo), entrando nel sistema attraverso le credenziali assegnate dall'OLS, prima del termine della mobilità indicata.

Approfondimenti

Domande e risposte sul sostegno linguistico online Erasmus+ (OLS) (fonte EURASMUS + OLS)

  

 

Visto di ingresso

Per poter soggiornare in un paese dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità. Verificare che non sia scaduta o in scadenza durante il periodo all’estero.

N.B.: I paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), il paese candidato all’adesione ex Repubblica Iugoslava di Macedonia e la Svizzera non rientrano nello stesso regime di accesso dei 27 paesi dell’Unione. Se sei vincitore di uno scambio Erasmus+ presso uno dei suddetti Paesi, dovrai recarti con congruo anticipo all’Ambasciata o al Consolato del paese ospitante per verificare quali siano le pratiche burocratiche da svolgere prima della tua partenza (ottenimento di visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc).

Nel caso di mobilità verso il Regno Unito, si consiglia ai partecipanti in partenza con cittadinanza UE e non-UE di contattare in largo anticipo Ambasciata e/o Consolato UK al fine di ottenere informazioni aggiornate in relazione a visto ed assicurazione sanitaria a seguito della Brexit. Se partecipante con cittadinanza EXTRA - UE iscritto all’Università della Basilicata recarsi con congruo anticipo all’Ambasciata o al Consolato del paese ospitante per verificare quali siano le pratiche da svolgere prima della tua partenza (visto, permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, etc). Se è richiesto dal Consolato competente ai fini del visto, per l’attestazione di vincita del posto scambio rivolgersi all’Ufficio Mobilità internazionale (mobint@unibas.it). Consigliamo, inoltre, di verificare le scadenza per presentare l’application form, alcune sedi estere hanno deadline differenziate per studenti Extra UE.

Assicurazione sanitaria

L'assistenza sanitaria durante il soggiorno all'estero in Stati membri dell’ Unione Europea è, nella maggior parte dei casi, in forma diretta tramite la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM) o certificato sostitutivo provvisorio (se non in possesso della tessera), che permette di ricevere assistenza medica nei paesi dell'Unione Europea e in Svizzera durante periodi di studio, lavoro o vacanza.

Tuttavia, è opportuno rivolgersi alla ASL del comune di residenza per ricevere maggiori informazioni su ulteriori documenti o modelli eventualmente richiesti dall'università ospitante per la copertura medica durante la permanenza nelle proprie strutture, e sulle relative procedure da seguire per ottenere il rimborso delle spese mediche, verificando, inoltre, se per il Paese di destinazione sono necessarie altre formule o modelli assicurativi (solitamente per Paesi non comunitari), ovvero è necessario accendere una polizza sanitaria integrativa (asssicurazione privata)

Ulteriori informazioni sulla tessera sanitaria europea sono disponibili su http://ehic.europa.eu.

L’assistenza è in forma diretta e, pertanto, non è richiesto alcun pagamento se non eventualmente quello del ticket che è a carico dell’assistito e, conseguentemente, non rimborsabile. Solo in Francia e in Svizzera, dove vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta, il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. In tal caso il rimborso può essere richiesto al rientro in Italia, presso la ASL di appartenenza e entro 60 gg. dal rientro in Italia.

Per informazioni sull'assistenza sanitaria nel Paese di destinazione si raccomanda di consultare il sito del Ministero della Salute.
 

Gli studenti che partono per destinazioni al di fuori dell'UE devono sottoscrivere un'assicurazione privata oppure rivolgersi alla propria ULSS/ASL di appartenenza per maggiori informazioni. Per i cittadini extracomunitari, pur iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale non è valida fuori dall’Italia.  

Assicurazione responsabilità civile

L’UNIBAS ha stipulato la polizza per responsabilità civile per danni provocati a terzi che si estende anche agli studenti, borsisti, allievi, tirocinanti, specializzandi, ospiti convenzionati e autorizzati, ecc., che prestano servizio presso l’Ateneo per addestramento, corsi di istruzione professionale, studi, prove ed altre e che vengono assicurati contro gli infortuni sul lavoro a norma di legge. La polizza copre eventuali danni che gli studenti possono arrecare a terzi sia all'interno che all'esterno dell’Ateneo. Mediante detta polizza, l’Istituto potrà rispondere (previa valutazione dell’evento dannoso alla luce delle condizioni della polizza) di eventuali richieste di danni arrecati dagli studenti che operano fuori e dentro l’Istituto.
In caso di problemi legati ad infortunio o altro con prognosi superiore a 3 giorni occorso presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare l’Ufficio/Settore Relazioni Internazionali inviando una e-mail a mobint@unibas.it.

Per informazioni dettagliate sulla tipologia dei rischi inclusi nell'anzidetta polizza contattare l’Ufficio Forniture e Servizi, pasqualina.lasala@unibas.it

Polizza responsabilità civile

Assicurazione contro gli infortuni

L’UNIBAS ha stipulato una polizza infortuni cumulativa che copre gli studenti, gli studenti part-time, i dottorandi, i tirocinanti, i borsisti, gli stagisti e altre figure ad esse assimilate, che frequentano le strutture dell’Istituto e/o svolgono attività, istituzionalmente previste o esplicitamente autorizzate dall’Ateneo, al di fuori dell’ente. Sono compresi gli infortuni occorsi agli assicurati partecipanti al progetto Erasmus.

La polizza copre le spese derivanti esclusivamente da infortunio (anche l’eventuale rimpatrio della salma e gli infortuni subiti durante l’uso – solo in qualità di passeggero – di aeromobili tranne i viaggi effettuati su altri mezzi di locomozione aerea o su aeromobili di società/aziende di lavoro aereo per voli diversi dal trasporto pubblico o passeggeri ovvero su aeromobili di aeroclubs). Non sono coperte le spese mediche per le quali lo studente dovrebbe provvedere con una polizza personale. In caso di problemi legati ad infortunio o altro con prognosi superiore a 3 giorni occorso presso le sedi estere ospitanti, lo studente dovrà immediatamente contattare l’Ufficio Mobilità Internazionale inviando una e-mail a mobint@unibas.it.

Per informazioni dettagliate sulla tipologia dei rischi inclusi nell’anzidetta polizza contattare l’Ufficio Forniture e Servizi, pasqualina.lasala@unibas.it.

Assicurazione contro gli infortuni

Appendice

Registrazione portale Unità di Crisi "Dove siamo nel mondo"

In considerazione del perdurare della situazione sanitaria da Covid-19 e a tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo", sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza. 

Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione. 

In caso di necessità contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it) 

 

All'arrivo presso la sede di destinazione

Entro i termini e con le modalità stabilite dalla sede di destinazione, il partecipante dovrà recarsi presso l'ufficio competente della sede estera per il check-in ed espletare le pratiche richieste dalla sede estera.

Dovrà, altresì, richiedere la compilazione del Confirmation of arrival da inviare, opportunamante compilato datato e firmato dalla persona di riferimento della sede estera, agli indirizzi di posta elettronica mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it, entro 3 massimo 5 giorni lavorativi dall'arrivo presso la sede estera.

Durante il soggiorno all'estero il partecipante è tenuto a seguire obbligatoriamente il corso OLS qualora abbia conseguito al primo test un risultato compreso tra A1 e B1 del Quadro comune europeo di riferimento (QCER). In tutti gli altri casi, sebbene non obbligatoria la frequenza del corso è fortemente raccomandata ai fini dell'integrazione nel nuovo contesto socio-culturale ed accademico.  Approfondimenti.

Modifiche al programma di tirocinio da svolgere all'estero

Qualora si dovesse ravvisare la necessità di modificare il piano di formazione da svolgere all'estero, il partecipante dovrà procedere o alla compilazione della sezione "during the mobility" del Learning Agreement for traineeship o entrare con le proprie credenziali nella piattaforma OLA (online Learning Agreement) e compilare la sezione relativa ai cambiamenti. In attesa della redazione della guida di riferimento per la compilazione on-line,  contattare lo staff dell'Ufficio mobilità internazionali (mobint@unibas.it; mobint1@unibas.it).

Ogni cambiamento sostanziale al programma di tirocinio originario dovrà essere concordato ed approvato da tutte e tre le parti entro un mese dall'arrivo dello studente presso ente/impresa ospitante. Ulteriori modifiche, fino ad un massimo di due, saranno accettate solo se concordate formalmente con le medesime modalità e trasmesse immediatamente al Coordinatore della Scuola/Dipartimento e al Settore Relazioni Internazionali. Si raccomanda di attenersi a quanto riportato nel Regolamento di Ateneo per il riconoscimento delle attività svolte all'estero.

L’inosservanza, da parte dello studente, del proprio programma di formazione all'estero può giustificare una richiesta di rimborso parziale o totale della borsa individuale, fatta eccezione per lo studente che si trovi nell'impossibilità di completare il proprio programma di studio all'estero per cause di forza maggiore o circostanze attenuanti attestate dal coordinatore per le relazioni Internazionali della struttura primaria di afferenza dello studente. Si fa presente la valutazione della sussistenza di casi di forza maggiore o circostante attenuanti spetta esclusivamente all'Agenzia Nazionale Erasmus + Indire.

In entrambi i casi il modulo (o su supporto cartaceo o digitale attraverso il sistema OLA) va firmato e datato dallo studente, dal Coordinatore per la Mobilità Internazionale del dipartimento di riferimento  e dalla sede estera  ed inviato per email all'Ufficio Mobilità Internazionale (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it) e al Referente amministrativo per la mobilità internazionale di Dipartimento/Scuola. 

La modulistica e i documenti utili sono disponibili nella sezione "documenti".

Scadenza: massimo 6/7 settimane dall'inizio della mobilità. 

Prolungamento

Nel caso in cui il borsista necessiti di mensilità aggiuntive per il completamento delle attività preventivate di studio e formazione, può inoltrare richiesta di prolungamento, fino ad un massimo di 360 giorni (periodo iniziale + prolungamento), purchè: 

  1. la richiesta di prolungamento (il cui facsimile è disponibile e scaricabile nella sezione documenti) venga prodotta per iscritto ed inviata ai Coordinatori delle Strutture primarie, in copia conoscenza all'indirizzo di posta elettronica mobint@unibas.it, quanto prima e comunque almeno un mese prima del termine del periodo di studio/ formazione all'estero; 
  2. la richiesta di prolungamento sia opportunamente e congruamente motivata; 
  3. la richiesta sia completa e compilata in ogni sua parte. Prestare particolare attenzione ai seguenti dati: (motivazione, numero di mensilità Erasmus +  assegnate; data di inizio periodo  - la data di registrazione presso l'università/ente di accoglienza partner deve coincidere con la data di inizio periodo riportata nell'Accordo di mobilità individuale e di fine periodo; il numero di mesi richiesti come prolungamento - data inizio e fine);  
  4. la richiesta sia firmata dallo studente e per accettazione dal partner (firma del Coordinatore dell'Università Ospitante, ovvero delle Relazioni Internazionali, ovvero altra persona autorizzata alla firma dall'organismo/impresa/centro/istituto di accoglienza) e rechi la data ed il timbro dell'Istituzione/organismo ospitante; 
  5. non vi siano interruzioni tra il periodo di studio/formazione già autorizzato e quello di prolungamento (le vacanze e i giorni di chiusura dell'Istituto ospitante non sono considerate interruzioni del periodo di studio); 
  6. il periodo di mobilità, incluso il prolungamento, non ecceda  i 12 mesi per ciclo di studio /24 mesi per gli iscritti a corsi di studio a ciclo. Si tenga presente che eventuali periodi di studio/formazione effettuati nell'ambito del Lifelong Learning Programme sono conteggiati ai fini del computo totale delle mensilità assegnate (12/24 mesi) 
  7. l’intero periodo di studio/formazione, incluso il prolungamento, termini entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui è cominciato. 

Nel caso di accettazione della richiesta da parte dell'Università, il borsista riceverà apposita NOTIFICA UFFICIALE, tramite e-mail. Non saranno in alcun modo prese in considerazione richieste incomplete. 

Il borsista potrà eventualmente beneficiare di contributi aggiuntivi (comunitari, se ancora disponibili, ovvero universitari, ovvero ministeriali), sempreché vi sia la relativa copertura finanziaria. Qualora l’Università non disponga di fondi da utilizzare, lo studente potrà mantenere comunque lo status di studente Erasmus +, anche senza contributo. Eventuali integrazioni saranno corrisposte allo studente a consuntivo delle attività programmate dall'Ateneo, sempreché vi sia la relativa copertura finanziaria. Per l'assegnazione del contributo si terrà conto della situazione economica dello studente.

Nel caso di rigetto della richiesta di prolungamento, l’Università notificherà via e-mail allo studente e all'università ospitante la decisione assunta comprensiva delle motivazioni.

Rinuncia ed interruzione per causa di forza maggiore

Rinuncia

In caso di rinuncia occorsa ad avvenuta sottoscrizione dell'accordo (prima della partenza o durante il periodo Erasmus) il partecipante è tenuto a darne tempestiva comunicazione scritta all'Ufficio Mobilità Internazionale, adducendo congrua motivazione. Il facsimile del modulo è disponibile nella sezione "documenti".

Qualora il partecipante non abbia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste per tipologia di attività (90 gg. completi e continuativi  in caso di mobilità per studio e 60 gg. in caso di mobilità per traineeship), è tenuto alla restituzione dell'intero importo percepito. 

Nel caso in cui il partecipante abbia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste dal Programma ERASMUS +, sarà tenuto alla restituzione delle sole mensilità assegnate e non utilizzate. 

N.B. Coloro che non produrranno formale rinuncia, pregiudicando la realizzazione delle attività, non potranno partecipare alla selezione nel successivo anno accademico. La rinuncia, anche dopo aver sottoscritto il contratto, purché avvenga formalmente, non pregiudicherà la partecipazione del rinunciatario alla selezione nel successivo anno accademico.

Interruzione periodo per causa di forza maggiore

Indipendentemente dal periodo di mobilità svolto, sono ammissibili le eventuali interruzioni imputabili a cause di forza maggiore (per causa di forza maggiore si intende qualsiasi situazione non prevedibile o evento non controllabile dalle parti, che impedisca di adempiere ai propri impegni nell’ambito di un Accordo, che non sia attribuibile ad errori o negligenza delle parti e che si dimostri insormontabile a dispetto di tutte le dovute precauzioni adottate. Difetti nelle attrezzature o nel materiale, o ritardi nella loro disponibilità - se non imputabili a cause di forza maggiore-, contenziosi di lavoro, scioperi o difficoltà finanziarie non possono essere addotte a cause di forza maggiore dalla parte inadempiente).
Sarà cura dell'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire valutare la documentazione che verrà prodotta a supporto e a procedere all'autorizzazione del caso.
Gli studenti che si dovessero trovare in tali situazioni, se autorizzati, potranno riprendere successivamente la mobilità interrotta. 

Il limite temporale per svolgere la suddetta mobilità, sarà determinato dalla durata totale del progetto (16 mesi) stipulato dall'università con l'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire.

Al termine del periodo Erasmus

Al termine del periodo Erasmus concordato, il partecipante, con le modalità ed entro i termini stabiliti dal partner straniero, è tenuto a recarsi presso l'ufficio preposto della sede ospitante per chiudere il periodo Erasmus (check-out), richiedere la compilazione del Confirmation of attendance e del Traineeship certificate (quest'ultimo potrà essere inviato anche successivamente direttamente dalla sede estera agli indirizzi ufficiali dell'Ateneo o via email allo studente). 

Le modalità per la predisposizione, approvazione e riconoscimento delle attività svolte all’estero sono disciplinate dal Regolamento di Ateneo per la mobilità internazionale e il riconoscimento delle attività svolte all’estero, emanato con DR n. 267 del 2 agosto 2018. Il regolamento e la modulistica necessaria sono disponibili e scaricabili dalla sezione "documenti".

Il partecipante, qualora ricevuto, dovrà provvedere di concerto con la sede estera, alla compilazione e sottoscrizione dell'Europass Mobility. Le specifiche sulla compilazione saranno trasmesse, via email dall'Ufficio mobilità internazionale, al partecipante alla mobilità.

Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera in congruo anticipo rispetto la partenza. Tanto al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +.

I documenti dovranno essere inviati via email agli indirizzi di posta elettronica dell'ufficio (mobint@unibas.it e mobint1@unibas.it) al più presto possibile  e consegnati, in originale, al rientro in sede.

Registrazione portale Unità di Crisi "Dove siamo nel mondo"

In considerazione del perdurare della situazione sanitaria da Covid-19 e a tutela e salvaguardia di quanti sono già all'estero o che si stanno preparando a svolgere un periodo di mobilità fuori dai confini nazionali o che stanno rientrando in sede, si raccomanda di registrare, prima di muoversi, i viaggi di andata e ritorno nel portale "Dove siamo nel mondo", sul sito del MAECI gestito dall'Unità di Crisi, inserendo correttamente i dati richiesti: nominativo, città/paese, università di destinazione, recapiti aggiornati e periodo di permanenza. Sarà possibile, in questo modo, tracciare e soccorrere tempestivamente i cittadini italiani qualora si dovessero trovare in situazioni di difficoltà o emergenza. 

Si raccomanda, infine, di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di scaricare l’App “Unità di Crisi” per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, nonché aggiornamenti in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo, ovunque nel mondo queste si verifichino, nonché i siti delle Ambasciate/consolati italiani nel paese di destinazione. 

In caso di necessità contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it) 

 

Al rientro in sede

Entro 20 gg. lavorativi dal rientro in sede (massimo 30 gg.), 10 gg. lavorativi per coloro che terminano la mobilità nel mese di settembre, il partecipante è tenuto a recarsi personalmente presso l'Ufficio Mobilità Internazionale per la consegna dei documenti originali richiesti per la chiusura della mobilità Erasmus. Nel caso in cui non fosse possibile raggiungere l'Ufficio Mobilità Internazionale per comprovati motivi o a causa del perdurare delle restrizioni da COVID-19, contattare immediatamente l'ufficio (mobint@unibas.it ) per concordare le modalità di consegna della documentazione.  

Avvertenza: lo staff dell'Ufficio riceve solo previa prenotazione on-line.

Nello specifico, è richiesta la consegna obbligatoria dei seguenti documenti:

1) Confirmation of attendance (pre-COVID19)-  Confirmation of attendance aggiornato con le nuove disposizioni comunitarie a seguito della pandemia da COVID-19 (rilasciato al termine della mobilità dalla sede estera). Si ricorda che le date di inizio e fine mobilità devono coincidere con l'inizio (come da confirmation of arrival) e la fine del periodo di mobilità. Nel caso di mobilità svolte in modalità blended (virtuale+fisica o viceversa) dovranno essere specificate le date di inizio e fine per ciascuna delle modalità. 

2) Rapporto Narrativo (EU Survey) da compilare tassativamente on-line entro il 30esimo gg. dal termine della mobilità. AVVISO: il Rapporto Narrativo dovrà essere presentato dal singolo partecipante al termine della mobilità tramite "EU Survey", attraverso la funzionalità del Mobility Tool+ - che prevede l'invio in automatico di un messaggio email ad ogni partecipante alla mobilità al termine della stessa. Al termine della compilazione lo studente è tenuto a comunicare l'avvenuta compilazione all'Ufficio (mobint@unibas.it); 

3) ove applicabile, prova dell'avvenuto espletamento del test finale di verifica delle competenze linguistiche da effettuarsi online tramite l'OLS (2nd assessment); 

4) Traineeship certificate: compilato dalla sede di accoglienza, che riporti il giudizio sul lavoro svolto nel rispetto di quanto concordato nel Learning Agreement for traineeships. Tale documento potrà eventualmente sostituire l'attestato di cui sopra, solo nel caso in cui siano fornite informazioni precise sul periodo trascorso all'estero, nella fattispecie le date esatte di inizio e fine mobilità (giorno/mese/anno). Tale documento è incluso nel Learning Agreement for traineeships (terza sezione). Il documento è parte integrante del Learning Agreement for traineeship, Section to be completed AFTER THE MOBILITY. Va compilato dalla sede ospitante e consegnato in originale all'Ufficio, dopo la sottoscrizione da parte del Coordinatore della struttura primaria di riferimento dell'UNIBAS.
Attenzione: E' possibile che alcune università partner si riservino di inviare il documento in un secondo momento direttamente al Settore o allo studente. In tal caso la procedura di riconoscimento verrà istruita non appena possibile. 

5) tre documenti in originale dell'Europass Mobility, ove previsto, debitamente compilato e firmato, nonché tre foto formato tessera (le foto non sono obbligatorie).

Si raccomanda di recarsi presso l'Ufficio di riferimento della sede straniera in congruo anticipo rispetto la partenza. Tanto al fine di consentire la predisposizione dei documenti necessari alla chiusura della pratica Erasmus +.

Ai fini del riconoscimento delle attività svolte, il partecipante è tenuto a consegnare al Coordinatore della Scuola/Dipartimento, al rientro in sede e dopo aver consegnato la documentazione di rito allo staff dell'ufficio Mobilità Internazionale:

1) copia del Learning Agreement ed eventuali modifiche, approvato dalle parti coinvolte prima e durante la mobilità, provvisto della sezione "After the mobility" (tabella C) opportunamente compilata dalla sede ospitante. Nel caso di mancata compilazione della sezione "after the mobility), copia del Traineeship certificate (si ricorda che attualmente la piattaforma OLA non include la sezione "after the mobility/Traineeship certificate" e, pertanto, si dovrà comunque utilizzare il documento in formato cartaceo).

2)  copia del certificate of attendance. 

Pagina di approfondimento sul riconoscimento del periodo all'estero e delle attività svolte.

Attenzione: Si ricorda che i documenti dovranno essere consegnati in originale all'ufficio (salvo i casi in cui siano accettati documenti scansionati come, ad esempio, Learning agreement) e di munirsi, già all'atto della consegna, di una fotocopia di tutti i documenti sopra riportati. 

Per la conversione è possibile consultare le Tabelle ECTS.

Certificazione finale

Al completamento dell'attività di tirocinio all'estero, l'ente/organismo/impresa di accoglienza si impegna a rilasciare il Traineeship Certificate, all'incirca entro 5 settimane dal termine del tirocinio. Il certificato dovrà contenere tutti gli elementi richiesti ed utili per la valutazione finale dell'attività svolta all'estero, nonché le date di inizio (da intendersi come data in cui il tirocinante si è presentato presso la sede estera, ossia il primo giorno di lavoro o di un evento di benvenuto organizzato dall'organismo di accoglienza) e di fine tirocinio (inteso come l'ultimo giorno in cui il tirocinante si è recato presso la sede estera per loo svolgimento del tirocinio e non la data di partenza del tirocinante).

Ricevuto il Traineeship Certificate, il mentor, ovvero il Coordinatore per la mobilità internazionale dell'Università della Basilicata rilascerà al tirocinante il Transcript of Records (all'incirca entro 5 settimane dal ricevimento del certificato di tirocinio), sempreché il tirocinio sia integrato nel corso di studio del tirocinante e sia stato previsto  prima della partenza; l'attività di tirocinio sarà inoltre inclusa nel Diploma Supplement del tirocinante.

Nel caso di tirocinio non obbligatorio, l'attività verrà riconosciuta come crediti aggiuntivi che vanno a sommarsi al numero di crediti standard di 60 crediti per anno accademico, purchè i crediti formativi da acquisire all'estero siano stati quantizzati e preventivati nel Learning agreement for traineeships.Il percorso di formazione potrà essere, inoltre, documentato nel certificato degli studi compiuti o nel Diploma Supplement o, ove previsto, nell'Europass Mobility.

Nel caso di un giovane laureato, al tirocinante, ove previsto, sarà rilasciato l'Europass Mobility.  

Riconoscimento

L'Università degli Studi della Basilicata garantisce agli studenti in mobilità per traineeships il pieno riconoscimento accademico delle attività di formazione svolte all’estero, se possibile come parte integrante del corso di studio di appartenenza dello studente.
Le condizioni essenziali per il riconoscimento sono:

  1. la sottoscrizione del Learning agreement for traineeships. Il documento deve essere concordato ed approvato dalle Istituzioni coinvolte (Università di provenienza e organismo di accoglienza) e dallo studente stesso, prima della partenza in Erasmus. Dal corrente anno il tirocinante può predisporre e sottoscrivere unitamente alle istituzioni coinvolte attraverso la PIATTAFORMA OLA . La guida per la compilazione è disponibile nella sezione MODULISTICA > Mobilità studenti ai fini di traineeships> prima della partenza.
  2. la sede ospitante certifichi a fine periodo le attività svolte, già inserite nel Learning agreement for traineeships, attraverso il rilascio del Traineeship Certificate, costituente parte integrante e sostanziale del suddetto documento

I crediti associati all'attività di formazione all'estero e riportati nel Learning agreement for traineeships saranno acquisiti solo nel caso in cui sia stato accertato il conseguimento dei risultati di apprendimento previsti nel piano di formazione concordato e certificati attraverso il Traineeship Certificate, rilasciato dal partner a completamento dell'attività. Il riconoscimento delle attività potrà essere rifiutato solo se lo studente non dovesse raggiungere il livello di profitto richiesto, o non dovesse soddisfare le condizioni concordate e richieste dagli Istituti partecipanti per il riconoscimento.
Il riconoscimento delle attività potrà essere rifiutato solo se lo studente non dovesse raggiungere il livello di profitto richiesto, o non dovesse soddisfare le condizioni concordate e richieste dagli Istituti partecipanti per il riconoscimento.
I Coordinatori di Dipartimento/Scuola, di concerto con i tutor responsabili, si impegneranno ad accertare che il piano di formazione che lo studente seguirà all'estero sia coerente con il profilo del corso di studio di appartenenza dello studente, lo completi e lo arricchisca, nonché garantiranno che il periodo di formazione sarà riconosciuto allo studente a suo positivo compimento.

Modalità di riconoscimento

  • Nel caso in cui il tirocinio venga effettuato durante percorsi formativi di tipo formale, ma non è obbligatorio, i crediti ECTS maturati all’estero saranno ugualmente riconosciuti consentendo l’acquisizione di un numero di CFU corrispondente al numero di crediti ECTS acquisiti all'estero. L'attività verrà inserita nella carriera dello studente come crediti aggiuntivi e riportati nel Diploma Supplement.
  • In caso di tirocinio obbligatorio, regolato dall'ordinamento del corso di studio dello studente, il numero di crediti ECTS conseguiti all'estero andranno a sostituire, in egual misura il numero di crediti previsti per la suddetta attività e saranno integralmente riportati nella carriera dello studente;
  • Nel caso di giovani laureati, l'attività potrebbe essere certificata attraverso l'Europass Mobility.

Per il trasferimento dei crediti ed il riconoscimento dei periodi all’estero l’Università utilizza il Sistema di Trasferimento ed accumulazione dei crediti (ECTS). La eventuale votazione riportata nel Traineeship Certificate sarà tradotta utilizzando la Tabella dei voti ECTS sviluppata come da indicazioni fornite dalla guida per l’adozione dell’ECTS (ECTS Users guide). 

Documenti generali e propedeutici alla mobilità per tirocinio

Prima della partenza

Ai fini della corretta presentazione dei documenti richiesti, si raccomanda di consultare la relativa sezione del sito "prima della partenza"

Da presentare all'Ufficio Mobilità Internazionale - Potenza (per le scadenze attenersi al bando)

  1. Modulo di accettazione (entro 5 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria)
  2. Modulo di rinuncia (entro 5 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria o successivamente solo nel caso in cui occorsa in un secondo momento)
  3. copia di un documento di identità in corso di validità (se non allegata nella domanda di partecipazione);
  4. copia della tessera sanitaria (se non allegata nella domanda di partecipazione);
  5. due foto formato tessera;
  6. letter of acceptance firmata, datata e timbrata parte della sede di accoglienza (se non allegata nella domanda di partecipazione);
  7. letter of intent  firmata, datata e timbrata dalla sede di accoglienza (se non allegata nella domanda di partecipazione e nel caso in cui la sede di destinazione non sia compresa tra quelle con le quali l'UNIBAS ha stipulato un accordo e sia indicata dal candidato, ovvero da un docente/tutor dell'UNIBAS)
  8. organization info sheet/scheda partner (se non allegata nella domanda di partecipazione e nel caso in cui la sede di destinazione non sia compresa tra quelle con le quali l'UNIBAS ha stipulato un accordo e sia indicata dal candidato, ovvero da un docente/tutor dell'UNIBAS);
  9. modulo di indicazione Tutor locale 
  10. Learning agreement for traineeships online e Guida per la compilazione OLA per tirocinio (documento cartaceo: Learning agreement for traineeships (firmato, datato e timbrato dallo studente e dalla sede di accoglienza). Qualora non sia possibile utilizzare la procedura digitale (es. la sede ospitante non intende procedere in tal senso, utilizzare il formato cartaceo.
  11. Inserimento on-line dati bancari (si ricorda che per accedere al sistema occorre selezionare l'ateneo di provenienza e inserire le credenziali ricevute all'atto dell'inserimento della domanda. La procedura online sostituisce la Scheda anagrafica borsista);
  12. autocertificazione ISEE
  13. Liberatoria (da produrre obbligatoriamente prima della partenza in Erasmus. Il documento è disponibile anche in allegato  all'accordo finanziario).

Da presentare alla Segreteria Didattica di Dipartimento/Scuola di riferimento

I documenti di cui ai punti 6, 7, 8, 9 (da consegnare, in un unico esemplare alla Segreteria Didattica della Scuola/Dipartimento di riferimento per l'approvazione da parte delle strutture didattiche competenti. Tale documento dovrà pervenire, unitamente al verbale di approvazione, all'Ufficio Mobilità Internazionale almeno un mese prima della data di partenza prevista).

Durante il periodo all'estero

Ai fini della corretta presentazione dei documenti richiesti, si raccomanda di consultare la relativa sezione  del sito "durante".

Da trasmettere via e-mail all'ufficio mobilità internazionale (mobint@unibas.it, mobint1@unibas.it), previa accettazione, ove richiesta, da parte dei Coordinatori/tutor di entrambe le sedi (provenienza/ospitante): 

  • Confirmation of arrivalda inviare entro 3, massimo 5 giorni lavorativi dall'arrivo presso la sede esteraIl presente modulo è stato aggiornato con l'introduzione  della mobilità mista (mobilità virtuale+fisica o viceversa).
  • Modifica Learning agreement for traineeships* non oltre un mese dall'inizio della mobilità. Sebbene il documento non necessiti di sottoscrizione, è tuttavia necessario che sia approvato via e-mail da entrambe le Istituzioni coinvolte, o, eventualmente, far apporre le firme direttamente sul modulo di cambiamento. Qualora sia stata utilizzata la procedura on-line attraverso la piattaforma OLA le modifiche dovranno essere apportate entrando nell'OLA con le credenziali utilizzate al primo accesso. In tal caso la procedura di approvazione avverrà digitalmente.
  • Richiesta di prolungamento almeno un mese prima dal termine del periodo inizialmente stabilito da Accordo di mobilità per traineeship.

Da trasmettere via e-mail alla Segreteria Didattica di Dipartimento/Scuola

 

 * il documento include oltre alla sezione relativa alle eventuali modifiche da apportare, il Traineeship Certificate e la guida per la compilazione.

Al rientro in sede

Ai fini della corretta presentazione dei documenti richiesti si raccomanda di consultare la relativa sezione  del sito "al rientro".

Da consegnare al Responsabile della Segreteria didattica della struttura primaria di riferimento (il documento va compilato dal Coordinatore per la mobilità Internazionale della struttura primaria):