Rinuncia ed interruzione per causa di forza maggiore

Rinuncia

In caso di rinuncia, il beneficiario è tenuto a darne tempestiva comunicazione scritta al Settore Relazioni Internazionali, adducendo congrua motivazione. 

Nel caso di rinuncia prodotta ad avvenuta sottoscrizione dell'Accordo di mobilità e qualora il beneficiario non abbia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste per tipologia di attività (90 gg. completi e continuativi  in caso di mobilità per studio e 60 gg. in caso di mobilità per traineeship), è tenuto alla restituzione dell'intero importo percepito. 

Nel caso in cui il beneficiario abbia trascorso all'estero il numero minimo di mensilità previste dal Programma ERASMUS +, sarà tenuto alla restituzione delle sole mensilità assegnate e non utilizzate. 

N.B. Coloro che non produrranno formale rinuncia, pregiudicando la realizzazione delle attività, non potranno partecipare alla selezione nel successivo anno accademico. La rinuncia, anche dopo aver sottoscritto il contratto, purché avvenga formalmente, non pregiudicherà la partecipazione del rinunciatario alla selezione nel successivo anno accademico.

Interruzione periodo per causa di forza maggiore

Indipendentemente dal periodo di mobilità svolto, sono ammissibili le eventuali interruzioni imputabili a cause di forza maggiore (per causa di forza maggiore si intende qualsiasi situazione non prevedibile o evento non controllabile dalle parti, che impedisca di adempiere ai propri impegni nell’ambito di un Accordo, che non sia attribuibile ad errori o negligenza delle parti e che si dimostri insormontabile a dispetto di tutte le dovute precauzioni adottate. Difetti nelle attrezzature o nel materiale, o ritardi nella loro disponibilità - se non imputabili a cause di forza maggiore-, contenziosi di lavoro, scioperi o difficoltà finanziarie non possono essere addotte a cause di forza maggiore dalla parte inadempiente).
Sarà cura dell'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire valutare la documentazione che verrà prodotta a supporto e a procedere all'autorizzazione del caso.
Gli studenti che si dovessero trovare in tali situazioni, se autorizzati, potranno riprendere successivamente la mobilità interrotta. 

Il limite temporale per svolgere la suddetta mobilità, sarà determinato dalla durata totale del progetto (16 mesi) stipulato dall'università con l'Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire.